mercoledì 17 settembre 2008

Arguzia diffonde

siamo tutti abdul


Da MicroMega, che dice di diffondere e io diffondo.
Già che ci sono, copio anche una delle frasi-tipo di Borghezio, ne vale la pena.

"Non ci rompete più i coglioni con gli immigrati, vecchie facce di merda! Roma, sono cazzi tuoi, ti facciamo un culo così! E d’ora in poi i nostri schei col cazzo che li vedete!” - Mario Borghezio, 15 settembre 2008

3 commenti:

  1. Temo che si saranno molti altri Abdul massacrati, anzi stra-uccisi da gente "perbene" che vedendoli decide "mi sembrano criminali, per sicurezza li ammazzo".
    Ci saranno molte altre madri di assassini che frignano in tv (la famiglia della vittima non viene ritenuta degna di tanta attenzione... hanno solo perso un figlio giovane e presumibilmente molto amato, non è che hanno il padre e il figlio in galera per un delitto infame) dando la colpa alla vittima e assicurando che i suoi teneri mazziatori sono appunto buoni come il pane. Buoni a sprangare.

    Ce ne saranno altri e forse nemmen daranno più la notizia. Lasceranno correre. Incidenti. Capita. Vedete? Gli immigrati "tolgono" la sicurezza perché rendono assassini gli italiani. Colpa del colore della pelle.

    E dicono che questo non è "razzismo"... Mi sta venendo un travaso di bile.

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  2. c'è da reagire , c'è da modificare l'opinione pubblica e l'educazione civile della massa. Il razzismo ormai è moda

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  3. Siamo tutti AbdulDffondo, diffondiamo. RIP

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