martedì 14 ottobre 2008

Che tristezza...

Ho visto il siparietto di Berlusconi dall'amico George, il "grandissimo presidente", quello che verrà ricordato come tale dai libri di storia (ovviamente non quelli marxisti che vogliamo e dobbiamo bruciare al più presto sulla pubblica piazza).
Quello che non guarda in faccianessuno se c'è da portare la democrazia, manco le donne e i bambini.
Quello che se una città affoga se ne sa sbattere il culo perché non è che possiamo fare tutto noi, che diamine. Quello che se si sveglia la mattina fa scoppiare una guerra che ci farà fuori quasi tutti, ma quelli che resteranno saranno liberi, felici e vivranno nel benessere.

«Bush è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico, ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di Bush fondate sull'amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri».
E in nome dei grandi principi e grandi ideali lascia morire con animo sereno migliaia di persone, in nome della libertà imprigiona e in nome della democrazia bombarda.

«Continueremo a restare al vostro fianco finché i nemici della libertà, che non hanno alla base delle loro decisioni l'amore, non saranno completamente sconfitti».
A suon di schiaffoni tutto il mondo sarà libero e pieno di amore. Una specie di comune hippy.

Berlusconi era come un bambino felice, tutto sorrisi e abbracci. Ha distrutto il "pulpito" da cui predicava il suo servaggio e si è giustificato con un sorriso "ecco a cosa può portare l'amore"...
Diosanto, che figura di merda.
Se già il mondo ci percula, quest'uomo farà in modo che ciò continui nei secoli dei secoli.

Servo dei servi dei servi.

5 commenti:

  1. io mi sono rifiutato di ascoltare un solo secondo del discorso di quelle due merde ! e quello che hai riportato tu mi ha solo confermato che ho fatto bene ...
    senza parole !

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  2. "George passerai alla storia ... come Romolo e Remolo"

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  3. utente anonimo14 ottobre 2008 22:47

    il gatto e la volpe si fanno i complimenti da soli , come si dice se la cantano e se la suonano, anche perchè se non se i fanno fra loro chi glieli fà, speriamo che spariscano insieme.
    Sono Silvia

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  4. Già! Mancava solo la tastata di coglioni alla Benigni, poi si era a posto!
    Momma massiccia&incazzata. Proprio tanto.

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  5. Bush passerà alla storia come l'uomo che spedì truppe a farsi ammazzare in paesi il cui nome non sapeva pronunciare. L'uomo che giocava a Risiko col mondo spacciandosi per giustiziere imbattibile. E che bastava un salatino per sconfiggere.
    Insomma, uno Sconfitto.

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