lunedì 15 settembre 2008

Pare che

Pare che un assessore leghista avrebbe detto “la tolleranza ci può anche stare, ma se vengono messi dove sono sempre stati, anche nelle foibe” parlando dei gay.
Ecco, un anonimo qualche giorno fa mi ha accusata di essere come i borghesi dell’800, che quando gli operai attaccavano le fabbriche se la prendevano coi teorici del socialismo.
Io non mi sento affatto ottocentesca, ma non posso non chiedermi se dichiarazioni del genere non siano una concausa dei continui attacchi contro gay, immigrati, minoranze etniche e religiose, avversari politici.

Forse sono io che sono esagerata, ma come ho imparato dai miei il rispetto per gli altri ascoltando le loro parole, allo stesso modo credo si possa assimilare il disprezzo.

1 commento:

  1. I miei sono uguali ai tuoi.
    e tu sai da che postaccio vengo e che il mio "sindaco degli altri" è brutto e cattivo quanto il tuo...
    Kisses
    Azzurra

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