lunedì 17 novembre 2008

17 Novembre

Corteo faticoso per me quello del 17.
Sono arrivata puntuale alle 9 con la mia amica S alla Bocca della Verità.

Palloncini e bandiere rosse della CGIL ovunque.

E precari, studenti, professori.

Ho anche rivisto N, che studiava Filosofia con me e che per due anni non ha avuto il dottorato che le spettava di diritto. N è stata fortunata, se non altro è rimasta in Italia. Ok, non ha una lira, piglia uno stipendio inutile, ma almeno è rimasta qui a fare (più o meno) quello che le piace.

Comunque, il corteo è partito in ritardo, ma festante.

Pure il tempo è stato clemente.


Sulla strada abbiamo incontrato diversi compagni di Università, dottorati e dottorandi rigorosamente intelligentissimi e molto molto precari.

S mi ha aggiornata su chi è partito e guadagna bene all’estero facendo quello che qui pare una bestemmia: studiando e insegnando. C’è chi guadagna soldoni a Berkley, chi a Manchester e chi è ormai da parecchi anni in Francia e Danimarca.

Poi ci sono quelli che invece hanno rinunciato. A va in Inghilterra a fare non si sa cosa, dopo essersi laureato e dottorato col massimo dei voti e aver passato gli ultimi anni a insegnare italiano agli stranieri per due lire. Un altro invece fa il cameriere, nonostante una laurea ottima, perché di fare marchette s’è rotto.


A Largo Argentina abbiamo incontrato l’Amico P e con lui abbiamo raggiunto il corteo degli studenti a Piazza Venezia. Qualcuno ha sentito che la polizia diceva che c’erano “scudi di plexiglas”. Gli scudi c’erano, ma erano quadrati di gommapiuma con su i titoli dei grandi libri della letteratura mondiale. Chissà quanti ne conosce Beata Ignoranza. C’era anche il kamikaze, con una cintura di pericolosissimi libri pronta ad esplodere.


Per un momento un gruppo non proprio bello ha aggirato il corteo e ne ha guadagnato la testa. Pare volessero entrare a Via del Corso per poi andare a Montecitorio. Nessuno gli ha dato troppo peso e tra canti, balli, male parole e spettacoli teatrali il corteo è continuato.

Arrivati a Corso Rinascimento qualcuno chiedeva di infilarsi nei vicoli dietro al Senato, forse di nuovo per raggiungere da dietro Montecitorio.

Noi, comunque, siamo entrati a Piazza Navona per la fine del comizio dei sindacati.

Io e S abbiamo deciso di tornare verso casa, ma la musica e gli slogan ci hanno fatto tornare indietro, quindi da Campo de’Fiori siamo tornate a Largo Argentina, dove c’era ancora una lunga coda del corteo che sfilava. Siamo rimaste sedute a guardare per un bel po’: non finivano mai.
E nonostante la stanchezza e la fame, abbiamo deciso di continuare. Siamo andate a Via del Plebiscito, ma anche se eravamo due ragazzette per niente pericolose, non ci hanno lasciato passare sotto casa del nano. Abbiamo comunque “salutato” Berlusconi e siamo arrivate a Via del Corso.
Bellissima Via del Corso, finalmente purificata dalle auto blu e dai coatti del sabato pomeriggio.

Abbiamo “bivaccato” e curiosato con gli altri, abbiamo anche beccato Pannella, che forse si aspettava un’altra accoglienza, visto che al suo passaggio s’è alzato un coro “e Pannella ha rosicato, e Pannella ha rosicato!”.

Ci siamo unite a un altro “corteo” fino a Piazza Venezia e poi dietro al carro di Roma Tre dai Fori Imperiali fino al Circo Massimo.

Sono tornata a casa stanchissima e felice. Alla faccia della Gelmini, che ci crede dementi strumentalizzati. E alla faccia dei quattro fasci stelli che sotto al ministero della PUBBLICA (lo scrivo maiuscolo perché qui pare che lo si voglia dimenticare) Istruzione hanno “portato solidarietà” al ministro contro “la dittatura del ‘68”.

Come hanno detto dal palco di Piazza Navona e come ripetono da mesi gli studenti, i precari, i ricercatori e i professori, non è che l’inizio.

5 commenti:

  1. Infatti!
    Non è che l'inizio!
    I fascisti manco l'hanno mai vista un scuola pubblica, scommettiamo?

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  2. Che bel racconto... e che invidia che mi hai fatto!
    Baci

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  3. bello Arguzia!
    gli "scudi" di gommapiuma gli ho visti :-) .. poverina la Gelmina..
    e il bello deve ancora venire!
    ciao

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  4. http://www.youtube.com/watch?v=ob9gOe_PUNg&NR=1

    VOLETE IL MORTO?

    a.

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  5. grazie come sempre per il resoconto, se non ci foste voi, la libertà di informazione andrebbe a farsi f....re.
    Silvia

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