lunedì 3 novembre 2008

Arguzia e il Piddì

Mi sa che il mio voto proprio non lo vogliono.

Ogni volta che io faccio un passo verso di loro, loro ne fanno cinque per allontanarsi.
Di solito usano la Binetti, per essere certi di non sbagliare.

Quella gran donna, parlando del divieto della Chiesa ai gay di ordinarsi sacerdoti, ha detto che in questo modo si combatte la pedofilia. Una teoria degna di Fini (e della sua ex moglie) e della Mussolini (ricorderete Fini dire che “un uomo dichiaratamente omosessuale non può fare il maestro di scuola” e Danielo fare eco, parlando dell’inopportunità della presenza di calciatori omosessuali negli spogliatoi. Sulle esternazioni della Mussolini non credo ci sia bisogno di soffermarsi).


Se la pedofilia nella chiesa, nelle scuole, nelle case si combattesse con l’esclusione dei gay, potrei farci un pensiero, ma decisamente non è così.

Omosessualità e pedofilia non sono sinonimi.

Credevo, illusa sciocca ragazzina, che nel 2008 questo fosse un dato acquisito.


Comunque, quando ha capito di averla detto davvero troppo grossa, il genio si è “corretto”: “Se ho ferito qualcuno mi scuso pubblicamente, per me la dignità dei gay non è in discussione”.
Agghiacciante.
Se il piddì fosse un partito serio la caccerebbe finalmente a calci in culo.

5 commenti:

  1. Complimenti per il tuo blog...perché non mi inserisci tra i tuoi amici e mi linki?? Te ne sarò grata
    grazie!!!

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  2. se il pd fosse un partito serio prenderebbe atto di molte cose... e forse si potrebbe ricominciare

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  3. utente anonimo3 novembre 2008 17:43

    sono Silvia,
    io mi perplimo che l'abbiano fatta entrare.

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  4. Anch'io sono proprio stufa di votare il male minore tappandomi il naso tutte le volte...

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