giovedì 4 settembre 2008

Non si affitta agli extracomunitari

L'ho letto spesso durante la ricerca di CasaMia.
Per principio non ho mai chiamato chi sottolineava "no stranieri", "solo italiani", "no Rumeni".

In realtà agli stranieri si affitta e come. Sono disperati (io se non trovo casa resto da mamma, loro su questo hanno qualche difficoltà), vivono in posti dove io non metterei piede e pagano cifre vergognose.
Perché molti padroni di casa non sono altro che cravattari.

All'Esquilino (Roma) ci sono stati dei controlli e sono stati arrestati quattro cinesi e un coreano per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Otto persone, tra cui un odontotecnico italiano, sono state denunciate.
Leggo su Repubblica che "il coreano era il titolare di un affittacamere che in un appartamento di 70/80 metri quadrati aveva stipato 28 letti ad altrettanti cinesi".
28 persone in 80 mq. 80 mq divisi per 28 persone sono poco più di 2 mq a testa.

L'italianissimo odontotecnico, invece, affittava il suo appartamento a tre famiglie cinesi e da ognuna di loro prendeva circa 300 € al mese.

Mi vengono in mente quei bei documentari in bianco e nero di una volta. Mentre una parte del paese gioiva negli "anni del boom" gli altri erano ammassati nelle "case" in condizioni pietose, stracolme, maleodoranti e fatiscenti. E la mattina in fabbrica a produrre un benessere di cui non sentivano nemmeno l'odore.

Non si affitta agli stranieri, ma dipende da quanto sono disposti a spendere.

4 commenti:

  1. Grazie della visita e della comprensione!
    p.s.: eh ci penso, ci penso... e hai tutta la mia solidarietà!
    Momma

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  2. premetto che non voglio offendere nessuno. Parlo solo della mia esperienza.

    Beh, non è così semplice. Io ho visto degli esempi di persone che gliele hanno date e hanno avuto un sacco di problemi: pareti verniciate di blu cobalto (prova a riverniciare, dopo), muri distrutti, finestre da buttare, affitti non pagati per mesi se non anni (prova a sfrattare una persona se ce la fai), altri che se ne vanno da un giorno all'altro lasciando bollette da pagare, ecc...

    non sono tutti uguali. ok. io stesso avevo una ragazza polacca che teneva la casa come uno specchio, ma fidati, in tantissimi se ne fregano e fanno dei casini terribili.

    Sugli italiani, beh, meglio che non tocchi l'argomento... se no poi sembro razzista.

    In conclusione: io ci penserei bene prima di dare la casa ad un marocchino. Sono razzista? forse. Son sincero? di sicuro.

    Charlie

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  3. l'affitto in nero agli studenti universitari a Siena è molto più redditizio e meno faticoso ... ragazzi fatevi un giro!

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  4. Si, Charlie, ma è un discorso che vale per ogni categoria, nulla mi assicura che un direttore di banca sia più onesto di un rumeno che fa il muratore in nero (magari in casa del direttore di banca).

    E pure a Roma la situazione dei fuori sede è tragica.
    L'ho detto: cravattari. Né più, né meno.

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