mercoledì 10 settembre 2008

Non si contesta

Ovvero, imparo ancora.
La Gelmini a Roma è stata contestata al liceo Newton.
Pare che alcuni agenti in borghese si siano avvicinati ai contestatori, e dopo un timido tentativo di ridurli al silenzio o di convincerli ad allontanarsi, li identificano uno per uno chiedendo loro i documenti (L'Unità).
Ecco.
Quindi non siamo nemmeno più liberi di fischiare...

8 commenti:

  1. Mah, ti dirò... non vedo l'ora che mi mettano a spazzare in un museo... meglio lì che in questa scuola. Non ne posso più. Quanto a te, ti spetta un grembiulino bianco con il fiocco rosa. E mi raccomando il colletto di pizzo bianco...
    Un abbraccio

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  2. E se ci mettessimo il grembiulino prima di fischiarla? Forse mia mamma ne ha conservati un paio dei miei... :-)

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  3. Non siamo ancora a questo punto, per fortuna; siamo ancora liberi di fischiare, soltanto che adesso dobbiamo avere ben chiaro in mente che questo diritto, come altri, va difeso con le unghie e con i denti. L'importante è saperlo, esserne consapevoli, e non lasciare che i soliti manipolatori di fatti e idee dicano che "siamo i soliti esagerati"...

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  4. Ma sai cosa? Io fischio lo stesso:
    FIIIII!

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  5. Per cosa mi incriminano: PER DISTURBO ALLA QUETE PUBBLICA???

    Dici che se gli mostro le mie super tettone (agli agenti) la passo liscia o la mia situazione potrebbe peggiorare?

    kisses
    Azzurra

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  6. Dipende: niente reggibocce troppo sconci, che poi ti inseriscono nel ddl Carfagna, ma manco troppo sobrio, sennò non fa effetto.
    E' una faticaccia...

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  7. Dici che un balcone nero può andare?
    Tieni presente che le mie tette, grazie alla dieta a base della sana cucina casalinga di mamma e nonna sono diventate giganti!
    Kisses
    Azzurra

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  8. Tra poco altro che fischi, quando gli insegnanti si troveranno in mezzo ad una strada (chi è quel def... quel genio che ha proposto di spedirli a far le guide turistiche? E magari le maestrine più giovani le spediamo a fare le vallette a Mediaset, non ho capito...?) ed i genitori non sapranno cosa fare dei figli che a scuola ci staranno per un tempo poco più che simbolico grazie ai tagli di orario.
    Altro che fischi, davvero.
    Ma forse "nelle alte sfere" confidano che l'incultura dilagante (non oso pensare ai programmi scolastici geliminiani... ringrazio solo di aver finito la scuola già da un po' e di non avere figli da sottoporre a questo sfascio) anestetizzi le coscienze? Se è così, avranno una bella (fischiante) sorpresa!!!

    In bocca al lupo con trasloco e scatoloni... PS: non sarebbe bello poter fare come il Mago Merlino della Spada nella roccia che in due secondi, oplà, metteva in valigia ogni cosa???

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