mercoledì 10 settembre 2008

Imparo

Quindi se tu dici male di Napolitano va bene, se dici male del papa no.
Così, tanto per regolarsi e non sbagliare.
Comunque non capisco: le parole di Grillo sono "satira", quelle della Guzzanti no.
Ma chi lo decide?
Io, personalmente, ho riso molto di più con la Guzzanti (anche perché Grillo mi sta sulle palle).

4 commenti:

  1. come in tutte le teocrazie che si rispettino!

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  2. d' accordissimo con te.
    avranno vicino degli esperti di satira per giudicare...ma dubito che dario fo volgia collaborare in questo senso...

    comunque anche dante mise un papa all' inferno.facciamo un bel processo anche a lui?

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  3. Parolesante (senza offesa!).
    Come sempre l'"itaglia" continua a sfoggiare tutta una serie di primati da vergogna.
    E quella la chiamano "libertà di espressione"...

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  4. Ma grillo non ha parlato dei pompini della Carfagna. La zoccola non ha querelato altrimenti saltava fuori la verità e per la Guzzanti hanno dovuto trovare un pretesto per punirla.
    Anche a me Grillo sta sugli zebedei.

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