mercoledì 3 settembre 2008

Bastardi

Hanno deciso che non si può sospendere l'alimentazione forzata per Eluana, la ragazza da 16 anni in coma in seguito a un incidente stradale, così come deciso dalla Corte D'Appello di Milano.
Suo padre (il padre, cazzo, non il fruttarolo all'angolo) chiede di lasciarla morire in pace.
Invece no.
La regione Lombardia dice che non si può morire con dignità, in pace.

Che schifo.

1 commento:

  1. Beh..ieri la mafia vaticana ha mandato un avvertimento sul suo pizzino ed il pio governo regionale lombardo obbedisce all'istante, facendo carta straccia dei diritti e dei sentimenti di Eluana e del suo ammirabilissimo papà. A lui tutta la mia comprensione e compassione (in senso buddhista).
    Ai cittadini lombardi invece dico che se la giunta obbedisse alle vostre esigenze come a quelli dello stato estero più invadente del pianeta, vivreste meglio. Decisamente.

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