martedì 30 settembre 2008

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"L'attrice Ramona Badescu è il consigliere del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sulle questioni che concernono gli immigrati originari della Romania. La nomina, avvenuta a metà luglio e di cui solo ora si ha notizia, affida alla popolare attrice di origine romena l'incarico di seguire i problemi che riguardano i suoi connazionali e di studiare forme di integrazione tra i due popoli e le due culture. Ramona Badescu si era presentata, alle ultime elezioni comunali, nella Lista Civica a sostegno di Alemanno. Secondo quanto si apprende, l'incarico capitolino è svolto dall'attrice a titolo gratuito".

Basta il copia&incolla da Repubblica on line, perché io non ho parole... Ramona Badescu... vabbè.

Siamo razzisti o no?

Perché è tutto un fiorire di trasmissioni, articoli di giornale, speciali sull'annoso tema del razzismo in Italiua.
Senza voler per forza scomodare le scelte di governo, io credo che se i9 poliziotti ti picchiano a 22 anni perché visto che sei "negro" ti scambiano per un pusher e sulla lettera di rilascio scrivono negro, secondo me non c'è tanto da stare a discutere: è razzismo.

Necessario per chi?

Dice Berlusconi che il Lodo Alfano "è necessario".
Dimentica solo di agiungere "per me".
Dice che nel nostro sistema giudiziario "operano alcuni magistrati che invece di limitarsi ad applicare la legge, attribuiscono a se stessi e al loro ruolo un preteso compito etico".
Quindi processare un'alta carica dello stato è "un preteso compito etico" e non lavorare per garantire l'uguaglianza di tutti davanti alla legge.
E conclude dicendo che lui si fida dei giudici (?) perché comunque è "sempre stato assolto".

Io però mi ricordavo di sei prescrizioni grazie alla ex Cirielli e la "riforma" del falso in bilancio e due assoluzioni perché “il fatto non costituisce più reato” (depenalizzazione del falso in bilancio).
Ma sicuramente mi sbaglio.
E mi fa sbagliare il mio odio sociale.

Privatizza tua sorella

Non è che la notizia mi abbia colto impreparata: da sempre Berlusconi e la sua banda parlano di privatizzazioni.
Ora è il turno della Sanità.
Ma non lo sa lui che c'è gente che può curarsi solo perché da noi è gratis?
Oppure è talmente tanto filoamericano che preferisce vederci morire perché non ci sono i soldi?

lunedì 29 settembre 2008

venerdì 26 settembre 2008

Passoparola

QUI c'è pure il video, io copio&incollo il testo dell'intervento di Travaglio.




"Buongiorno a tutti. Oggi avrei dovuto parlare ancora di Alitalia, ma ne parleremo già Giovedì ad Annozero, quando ripartiremo, su RaiDue, e avremo modo di rifletterci. Oggi vorrei parlare di una questione che lega Israele all'Italia. Forse perché ho sentito dire, in coda a qualche telegiornale, che si è dimesso il Primo Ministro Olmert, come aveva promesso.



Olmert era sotto indagine per, dicono i giornali, corruzione. In realtà in Israele il reato di finanziamento illecito e corruzione è lo stesso quindi lui è accusato di avere dei preso dei soldi senza registrarli nei bilanci della sua campagna elettorale.
E' stato accusato dopo essere diventato Premier di Israele in seguito all'ictus che ha colpito il precedente Premier Ariel Sharon. Non è stato ancora rinviato a giudizio, cioè non è stato ancora formalmente incriminato, è già stato interrogato tre volte e ogni è volta si è precipitato dai magistrati.
Alla fine ha deciso che in quella situazione non poteva più restare presidente del Consiglio dello Stato di Israele, ha annunciato le sue dimissione e adesso, puntualmente, le ha date e verrà sostituito dal suo ministro donna Tzipi Livni.
Perchè parlo di Olmert? Perchè quest'estate è accaduta una cosa inversa in Italia: come al solito, da noi, a situazioni simili conseguono risultati dissimili anzi opposti.
Berlusconi, imputato - lui si rinviato a giudizio, già in fase avanzata nel dibattimento di primo grado per corruzione giudiziaria di un testimone, l'inglese David Mills -, indagato per avere comprato o tentato di comprare dei senatori del centrosinistra un anno fa.
Imputato con richiesta di rinvio a giudizio per avere comprato i servigi di un dirigente della RAI cioè dell'azienda concorrente, che sarebbe anche pagata da noi, rispetto alla sua a sua volta rinviato a giudizio in un altro processo per frode fiscale, falso in bilancio e appropriazione indebita - il processo dei diritti Mediaset, quello in cui gli si contesta di avere gonfiato a dismisura il prezzo reale di decine e decine di film comprati in America, non direttamente dalle sue aziende ma fatte acquistare da società occulte del comparto Offshore della Fininvest che se le passavano l'una con l'altra e ogni volta che il film passava da una società occulta all'altra aumentava il prezzo.
Alla fine questa panna montata del surplus rispetto al prezzo reale finiva, secondo l'accusa, nelle tasche del Cavaliere e dei suoi familiari.
Bene, un signore in queste condizioni - due processi in corso al Tribunale e due udienze preliminari in corso tra Napoli e Roma per non parlare di tutto il pregresso cioè delle sei prescrizioni, delle due assoluzioni in base alla depenalizzazione del reato di falso in bilancio fatto da lui... lasciamo perdere... un signore in quelle condizioni ha deciso anche lui che non era opportuno che un Presidente del Consiglio avesse delle indagini e dei processi in corso.
Solo che invece di andarsene lui, ha cancellato i processi in corso con il Lodo Alfano.
In Israele non hanno avuto la stessa idea, ad Olmert non è venuto in mente di fare un Lodo Olmert per abolire le indagini a suo carico: ha pensato bene che un Premier indagato se ne dovesse andare lui.
E' andato in televisione, ha fatto un discorso, si è rivolto agli elettori del suo partito, ha detto: "Io sono innocente, intendo dimostrarlo davanti ai giudici, ma voglio dimostrarlo senza lo scudo del mio incarico pubblico, perchè potrebbe intimidire i giudici".
Anzi ha concluso con queste parole: "Sono orgoglioso di avere guidato un Paese democratico nel quale la Polizia e la magistratura indagano liberamente sul capo del governo senza alcun condizionamento."
Queste parole andrebbero scolpite a caratteri cubitali aurei su Palazzo Chigi, Palazzo Madama, Montecitorio e anche al Quirinale dove sappiamo che il lodo Alfano è stato firmato in fretta e furia dal nostro Capo dello Stato che, curiosamente, è anche il garante supremo della Costituzione e che però, evidentemente, quel giorno lì era un po' meno garante dell'articolo 3, visto che l'articolo 3 stabilisce che tutti i cittadini sono uguali dinanzi alla legge senza distinzioni nemmeno di condizioni sociali e personali.
E il Lodo Alfano stabilisce che ci sono quattro persone che proprio per le loro condizioni personali e sociali sono invece non più soggetti alla legge comune e alla legge penale.
Due situazioni simili, sebbene quella di Olmert fosse per un reato molto più lieve, fosse un'inchiesta nata dopo che lui era diventato Presidente del Consiglio e fosse comunque in un Paese tutt'ora in guerra, che rischia da un momento all'altro un attacco dall'Iran o da qualche altro dei numerosi nemici che ha tutt'intorno ed è impegnato in un processo di pace con i palestinesi che forse potrebbe anche arrivare ad una buona conclusione.
Avrebbe avuto tutti gli alibi per dire "Io rimango" in attesa di vedere come va il processo invece Olmert se n'è andato e in Italia se n'è andato il processo.
A questo punto ci hanno detto che Berlusconi è libero da distrazioni, non ha più impegni anche se lui non aveva nessun impegno nemmeno prima perchè non ha mai messo piede in Tribunale in questi due processi. Finalmente penserà agli italiani.
Non pare che sia così. Il Lodo separa le sue sorti da quelle dei suoi coimputati, il processo ai coimputati va avanti, per quanto riguarda lui viene congelato in attesa che il Tribunale faccia eccezione di incostituzionalità davanti alla Corte e la Corte risponda se il Lodo è non è costituzionale.
Dovesse non esserlo, come pare non sia, Berlusconi tornerebbe imputato ma davanti ad altri giudici rispetto a quelli che lo stanno giudicando adesso proprio perchè si presume che gli altri, nel frattempo, siano andati avanti nel giudicare i coimputati quindi, sia che li abbiano ritenuti colpevoli sia innocenti si saranno già pronunciati sui fatti e indirettamente su di lui, divenendo così incompatibili a giudicare lui.
Quindi lui i giudici che lo stavano giudicando fino a luglio, quando è passato il Lodo, non li vedrà più in faccia, ne arriveranno degli altri. E allora? Allora dovrebbe stare tranquillo.
Dovrebbe pensare ai problemi del Paese. Quello che ci era stato raccontato. In realtà non è così.
Non è così perchè, abbiamo letto venti giorni fa, che i suoi avvocati hanno reiterato in Cassazione al ricusazione contro la presidente del Tribunale che lo sta giudicando nel processo Mills, Nicoletta Gandus. Uno dice, ma che gli frega a lui di Nicoletta Gandus se ormai potrà giudicare soltanto David Mills, il suo coimputato nel processo Berlusconi-Mills?
Lui non la vedrà più e se mai tornerà imputato in quel processo il Presidente sarà un altro... e allora perchè ricusa un giudice che non può più giudicare lui?
Perchè si occupa di un processo nel quale lui non c'è più? La risposta è molto semplice: gli imputati sono due, la corruzione si fa in due, uno paga l'altro prende, uno compra e l'altro vende.
Cosa avrebbe venduto Mills a Berlusconi in cambio di 600.000 dollari, secondo la procura di Milano e secondo il GIP che ha rinviato a giudizio entrambi? Ha venduto due testimonianze
Chiamato nel '97-'98 dal Tribunale di Milano a testimoniare nei processi sulla Fininvest, tangenti alla guardia di finanza, fondi neri All Iberian, Mills, che era il consulente estero del gruppo, quello che ha creato le società offshore, sarebbe andato lì e avrebbe detto un quarto, un quinto, un decimo, un centesimo di quello che sapeva.
Chi lo dice, le toghe rosse? No, lo dice Mills in una lettera che ha scritto nel 2004 al suo commercialista inglese, Bob Drennan. Gli ha detto: "Il modo in cui avevo reso la mia testimonianza - non ho mentito ma ho superato curve pericolose - tenne Mr. B. fuori dai guai nei quali l'avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo".
Ha giurato di dire "tutta la verità, nient'altro che la verità, lo giuro", dopodiché ha detto pochissimo perchè se avesse detto tutto, scrive lui al suo commercialista, l'avrebbe cacciato in un mare di guai.
"Alla fine del 1999 mi fu detto - cioè l'anno dopo le testimonianze reticenti o false - che avrei ricevuto dei soldi a titolo di prestito a lungo termine - che lui peraltro non ha mai restituito - o di regalo 600.000 dollari".
Perchè lo scrive al suo commercialista? Perchè lui quei soldi non li poteva giustificare. Mr. B. gli fa avere tramite un manager, Bernasconi, che oggi è morto, 600.000 dollari in Svizzera, di nascosto, in nero, extrabilancio, fuori busta. Lui come fa a dichiararli al fisco? Dovrebbe dire perchè li ha avuti, dovrebbe dire "Sono un testimone comprato".
Questa è il corrispettivo della mia testimonianza reticente. Dovrebbe confessare dei reati.
Quindi cosa fa? Non li dichiara al fisco e li dichiara al suo commercialista perchè teme che nelle indagini sui diritti Mediaset quando gli vanno a perquisire l'ufficio i magistrati scoprano tracce di questi fondi neri.
Il bello è quello che succede dopo: capita, a volte, che un evasore fiscale confessi di aver evaso il fisco al suo commercialista. In Italia il commercialista gli spiega come fare a nascondere il tutto, in Inghilterra il commercialista denuncia il cliente David Mills al fisco e le carte arrivano alla procura di Milano.
Tipico anche in Italia, immaginate un commercialista che denuncia il suo cliente! Immediatamente perderebbe tutta la clientela.
Invece il commercialista Bob Drennan viene sentito dalla procura di Milano e dice "certo, ci parve tutto molto strano! A che titolo Mills riceveva soldi da Berlusconi? Era per caso il suo figlio adottivo?". E aggiunge ancora Drennan: "In quella dichiarazione c'era un collegamento sufficiente che mi indusse a credere che io avessi il dovere di riportare la questione a Clyde Merclue, funzionario del Serious Frode Office, cioè l'ufficio antifrode fiscale di Sua Maestà britannica, per lasciargli decidere se il collegamento tra il denaro e quelle testimonianze reticenti esistesse".
Anche Becker, socio di studio di Drennan, conferma: "Lessi la lettera di Mills, Drennan mi chiese quale fosse la mia reazione e io gliela dissi. Concludemmo che non c'era altra scelta che riportarne integralmente i contenuti all'antifrode".
Così nasce il processo Mills, e perchè Berlusconi è così preoccupato anche se nel processo non c'è più? Perchè c'è rimasto Mills.
Quello che nell'ipotesi d'accusa ha preso i soldi da lui. Cosa possono fare i giudici con una prova del genere? Carta canta, c'è la prova scritta ufficiale, sequestrata dai magistrati di Milano con la firma di David Mills al suo commercialista.
E poi, c'è il verbale in cui Mills, chiamato dalla procura di Milano quando gli mettono sotto il naso la lettera, cade dalle nuvole perchè mai più avrebbe pensato che quella sua lettera sarebbe finita nelle mani dei magistrati di Milano ed è costretto a confessare "Si quella lettera l'ho scritta io".
Naturalmente, quando si viene a sapere che ha parlato ed è stata trovata la lettera, ritorna alla chetichella alla procura di Milano e tenta penosamente di ritrattare dicendo "no, ma quelli non erano soldi di Berlusconi".
Addirittura si inventano che ha tirato in ballo Berlusconi per coprire delle operazioni poco chiare di un altro suo cliente, un certo Attanasio di Napoli che era stato addirittura già in galera.
Figuratevi se l'avvocato Mills, marito di un ministro di Tony Blair, per coprire un certo Attanasio fa il nome del capo del governo italiano! Se mai dovrebbe essere il contrario, che uno per coprire il presidente del Consiglio italiano fa il nome di un certo Attanasio, ma è totalmente irragionevole il contrario!
Quindi pensate come hanno impapocchiato la linea difensiva nel tentativo di salvarsi. Perchè? Perchè sono terrorizzati, poichè la prova non è frutto di un teorema o di una elucubrazione delle toghe rosse, ma ci sono i documenti, le confessioni.
L'imputato Mills ha confessato davanti ai pubblici ministeri di Milano. Poi naturalmente se non confessa anche in aula, in base alla nostra legge demenziale, quello che ha detto ai PM non vale, ma vale quello che ha scritto al suo commercialista.
Voglio dire: c'è la sua firma con scritto "Ho ricevuto 600.000 dollari in cambio delle mie testimonianze nelle quali superavo tornanti pericolosi per salvare Mr. B.".
Cosa teme, dunque, Berlusconi? Anche se giudicano solo Mills, e metti condannano Mills, per esempio, cosa abbastanza probabile con questo materiale probatorio nelle mani dei giudici... non è che scrivono che Mills ha preso 600.000 dollari ma non scrivono chi glieli ha dati.
Nella sentenza ci sarà scritto, se fosse di condanna, "Mills ha preso 600.000 dollari in nero da Silvio Berlusconi che non possiamo più processare per il Lodo Alfano". Almeno finché non riusciremo a farlo dichiarare incostituzionale.
Quindi, per uno che se la tira sempre da innocente, vittima di persecuzione, e in più adesso ha pure il trip di diventare presidente della Repubblica... fa la differenza nella quale ci sia scritto che se quello i soldi li ha presi glieli ha dati lui e che quindi è colpevole anche lui.
Questo è quello che temono, per cui non vogliono che si arrivi a sentenza, non vogliono che la sentenza la scriva la Gandus. Vorrebbero ricusarla affinché il processo riparta da capo e arrivi alla prescrizione in modo da poter poi raccontare agli italiani che erano tutti innocenti, mentre in realtà la prescrizione significa che sei colpevole ma l'hai fatta franca per ragioni di tempo.
Allora, continua, Berlusconi, a ricusare la giudice Gandus anche se lei non c'entra più con lui e non giudicherà mai più lui. Lo fa per Mills, cioè per se stesso.
Ma non solo: l'altro giorno dopo la pausa estiva si è ripreso il processo Mills, era fissato da luglio l'appuntamento. Ma all'improvviso gli avvocati di Berlusconi che sono tutti parlamentari, Ghedini, Longo e Pecorella che viene tenuto in stand by perchè lo devono mandare a fare il giudice costituzionale.
Al posto di Vaccarella dovrebbe arrivare Pecorella, così il presepe è completo.
Mandano avanti gli altri due a fare il lavoro sporco, Ghedini e Longo, ed entrambi sono in Parlamento, uno alla Camera e l'altro al Senato.
Il venerdì, perchè l'udienza era fissata per venerdì scorso, di solito il Parlamento non lavora e non vota, soprattutto, quindi non c'è l'impedimento parlamentare degli avvocati.
Per quello era stata fissata di venerdì, perchè il venerdì gli avvocati in parlamento sono liberi. Invece vengono convocate le commissioni giustizia di Camera e Senato proprio quel venerdì lì.
Uno dice: ci sarà un'emergenza. Assolutamente no. Chi deve parlare? L'avvocato Ghedini! Ha chiesto di parlare su una legge fatta da lui, dal ministro Alfano che com'è noto è un suo prestanome.
E infatti c'è una deputata del PD, Paola Concia, la quale dice: "La seduta è iniziata alle 11.05 ed è finita alle 11.45". Hanno lavorato quaranta minuti di niente.
La presidente, Giulia Bongiorno, non c'era perchè impegnata in un processo e c'è andata, segno evidente che se manca la presidente può mancare anche un membro normale come Ghedini che tra l'altro pare che non vada quasi mai, in commissione.
Quel giorno, invece, c'è andato e ha chiesto la parola per poter dimostrare, ovviamente, che era impegnato in Parlamento. Se non avesse parlato non gli avrebbero fatto buono l'impedimento parlamentare.
Cos'ha fatto? Si è messo a parlare degli emendamenti che lui stesso aveva presentato a una legge fatta dal suo stesso governo e probabilmente ispirata da lui: quella sulle intercettazioni.
Cioè, per fare degli emendamenti a una legge ad personam per Berlusconi riescono a bloccare il processo dove Berlusconi non c'è più perchè loro hanno fatto un'altra legge ad personam, il lodo Alfano, ma continuano a bloccarlo come se Berlusconi ci fosse!
Praticamente, per Ghedini e Longo, il Lodo Alfano non vale, vale solo per i giudici! I giudici non possono giudicare Berlusconi, ma Ghedini e Longo possono continuare a mettergli i bastoni fra le ruote anche se il loro cliente non c'è più!
E' un Lodo che si allarga e si restringe. Si inventano appuntamenti parlamentari per far saltare un processo che non li riguarda più.
E il bello qual è? Che i giornali, invece di sottolineare lo scandalo, la vergogna - tenete presente che un comportamento del genere in Inghilterra o negli Stati Uniti porterebbe all'immediato arresto degli avvocati per ostruzione alla giustizia e oltraggio alla Corte - si sono concentrati sul gossip.
Perchè al posto degli avvocati che non c'erano, dato che l'udienza si è tenuta lo stesso almeno per rinviarla hanno dovuto tenerla... qual è il gossip? "Chiara: io per un giorno avvocato di Berlusconi". Abbiamo finalmente una bella ragazza da buttare sui giornali in modo da parlare di lei per non parlare del perchè questa ragazza di ventotto anni fa l'avvocato di Berlusconi con tutti gli avvocati e con quello che li paga.
Questa ragazza fa l'avvocato di Berlusconi perchè gli avvocati di Berlusconi sono in Parlamento a far finta di avere degli impegni decisivi mentre ci ha detto l'onorevole Concia che non si è fatto niente, che non si è fatto per lo stesso Ghedini nessuno avrebbe convocato quella commissione.
Andiamo sul gossip. "Chiara, due ore da avvocato di Berlusconi", "Chiara emozionata", Chiara che fa le dichiarazioni, Chiara che viene fotografata.
Il giorno dopo Berlusconi, beffa delle beffe ci prende proprio per il culo: "Caso Mills, il premier attacca: Assurdo essere trattato così". "Ci sono giudici che fanno lotta politica, mi hanno addirittura nominato un avvocato d'ufficio come se non avessi gli avvocati miei",
Ma gli avvocati tuoi abbiamo visto che cosa fanno.
Gli avvocati Ghedini e Longo hanno già annunciato che anche nella prossima convocazione, che sarà addirittura di sabato proprio per essere certi che il Parlamento è chiuso a doppia mandata, non ci saranno lo stesso.
Non ci saranno lo stesso perchè Ghedini deve fare un altro processo da un'altra parte, guarda caso quel sabato mattina lì. E l'avvocato Longo, potrebbe sostituirlo. No, ha un convegno.
Addirittura il convegno dovrebbe venire prima dell'obbligo di andare a rispondere alle convocazioni dei giudici.
Naturalmente, non è che Ghedini e Longo sono soli al mondo nei loro studi, hanno dei collaboratori, altri avvocati che lavorano per loro. Potrebbero mandarci loro anche perchè per Berlusconi non c'è più niente da fare in quel processo, solo da prendere atto che lui non c'è più e presentare la questione di costituzionalità, ma quella la fanno i giudici.
E loro non possono più intervenire perchè Berlusconi non è più imputato in quel processo. Quindi semplicemente mandare uno per fare atto di presenza.
Bene, nell'ultima udienza hanno mandato uno che non era abilitato perchè non era ancora avvocato per poter difendere un imputato, quindi sono stati sostituiti dall'avvocato d'ufficio. E chi le racconta queste schifezze? Chi racconta questo scandalo infinito di un processo che non può andare avanti nemmeno per Mills perchè Berlusconi ha paura che condannino almeno Mills?
Chi lo racconta dello scandalo di una legge fatta apposta per Berlusconi per bloccare un processo che lui continua a bloccare anche una volta che n'è uscito?
Chi lo racconta lo scandalo di un Parlamento che viene convocato e sconvocato a seconda delle udienze e dei processi a Mills e non più a Berlusconi?
Chi lo racconta lo scandalo di un Premier che mente spudoratamente davanti alla giustizia e davanti al popolo italiano?
Avete trovato traccia, a parte il gossip della giovane e carina avvocatessa, in questi giorni in televisione?
Mi pare che non abbiamo saputo niente, come non abbiamo saputo niente dell'Alitalia, anzi il TG1 continua a leccare i piedi, per non dire altro, alla cordata governativa, addirittura convocando le comandanti crumire per parlare contro i loro stessi sindacati e a favore del governo.
E' un'informazione di regime a 360° e naturalmente l'antidoto è lo stesso: passare parola!"


 


 

Lodo anche io

E che? Un lodo per tutti e non per me? Non mi pare giusto.

Comunque, la zozzata del Lodo Alfano non bastava: non c'è solo il premier da proteggere dalla magistratura comunista deviata. E se a commettere reato fosse un ministro della Repubblica?
No problem: si modifica la Legge 219/1989 ed ecco fatto, immunità ministeriale.

Di Pietro è statp come sempre molto chiaro: il modello del governo in carica è quello cui «si ispirava la P2 che è quello di assicurare il potere nelle mani di pochi». Cosa che molti di noi dicono da anni. Basta leggersi il piano di rinascita nazionale e le somiglianze saltano agli occhi.
E giustamente ha ricordato che se uno è stato condannato non può fare il vigile, il bidello, ma evidentemente può fare il presidente del consiglio, il ministro, il sindaco, il presidente di regione...

Che lodo posso fare per memedesima? Accetto suggerimenti.

Il casinò a breve


Quindi il SindacoDegliAltri lo farà: il parco di divertimenti stile romano.
Tipo DisneyLand, ma coi centurioni.
Dice che così arriveranno frotte di turisti che si sono rotti del "turismo tradizionale".
No cultura, a fanculo la notte bianca e la festa del cinema, molto meglio mettersi una toga e andare in un finto Colosseo, ché tanto per le cose serie c'è la famiglia Angela.

Dice che si faranno 5 alberghi e ad accogliere i turisti ci saranno i gladiatori...

Che tristezza.

Aspetto di sapere dove e quando faranno il casinò: il SindacoDegliAltri in campagna elettorale aveva detto che è assurdo che una città come Roma non ne abbia ancora uno.

giovedì 25 settembre 2008

Ciao Scuola

"Al classico saranno privilegiati Inglese, Matematica e Storia dell'Arte."
Ecco.
La mia professoressa di Lettere del Ginnasio diceva che è lo studio del Greco a fare del Liceo Classico quello che è. Non c'è Greco, non è Liceo Classico.



Che poi il Greco è bello, ma è anche una gran rottura di coglioni. Declina, coniuga, guarda che quel verbo è irregolare, non riconosci l'aoristo?
Ma cosa resta del Liceo Classico se il Latino e il Greco vengono abbandonati?

Comunque, ho letto su Repubblica della bozza della Gelmini... agghiacciante.
132.000 persone resteranno senza lavoro: 87400 professori e 44500 ata non si sa bene che fine faranno.
E non si parla di chi, ad esempio, desidera più di ogni cosa fare l'insegnante. Sarà proibito per legge fino alla morte di chi c'è già? E i maestri di sostegno? O rifacciamo le scuole speciali e risolviamo tutto?
O magari il precettore, che lo paghi un po' di più, ma se è bravo prepara anche la merenda.

La Pace è di estrema sinistra

Lo dice il comune di Verona, che ha detto a Nigrizia che possono fare la loro manifestazione, ma senza bandiere che non siano quelle istituzionali. Niente bandiera della pace, quindi, perchè «trasformata in questi anni nel simbolo dell’estrema sinistra».

Capito.
La pace è di estrema sinistra, anche se a sventolare la bandiera sono i missionari comboniani.
Ottimo, l'importante è saperlo.

E come a Genova la gente appese le mutande alle finestre, spero che i Veronesi lasceranno sventolare le bandiere dai loro balconi.

mercoledì 24 settembre 2008

Borghezio

Laureato in giurisprudenza, Leghista doc, vanta la militanza nel partito monarchico e (dice) al movimento di ultra destra razzista e antisemita Giovane Europa.
Copio e incollo da Wikipedia le "Vicende Giudiziarie e di Cronaca"


"Nel 1993 è stato condannato a pagare una multa di 750.000 lire per violenza privata su un minore in relazione ad un episodio risalente al 1991, quando aveva trattenuto per un braccio un venditore ambulante marocchino, illegalmente in Italia, di 12 anni per consegnarlo ai carabinieri.



Nel 1998 fonda insieme a Max Bastoni i Volontari Verdi, associazione vicina alla Lega Nord passata alla storia per le famosissime ronde.



Il 19 gennaio 2001 è stato aggredito su un tram in centro a Torino e colpito da uno sconosciuto, che poi è fuggito a piedi.



Nel luglio del 2005, durante un intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al Parlamento Europeo si è reso protagonista, insieme ad altri parlamentari della Lega Nord, di una vivace contestazione contro l'introduzione dell'euro, da lui considerata colpevole dello stato di crisi dell'economia italiana. Per questo motivo è stato fatto allontanare dall'aula.



Nel luglio 2005 è stato anche condannato in via definitiva a due mesi e venti giorni di reclusione, commutati poi in una multa di 3.040 euro, perché responsabile dell'incendio, aggravato da finalità di discriminazione, appiccato ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte a Torino nel luglio 2000.



La sera del 17 dicembre del 2005 balza alle cronache per un tentativo di linciaggio subito in treno sulla tratta Torino-Milano per mano di un centinaio di militanti dei centri sociali. Riconosciuto il parlamentare europeo in uno scompartimento, un gruppo di no-global lo ha raggiunto e ha iniziato a percuoterlo minacciando di gettarlo dal treno in corsa. La tragedia è stata evitata dall'intervento di due agenti in borghese della Polizia Ferroviaria che nello scontro hanno riportato gravi contusioni. Il referto medico per l'esponente leghista, emesso al momento del ricovero all'ospedale di Chivasso, riportava di una "frattura ossea nasale e trauma cervicale distrattivo" con trenta giorni di prognosi. Borghezio e i no-global avevano preso parte a due distinte manifestazioni NO-TAV in Val di Susa. I Carabinieri avevano sconsigliato in precedenza a Borghezio di salire su quel treno, considerandolo, vista la situazione, poco sicuro.



A febbraio 2006 la situazione si ripete a Livorno, dove Borghezio stava tenendo un comizio organizzato dalla Lega Nord Toscana; fuori dalla sala civica si verifica un attacco congiunto di un centinaio di no-global e di frange estremiste degli ultrà livornesi respinto dalla forze dell'ordine.



Il giorno 11 settembre 2007 l'eurodeputato leghista è stato fermato dalla polizia prima di una manifestazione contro l'Islam a Bruxelles. Borghezio racconta di essere stato malmenato, prima di essere fermato insieme a un'altra ventina di persone. In realtà i fermati sono oltre 150, compresi il leghista, il leader e il presidente del partito fiammingo di estrema destra, il Vlaams Belang, Filip Dewinter e Frank Vanhecke. Tutti i fermati sono stati caricati su furgoni con i vetri oscurati e portati al Palazzo di Giustizia. Poco dopo le 18 Borghezio ha lasciato il palazzo di giustizia di Bruxelles. La manifestazione anti-Islam era stata vietata dal comune di Bruxelles, nonostante ciò gli organizzatori (riuniti dalla sigla Stop the islamization of Europe) avevano annunciato che l'avrebbero comunque attuata."



Ora è stata la volta della manifestazione fallita di Colonia, dove gli è stato impedito di parlare.
Borghezio non si perde d'animo, vuole che tutti si indignino con lui: si è imbavagliato col suo bel fazzoletto verde al Parlamento Europeo.


"L'Europa da lezioni a tutti sulla libertà di espressione e potrebbe anche indignarsi per il fatto che degli eurodeputati, che sono arrivati lì senza bastoni, non hanno potuto parlare", ha dichiarato a L'Unità.


Comunque, ha detto, il clima non era poi tanto diverso "da quello che ho trovato in cento manifestazioni contro le moscgee a cui ho partecipato in Italia".


Cosa che, credo, dimostra la differenza sostanziale tra noi e un popolo civile.
Loro impediscono a razzisti, nazisti, violenti di "parlare". Noi li mettiamo al governo.

martedì 23 settembre 2008

Tg4

Attenzione: questa è la classica polemica sterile di una persona di sinistra che legge i giornali, ascolta i discorsi e si informa.

Dunque, ieri lo zapping mi ha fatto provvidenzialmente fermare su rete4. C'era il Tg di Fede.
Fenomenale come sempre.
Servizio sulla scuola, intervista alle mamme (solo un papà presente fuori dalla scuola a prendere la prole): tutte sono entusiaste della "riforma" Gelmini, tranne una che si è detta un po' "perplessa" per il ritorno al maestro unico.

Delle proteste, delle occupazioni delle scuole, della gente che rimarrà a casa, dei maestri di sostegno che sono e saranno sempre meno, del tempo pieno non è dato sapere. E se ci sono proteste è colpa della sinistra che strumentalizza i bambini. Che poi che vuol dire "strumentalizzare i bambini"? Cioè, ieri da Vespa ce n'erano a decine.

Comunque il tg4 non è altro che televisione di regime, niente di più, niente di  meno. A loro il merito di esserlo sempre, anche quando il capo è all'opposizione.

E' la stessa storia della monnezza di Napoli, a sentire Fede lì ormai tutto riluce.
Proprio ieri è venuta a Roma M, un'ex collega napoletana.

Arguzia: Ehi, M, sei contenta mo' che v'hanno tolto tutta la monnezza?
M [liberamentre tradotto dal Napoletano stretto e incazzato]: Ma dove? Sono puliti il centro, il Vomero... lì non abbiamo più le montagne di monnezza, ma come ti giri...

domenica 21 settembre 2008

Fascisti

Sono loro a rispondere in prima persona a chi dice che non ci sono più, che la sinistra che li denuncia è fuori dalla storia e bla bla bla.
A Roma sono comparsi manifesti firmati "cuore nero", con tanto di citazione di una canzone del gruppo fascista "270 bis". Sono quelli di Forza Nuova, i duri e puri che rispondono a Fini.

E in tutto questo ieri (anniversario della Breccia di Porta Pia) il comune di Roma ha ricordato i caduti papalini...
Il SindacoDegliAltri ha deciso che è meglio onorare il Papa Re piuttosto che i bersaglieri. Visti i tempi che corrono, meglio portarsi avanti col lavoro.

Nucleare No Grazie

GAP

Sono Colonica

Via Tasso

venerdì 19 settembre 2008

Shopping

Ho fatto spese...

Sono Arguzia, come posso aiutarla?

Per mia fortuna non ho mai lavorato in un call center e dopo aver visto "Tutta la vita davanti" ho pensato che davvero è stata una fortuna.
Ora, il film è film e quindi tutto è amplificato (?), ma la persona con cui l'ho visto era andata a fare una colloquio e mi ha confermato tutto, dai sorrisi obbligatori al momento "fomentiamoci".

Comunque...
il vituperato governo Prodi (che, sia chiaro, non voglio difendere), aveva provato a dare una parvenza di decoro a quel mondo.
Troppo poco, indubbiamente, ma era un buon inizio. Per esempio dopo 36 mesi di "contratti" c'era l'obbligo di assunzione e il reintegro in caso di licenziamento ingiusto.
Il governo Berlusconi ha cancellato queste norme, di fatto rendendo l'operatore di call center un precario a vita, che può essere cacciato via impunemente. Ottime prospettive per chi ha famiglia, deve pagare casa o semplicemente mangiare ogni giorno.
Già qualche giorno fa le centraliniste di un ospedale di Legnano avevano denunciato le loro condizioni con un video su Youtube.

Oggi i centralinisti scioperano e manifestano. Sarà la prima manifestazione nazionale del settore.
Lo sciopero è «a difesa della buona occupazione, contro il dumping delle imprese più scorrette, per maggiori controlli ispettivi, per una maggiore responsabilità dei committenti e per la stabilizzazione dei lavoratori precari ancora presenti nel settore».


E che San Precario li protegga...

San Precario














































Mammaliturchi


giovedì 18 settembre 2008

Partorirai con dolore

In Argentina.

12 anni, stuprata dal patrigno, incinta.
La madre chiede l'interruzione di gravidanza per la bambina (perché a 12 anni sei solo una bambina) e ovviamente il giudice non la autorizza, dicendo che il feto è “un essere umano in via di crescita”  e poi l'aborto potrebbe provocare alla bambina “gravi danni psichiatrici”.
Partorire il figlio del patrigno che l'ha violentata no, è una passeggiata.

Li ho visti!

Alemanno dice il vero: ci sono i militari nelle strade di Roma.
Li ho visti io ieri: a San Saba (uno dei quartieri più belli di Roma) e vicino a Villa Celimontana.

In periferia da me ancora non li ho visti, ma credo sia perché si mimetizzano per proteggermi meglio.


mercoledì 17 settembre 2008

Che mi metto?

Cielo, meno male che fa freddo, almeno metto i jeans.
Perché ora a Roma tocca stare attente a come ci si veste: potrebbero scambiarci per maliarde adescatrici.
Il sindacato dei Vigili ci viene incontro e chiede al SindacoFascista di dare delle indicazioni definitive sui cm minimi delle gonne e da qualche consiglio a noi donne in giro per Roma:



"Nel frattempo invitiamo, paradossalmente, le donne di Roma a non vestirsi in maniera succinta. Qualora lo facessero, suggeriamo di non passeggiare sullo stesso posto oppure di non fermarcisi troppo a lungo, visto che questo e’ come noto un atteggiamento tipico ed inequivocabile di chi si prostituisce, naturalmente per non rischiare di essere multate per meretricio"


Arguzia diffonde

siamo tutti abdul


Da MicroMega, che dice di diffondere e io diffondo.
Già che ci sono, copio anche una delle frasi-tipo di Borghezio, ne vale la pena.

"Non ci rompete più i coglioni con gli immigrati, vecchie facce di merda! Roma, sono cazzi tuoi, ti facciamo un culo così! E d’ora in poi i nostri schei col cazzo che li vedete!” - Mario Borghezio, 15 settembre 2008

Due conti

Quindi  i soldi per la scuola pubblica non ci sono, quelli per l'Università e la ricerca non vengono nemmeno nominati. Se ce ne siano perché la sanità resti pubblica e gratuita per tutti, non è dato sapere.
Soldi per pagare i debiti Alitalia e fare il ponte sullo stretto di Messina si.
In effetti come possiamo continuare a vivere senza il ponte? Siamo pazzi?
Ma perché solo lì e non un bel ponte fino alla Sardegna, all'Elba o al Giglio? O magari un bel ponte per le isole pontine, così posso andarci in motorino.

Sicurezza

Lo ammetto

Ma vaffanculo

martedì 16 settembre 2008

Non avevo dubbi

E mi va benissimo così.


Il capo di Azione Giovani dice che non ha nessuna intenzione di essere antifascista.
Perfetto, l'importante è dirlo, almeno so che ogni volta che parlando di loro dirò "fascidimmerda" nessuno potrà accussarmi di voler riportare l'Italia indietro di settant'anni.
Sono felice che un tipo del genere non voglia essere antifascista, davvero. Non voglio avere niente in comune con gente simile.
La Meloni, ministro delle Repubblica, è la Presidente di Azione Giovani, solo che non ha ancora preso posizione.


Aspetto ansiosa.

So' problemi

La Cei è in allarme.
Non c'entrano niente i preti pedofili o quelli che si trombano le parrocchiane. Il problema è che calano le entrate dell'8x1000.
Dice che questo calo "determinerà per il prossimo anno un significativo calo, pari a quasi 35 milioni di euro, delle risorse che riceveremo dall'otto per mille. Ciò evidenzia la necessità di continuare a puntare sulle campagne di promozione al sostegno economico per la Chiesa cattolica, per tenere alta la percentuale delle firme in nostro favore".


Porelli, già me li immagino vestiti col saio a piedi nudi a chiedere le elemosina casa per casa.

Che giornata dimmerda

Prima Richard.


Ora Stefano.


Dovrei uscire di qui e andare a dormire.

I Francesi sono originali

Copio da Repubblica on line: il Papa ha voluto comunque affermare che "la Santa Sede desidera rispettare l'originalità della situazione francese" riguardo alla distinzione tra Stato e Chiesa. "Sono convinto - ha spiegato - che le Nazioni non devono mai accettare di veder sparire ciò che costituisce la loro specifica identità".

Mah

Una novantenne legata e imbavagliata muore mentre la rapinano.

Una macchina viene incendiata col conducente a bordo, pare per un litigio.

Padre e figlio ammazzano a sprangate un ragazzo per un pacco di biscotti. Il fatto che il ragazzo fosse nero e che c’è chi ha sentito “sporco negro” non è indice di razzismo.

Un uomo di colore, continuamente insultato dai colleghi di lavoro (lavoro in regola, anche se rigorosamente precario) li denuncia e viene licenziato.

Nuove scritte contro i gay a Roma, le solite svastiche e i soliti insulti.

 

lunedì 15 settembre 2008

Scuola vs Gelmini

Sul blog di Momma (che mi ha adottata, tanto per la cronaca) c'era questo e allora io lo metto qui.



Maestro unico

Possiamo ancora fermarli

basta che il decreto legge decada in Parlamento

Il primo giorno di scuola dimostriamo con un segno nero di lutto la nostra indignazione per come questo paese tratta i suoi bambini

Lettera aperta ad Insegnanti, Genitori, Cittadini,

Parlamentari, Associazioni e Sindacati

Il primo settembre 2008, a tradimento, senza che nulla trapelasse, è comparso sulla Gazzetta Ufficiale il DL 137/08 che contiene l’articolo 4, di cui finora nessuno aveva parlato, che con la reintroduzione dell’insegnante unico nella scuola elementare riporta indietro d’un solo colpo il mondo della scuola, cancellando i moduli ed il tempo pieno nella scuola elementare. 

Dal 2009 i bambini italiani avranno una scuola povera; saranno privati della possibilità di utilizzare spazi e tempi di arricchimento personale. Gli insegnanti saranno privati del tempo necessario per seguire, in mondo personalizzato, gli alunni in difficoltà e permettere agli "eccellenti" di esprimersi al meglio. Molti bambini, con i genitori che lavorano, passeranno da soli interminabili pomeriggi davanti alla televisione o saranno lasciati in mezzo alla strada

D’un colpo, senza alcuna discussione nel paese e in Parlamento, hanno azzerato la scuola elementare proprio mentre tutti gli indicatori internazionali la riconoscono come una tra le più qualificate del mondo.

Hanno fatto una radicale “riforma” di “nascosto”. Con un Decreto Legge! Cosa senza precedenti! Un disastro fatto solo per fare cassa a spese delle opportunità e delle speranze dei bambini. Il Parlamento Italiano è stato espropriato della propria sovranità.  

L’attuale complessità culturale richiede, in modo più pressante che mai, la disponibilità di persone che collaborino ad una formazione integrale ed integrata, fatto completamente ignorato da questo Governo. Hanno umiliato gli insegnanti e la loro professionalità.

Le famiglie saranno messe in seria difficoltà. In particolare i genitori con bambini frequentanti il tempo pieno, se vorranno conservare il lavoro, dovranno affidarsi a improbabili doposcuola a pagamento che rischieranno di trasformarsi, come un tempo, in ghetti sociali.  

L’associazione professionale Proteo Fare Sapere fa appello a TUTTI gli insegnanti perché dimostrino con un gesto fortemente simbolico la loro tristezza e contrarietà: andiamo TUTTI a scuola il primo giorno con un segno nero di lutto. 

E’ un’ idea che gira su internet, ci sembra buona; un’idea che può essere sostenuta da ogni insegnante, a cui chiediamo di organizzare i colleghi facendo il passaparola, dalle altre associazioni professionali, dai sindacati. 

Chiede a tutti gli insegnanti di rivolgersi ai loro Parlamentari perché, quando si tratterà di convertire il decreto legge definitivamente in legge dello Stato (c’è tempo 60 giorni), intervengano a favore di una buona scuola, e per disapprovare chi vuol fare cassa a spese dei bambini.

Chiede a tutti i Parlamentari, anche di maggioranza, di non votare la conversione in legge definitiva del Decreto.  

Chiede in particolare all’Opposizione di fare anche ostruzionismo pur di far decadere un dannoso e non necessario Decreto Legge. Infatti anche gli altri contenuti del decreto possono aspettare. 

L’esecutivo nazionale di Proteo Fare Sapere 

Sono già in poltrona

Per nostra fortuna Endemol France ha preso i diritti di un romanzo sulla storia tra la Bruni e Sarkozy.
Ne farà una fiction.
Io già sono pronta, non mi perdo l'occasione per poter dire che qualcuno (chiunque sia) sta messo peggio di noi...

Come si fa?

Come faranno adesso Fini, Berlusconi, Casini e via dicendo?
Il papa ce l'ha sempre di più con i divorziati, i risposati e le coppie di fatto.
Come faranno a presentarsi come ferventi cattolici seguaci del papa?
Un bel casino...

Libri da leggere

Il rogo di Berlino” di Helga Schneider.

La tragedia della distruzione di Berlino raccontata attraverso i ricordi di una bambina abbandonata dalla madre fedele al Fürer e rifiutata dalla matrigna. La vita nella cantina durante i bombardamenti russi, la paura, la fame. Senza mai diventare “patetico”. Forse è la semplicità della scrittura, che scorre semplice proprio come i ricordi di una bambina, che me l’ha fatto apprezzare tanto.

Non desiderare la donna d'altri

Che poi mi chiedo se questo mi autorizza a desiderare l’uomo d’altre.

Comunque, a Chioggia un tipo ha trovato la moglie a letto col prete.
Giustamente va in Curia chiedendo giustizia. Il vescovo difende il prete, che tra l’altro sarebbe pure amico di famiglia: “lo stimavo e lo stimo, un errore non può cancellare tutto il bene fatto in una vita”.

Strepitoso, se la sonano e se la cantano.
Dopotutto che mi voglio aspettare da gente che non caccia a calci i preti pedofili, ma li sposta qua e là?

Pare che

Pare che un assessore leghista avrebbe detto “la tolleranza ci può anche stare, ma se vengono messi dove sono sempre stati, anche nelle foibe” parlando dei gay.
Ecco, un anonimo qualche giorno fa mi ha accusata di essere come i borghesi dell’800, che quando gli operai attaccavano le fabbriche se la prendevano coi teorici del socialismo.
Io non mi sento affatto ottocentesca, ma non posso non chiedermi se dichiarazioni del genere non siano una concausa dei continui attacchi contro gay, immigrati, minoranze etniche e religiose, avversari politici.

Forse sono io che sono esagerata, ma come ho imparato dai miei il rispetto per gli altri ascoltando le loro parole, allo stesso modo credo si possa assimilare il disprezzo.

Ripulirsi

Dice Fini che il problema reale è che in Italia non c’è una destra che ammetta definitivamente di riconoscersi nei valori dell’antifascismo, cioè uguaglianza, libertà e giustizia sociale. Dice che questi valori (“alcuni valori della Costituzione”) hanno guidato e guidano la destra e sono “a pieno titolo antifascisti”. Che i valori lo siano non c’è dubbio, che abbiano guidato e guidino la destra lascia perplessi. Dove sono giustizia e uguaglianza sociale davanti agli immigrati, ai poveri, a chi crede in un dio che non è quello del papa?
Per non perdere del tutto la faccia davanti ai giovani camerati però ribadisce che non tutti gli antifascisti erano democratici e che i repubblichini erano comunque in buona fede.
Un po’ la stessa difesa dei criminali di guerra nazisti: noi non sapevamo, eseguivamo solo gli ordini, credevamo fosse giusto così.
Alemanno prende le distanze da se stesso, dice che è giusto e che con questo dichiara conclusa la polemica dei giorni scorsi e che tutti si riconoscono nella svolta di Fiuggi. Per fortuna Fini c’ha messo la pezza. La Russa annuisce. E cita Pansa, Violante e De Gregori (che però in quella canzone era molto chiaro sul fatto che “dalla parte sbagliata si muore”).
Storace ha una tesi tutta sua: “Fini vuole riportare indietro l’Italia di settant’anni”, “si può essere democratici senza essere antifascisti”. E qui vorrei dire al buon Francesco che basta leggere qualcosa, magari gli scritti dello stesso Mussolini per capire che democrazia e fascismo decisamente non vanno d’accordo.
Donna Assunta Almirante, invece, si incazza proprio: “Io a Gianfranco lo conosco bene. È una persona gentile e a modo, ma a me non mi può ingannare”. In fondo era pur sempre il cocco del suo caro marito, che militò nella Rsi. Forse non si sentiva bene o magari la bambina non l’ha lasciato dormire.

I giovani di An restano perplessi, c’è chi se ne va dicendo a Fini che ha perso la coerenza, chi fischia, chi ricorda che “Alemanno si che è un camerata, mica come questo qui”. E c’è chi piagnucola: “è difficile accettare chi dice che i morti non sono tutti uguali. Con questa stessa motivazione non ci lasciano parlare nelle scuole”. C’è chi cita Nietzsche e chi invece ricorda le bonifiche (l’ArgutoNonno che non ho mai conosciuto diceva che in vent’anni le avrebbe bonificate pure lui, c’era poco da bullarsene. E che avrebbe preferito le paludi a quello che sono stati quegli anni).
La Meloni, invece, c’ha un successone, quando ricorda che l’antifascismo “è stato a volte usato per giustificare l’assassinio di ragazzi di 16 anni negli anni settanta”. Ok, mi dispiace per i ragazzi di 16 anni, ma gli amici loro si difendevano benissimo, anzi, alzavano parecchio il tiro. Troppo scontato risponderle che il fascismo era usato dagli amici suoi per ammazzare ragazzi di 16 anni negli anni settanta.
La Beccalossi, vicepresidente della Lombardia, ci fa commuovere con storie di vita vissuta: “capisco i miei suoceri che fascisti lo sono stati davvero. Quando hanno sentito le parole del Presidente della Camera, che loro vedono come un figlio, si sono sentiti gratuitamente offesi”.
Anche l’ArgutaNonna si sentiva gratuitamente offesa quando i fascisti andavano a devastare l’osteria di suo padre, o quando è stata sfollata è non c’era da mangiare. Vi faccio commuovere anche io?

Intanto in ciociaria, durante una gara di bellezza Priebke augura buona fortuna alle miss e da un bacio a tutte le donne. Molte giovani di belle speranze non avevano la più pallida idea di chi fosse il vecchio che le salutava seduto davanti alla sua libreria. Qualcuno però era cervellomunito e dotato di memoria, ha fischiato e gridato vergogna. Un padre ha detto che se l’avesse saputo non avrebbe permesso a sua figlia di partecipare. E meno male, non sono solo io che mi scandalizzo per certe cose.
L’organizzatore, alla domanda “ma come t’è venuto in mente” ha blaterato che se vogliamo davvero parlare di pace e non fare solo vuoti discorsi è il caso di non far più soffrire un povero vecchio per una guerra finita tanti anni fa.
Per chi non lo sapesse, il povero vecchio ha ammazzato più di 300 persone alle Fosse Ardeatine, poi se n’è andato in pace santa a vivere la sua troppo lunga vita.

E scritte inneggianti alla Rsi sono apparse sulle lapidi di due morti delle Fosse Ardeatine.

Fini continua la sua opera di ripulitura, cercando di estenderla anche al suo partito, per intenderci quello di gente che fino a ieri (letteralmente) continuava a mettere sullo stesso piano i partigiani che lottavano per la libertà e i repubblichini, che combattevano per toglierla definitivamente, gente che ancora rompe le palle col grande statismo di Mussolini (ma se ha straperso la guerra e distrutto il paese come si fa a dire che era un grande statista?).

Fini ormai è riconosciuto come un democratico, anche se ogni tanto c’ha qualche svisata, come quando disse a Di Pietro che essere interrotti durante un discorso in Parlamento dipende da “ciò che si dice”.
Abbiamo un ex (?) fascista presidente della camera, che traghetta i suoi verso un futuro rispettabile (?) e ovviamente tutti abboccano. Anche se Ingrao ricorda una cosa importante, che nessuno sottolinea: “per quanto positiva, la critica di Fini è pur sempre parziale […] non iscrive il fascismo italiano dentro la tragedia del nazifascismo. […] non cita mai Hitler, che di Mussolini fu un alleato stretto se non un duro comandante”.
Come quando tutti hanno plaudito al discorso del 25 Aprile, nel quale Fini, che comunque è un grande parlatore, tocca ammetterlo, non ha mai parlato di Resistenza al nazifascismo, ma di una non meglio precisata lotta contro l’occupante.

E Sabato c’è stata la “notte bianca dei municipi” o come cavolo si chiama, quella che il SindacoExPostFascista ha dovuto fare per non perdere la faccia (basta notti bianche, sono altre le cose cha farò io per Roma, Eja eja ala là) e i soldi che entreranno nelle casse del comune. La festa dei municipi amministrati dal Centrosinistra è stata un successo e solo uno del municipi di destra ha organizzato qualcosa: ai Prati Fiscali c’è stata la “notte bianca a luci rosse spente”, si è parlato di come eliminare la prostituzione. Ospite d’onore, Gasparri…

Poveri noi.

sabato 13 settembre 2008

Aiuto!

A Casadeimiei, per mettere nelle scatole le cose che non verranno con me.
Ho ritrovato cose assurde, biglietti antichissimi, oggetti ridicoli, regalo dei compagni delle scuole elementari...
29 anni di vita da mettere in scatola, decidere cosa viene e cosa resta.
In ogni caso, fedele a me stessa, nun se bbutta gnente.
Impazzirò.

Nel frattempo, scrocco internet.

giovedì 11 settembre 2008

PERCHE'?!

Perché ho finito il liceo,  perché!??!
A parte il fatto che quest'anno ci saranno lunghissime occupazioni alla faccia mia che lavoro, la ministra ha dichiarato: "Sono intenzionata a recarmi nelle scuole d'italia per confrontarmi con i ragazzi, raccogliere proposte e chiedere loro se la scuola così com'è li soddisfi o, come credo, se sia necessario mettere mano ad una riforma complessiva del nostro sistema d'istruzione".
Perché non sono più studentessa???
Proprio ora che ha detto alla polizia, "che spesso opera in condizioni ambientali difficili e il cui lavoro è fondamentale per tutti, di non procedere a controlli e identificazioni se qualche facinoroso alza la voce, anche perché ho sufficienti argomentazioni per rispondere a qualsiasi contestazione".
E io non vado a scuola!!
PERCHE'?!?!?!?!

Sono una Zecca

Quando andavo a scuola ero la classica "zecca", orgogliosa e fiera.
Il mio essere (e far vedere di essere) una zecca mi ha dato qualche problema durante le passeggiate in città, ma mai niente che mi facesse aver paura di mettere la maglietta con Che Guevara, la Kefiah o la spilla con la falce e martello presa dal Russo a Porta Portese.
C'erano scazzi e insulti, ma la situazione era facilmente gestibile.

Mo' è un periodo che nella mia città ti accoltellano al grido di "zecca di merda" o ti picchiano perché sei frocio e "qua nun te ce volemo".
Non è che voglio dire che questo tipo di aggressioni siano dovute al cambio di sindaco/governo, ma oggettivamente i fascisti stanno rialzando la testa. Oddio, di picchiare non hanno mai smesso, ma ultimamente la situazione mi pare peggiorata.

Da ragazzina sapevo che con la falce e martello è meglio non andare a Piazza Ottavilla, meglio San Lorenzo. Sapevo che quelli del Giulio Cesare venivano a picchiarci a scuola durante le occupazioni e che quelli di Radio Onda Rossa erano "amici". Le basi, insomma...

Ora no, mi pare che tutto sia mischiato.
Loro non girano più solo col bomber e le teste rasate, sembrano "normali", finchè non ti guardano e dicono "tu zecca, io picchiare te".

Certo non posso non chiedermi se le esternazioni di ministri, sindaci e parlamentari non aiutino il crearsi  di un clima di violenza crescente.

Come me (che fica che sono) se lo chiedono in molti, anche Rossana Praitano, presidente del Mario Mieli:

«Ma cosa ci si aspettava? Quando si afferma che il fascismo non fu il male assoluto o che il Gay Pride è solo esibizionismo e non affermazione di diritti, si mandano dei messaggi. Che da alcuni possono essere anche intesi come la legittimazione a lanciare insulti e a usare mani».
In effetti non è così strano, è quella faccenda lì della causa e dell'effetto, di azione e reazione, l'abbiamo studiata a scuola.

«Parliamoci chiaro: se ancora non c´è una legislazione che tuteli contro il reato di omofobia. Se il ministro Carfagna, in occasione del Pride, dice che non capisce il motivo della manifestazione, che ognuno si viva la sessualità nel privato e non rompa. Se si dice che le famiglie gay non sono famiglie e che perciò non possono avere diritti. E se, da un altro punto di vista, si schedano i rom, si manda l´esercito per la strada, si parla di tolleranza zero verso tutto e tutti, si arriva a riproporre il maestro unico, con conseguenze che vedremo tra anni ma che saranno devastanti, se infine si afferma con leggerezza che il fascismo non è stato un male assoluto, cosa succede? Succede che in molti interpretano questi messaggi come un incitamento ad attaccare il diverso, quale che sia. Tutto questo è ossigeno per l´intolleranza. La soluzione sarebbe sradicare e isolare la cultura dell´odio e della violenza e promuovere quella del rispetto, della diversità, del dialogo, dell´apertura e dell´accoglienza».
Soluzione facile e logica, ma non in questi tempi, evidentemente.

Se poi uno ci mette anche che Alemanno ha cambiato il nome di un bel progetto di Veltroni per le scuole - "Noi ricordiamo: memoria, Resistenza e Liberazione"- in "Viaggio nella memoria-per non dimenticare la tragedia del '900", il quadro diventa inquietante.

Resistere Resistere Resistere.

mercoledì 10 settembre 2008

Non si contesta

Ovvero, imparo ancora.
La Gelmini a Roma è stata contestata al liceo Newton.
Pare che alcuni agenti in borghese si siano avvicinati ai contestatori, e dopo un timido tentativo di ridurli al silenzio o di convincerli ad allontanarsi, li identificano uno per uno chiedendo loro i documenti (L'Unità).
Ecco.
Quindi non siamo nemmeno più liberi di fischiare...

Bad Religion

Sul blog di Tabagista1986 ho trovato questa notizia

"Un giovane che indossava una maglietta con la scritta "Bad Religion" (cattiva religione) e col simbolo del divieto rosso sopra una croce, è stato fermato e identificato dalla Polizia nei pressi della basilica di Bonaria. Gli agenti della Digos della Questura di Cagliari lo hanno bloccato proprio davanti al "Varco 1", tra via Milano e via Ravenna, da dove i fedeli stavano accedendo al piazzale antistante il santuario di Bonaria. Il giovane aveva con sé anche un borsone, che è stato subito perquisito, ma gli agenti non hanno trovato nulla di illegale."

Ma i Bad Religion erano una band e la croce col divieto il loro simbolo...
Li ho visti pure live tanti anni fa...

http://www.badreligion.com/


(che fatica tutti 'sti links)

Imparo

Quindi se tu dici male di Napolitano va bene, se dici male del papa no.
Così, tanto per regolarsi e non sbagliare.
Comunque non capisco: le parole di Grillo sono "satira", quelle della Guzzanti no.
Ma chi lo decide?
Io, personalmente, ho riso molto di più con la Guzzanti (anche perché Grillo mi sta sulle palle).

Obiettiamo gli obiettori

Fascisti in doppiopetto

Era una canzone degli Assalti Frontali.
Mi viene in mente ogni volta che vedo Fini, non posso farci niente.
Dopo la ripulita di superficie, Fini è obbligato a prendere le "distanze" da Alemanno e La Russa. Dice che è "amareggiato e preoccupato": dopo tanta fatica per essere finalmente legittimati non si può fare il gioco dell'oca (e qui un sorriso io l'ho fatto) e tornare indietro o stare fermi un giro.

Da Il Corriere on line: «Non dovevano affrontare certi argomenti senza prevedere cosa avrebbero suscitato». Insomma, non mette in dubbio la loro buona fede, ma dovevano essere «più avvertiti», invece c'è stata «sprovvedutezza».
Quindi il punto reale è la sprovvedutezza e la scelta sbagliata dei tempi, l'imprudenza, insomma...


FASCISTI IN DOPPIO PETTO

I fascisti alla porta
storia strana in strada
bruciata
Roma è nervosa bolle
col partito primo nero in casa
e so che dentro ogni borgata
dispersi
pazzi
votano
come il verme della villa d'Arcore
in libera caduta tra le nuvole di un'illusione
bene
così stanno le storie
un milione di persone in piazza
non basta?
senza più cittadinanza
il fumo si alza
su
sento parlare della razza pura
non era storia conclusa chiusa
così sono cresciuto razza umana
ma il teleschermo ha cancellato il tempo
e chi ha il telecomando manda indietro il mondo
perché ho già visto il film ed è immondo
tragica trama
la gente in fila che s'incammina
incontra scale
non desiste e arrancando sale in cima ad aspettarla c'è una ghigliottina

il tuo posto è un premio
un regalo dato
e tu ringrazia per la merda di lavoro rimediato
silenzio
eccoli i fascisti in doppiopetto
ci sono addosso
è conflitto
parla
vuoi parlare ancora vuoi parlare parla
l'Italia è già lontana e si prepara alla guerra
guardati
vestiti
mettiti i tuoi panni migliori
un bacio dato in fretta ai genitori
suonano i tamburi

anni difficili davanti per tutti i figli di Di Nanni
sono un partigiano
e sarò chiaro
perché ci si abitua a tutto anche ai fascisti
assassini sullo sfondo
doppiopetto in primo piano

ora che siamo un bersaglio
chiedo un consiglio
dov'è la tua via d'uscita
dov'è finita
andiamo
guardo oltre il finestrino
oltre le gocce della pioggia che lo appanna
cerco gli angoli e gli incroci
cerco musica che arriva dalla folla
storia strana fuori in strada
"ognuno alla sua casa"
ti capisco certo
Roma è nervosa
ti stai perdendo nel caos
storia pericolosa
sì lo so che non è colpa tua
tu non sei razzista
sei realista
sei nessuno
anonimo
nel panico
un senza nome
un italiano
un italiano nella sua Nazione

anni difficili davanti per tutti i figli di Di Nanni
sono un partigiano
e sarò chiaro
perché ci si abitua a tutto anche ai fascisti
assassini sullo sfondo
doppiopetto in primo piano.

1996

Sicurezze

Avrei voluto scrivere un post sulla sicurezza a Roma (la MIA città).
Poi ho visto che Nat ha scritto tutto quello che c'era da dire e quindi rimando a lui, che non credo se ne avrà a male.

QUI

The day after

martedì 9 settembre 2008

Si può fare?

Ho visto questo video su Repubblica. Dei ragazzi vanno in farmacia per comprare profilattici e quelli dicono che non li trattano per "motivi religiosi".
Ma si può fare?
Cioè, mica è la farmacia del Vaticano, dove possono fare quello che gli pare perché ogni stato è sovrano.
Oh, è solo una domanda, eh.

Più turismo per tutti

Quindi la soluzione c'è.
Tu sei precario della scuola da, mettiamo, 10 anni.
Tu hai studiato proprio per diventare maestro/professore. Era esattamente quello che volevi fare da piccolo.
E sei disposto a continuare a fare il precario, perché insegnare ti piace.
Ma essere precario non è il massimo, magari hai una famiglia a carico, un mutuo da pagare, le rate della macchina, l'assicurazione e cose così.
Ecco.
La Gelmini ha la soluzione che fa per te.
Basta stare chiusi in un'aula che puzza di umanità e gesso. basta ragazzini chiassosi e genitori bastardi.
Basta storiageografialatiniegreco.
T U R I S M O
Ecco la vera soluzione all'annoso problema dei precari della scuola.
Tutti operatori del turismo.
Ma non è che poi vai a fare il precario pure lì?

lunedì 8 settembre 2008

Senza vergogna

Ancora una volta gente come La Russa non perde occasione per cercare di mettere sullo stesso piano partigiani e repubblichini.
Prima la sparata di Alemanno col codazzo degli amici di partito.
Ora La Russa, ministro della Repubblica Italiana, quella che è nata con la sconfitta del fascismo: "Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell'esercito della Rsi, soggettivamente, dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani e meritando quindi il rispetto, pur nella differenza di posizioni, di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d'Italia".

Repubblichini e Partigiani non sono la stessa cosa. Punto.

C'è una bella targa a Porta San Paolo:

ALLA RESISTENZA, CHE EROICAMENTE QUI SEGNO' IL 10 SETTEMBRE 1943 IL SECONDO RISORGIMENTO.

Da piccola Nonna mi raccontava di quel periodo e come lei i tanti "vecchi" che ho incontrato negli anni.
Ecco, andassero da loro La Russa, Alemanno, Cicchitto e via di seguito.
Andassero da quelli che hanno combattuto per permettere anche a gente come loro di parlare liberamente a dire che il fascismo non è stato il male assoluto e che i morti sono tutti uguali. Troverebbero risposte ai loro dubbi.

Chi l'avrebbe mai detto

Dice Bossi che la Gelmini è incompetente.
Fa un po' impressione pensare di essere d'accordo con Bossi, ma io lo dico da un pezzo. Quindi è lui che la pensa come me. Anche se è come per le addizioni, il risultato non cambia e mi fa impressione uguale.

Comunque vale la pena di copiare spudoratamente le affermazioni di Bossi, così come le da La Repubblica:

"Per capire che cosa serve alla scuola devi averci vissuto dentro, essere stato insegnante, aver sentito l'odore della polvere".  Romantico, ma ha un suo perché. Secondo me basterebbe buon senso, ma fino a qui non c'è nulla di assurdo nelle parole di Bossi, in fondo se lavori nel posto X lo conosci meglio di chi lavora nel posto Y.
Ha senso anche dire che "quando non ci sono i soldi bisogna aguzzare l'ingegno. Costa un sacco di soldi in meno, onestamente, e in un momento in cui non ci sono soldi è normale che salti fuori anche l'insegnante unico. Ma se c'è un solo insegnante è facile che si rovini il bambino". Certo poi pensi che i soldi li risparmi sulla pelle della gente che non porterà più uno stipendio a casa, ma non è un problema di Bossi, no?
Poi torna il Bossi di sempre: "La scuola la prossima volta, magari, la chiederà la Lega", come se i Ministeri si dessero così, al miglior offerente/richiedente...
E alla tipa che gli ha urlato "mandala a casa", avrebbe risposto (io copio e incollo, mica c'ero): "Se comincio a mandare un ministro a casa è facile che si ingrippi il governo. Facci fare il federalismo fiscale figliola, poi ci pensiamo". Praticamente ha ammesso che se potesse, manderebbe tutto a rotoli, cosa che peraltro non mi dispiacerebbe affatto, ma non lo fa perché vuole qualcosa per sé.

La Gelmini rosica, ma come ricorda, "il governo, con le misure previste da Tremonti e da me attuate, grazie al voto del parlamento ha già deciso".
Meno male, che almeno i pargoli possono andare a scuola tranquilli.

Piccola nota personale: la mia ArgutaCuginetta andrà in prima media. Nessuno dei suoi professori è di ruolo. Un ottimo inizio.

Alemanno

Tolto il fatto che io lo odio di un odio profondo e personalissimo.
Tolto il fatto che quando è diventato sindaco di Roma io ho pianto di rabbia.
Tolte le dichiarazioni sulla via per Almirante, quel galantuomo.
Tolti i saluti romani in Campidoglio.
Tolte le mille cazzate dette e fatte in questi mesi.

La nuova uscita del SindacoFascista è agghiacciante: il regime "non fu il male assoluto e non mi sento di condannarlo", le leggi razziali (che qualora Alemanno non lo sapesse sono state fatte da quel regime che lui non si sente di condannare) "quelle sono state il vero male assoluto".
Come se si potessero scindere le due cose. Come dire che se Mussolini si fosse limitato ad uccidere Matteotti, a proibire la libertà di stampa e i partiti e a mandare gli oppositori in vacanza al confino, il regime non sarebbe stato poi 'sta gran tragedia.
Poco importa se quel regime ci ha portato in guerra, se ha fatto morti, se ha torturato indiscriminatamente uomini, donne, ragazzi...

La comunità ebraica, giustamente, si incazza:
Renzo Gattegna, presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche : "Le leggi furono emanate dal regime fascista, mi sembra difficile separare le due cose. Bisogna essere cauti".
Piero Terracina, che è tornato da Auschwitz e magari ha qualcosa da insegnarci: "Le leggi razziali ci sono state perché c'è stato il fascismo".
Più cauto Pacifici, presidente della Comunità ebraica di Roma, che aspetta  "un chiarimento, anche se ho motivo di credere che il pensiero espresso dal nostro sindaco volesse arrivare a conclusioni diverse".

Si incazza perfino Veltroni, perché a tutto c'è un limite.
Il centrodestra ovviamente è con Alemanno:
Cutrufo, vicesindaco di Roma, dice che la sinistra è ferma a settant'anni fa, come se il passare del tempo potesse cancellare la verità.
Cicchitto, da grande storico, dice che Alemanno "ha detto cose non destituite di fondamento".

Alemanno ovviamente fa un passo indietro, come spesso è capitato dal maledetto giorno in cui è diventato sindaco di Roma: "La polemica che si è generata in questi giorni è stata basata più sui titoli giornalistici che sulla realtà delle mie affermazioni. Quindi, farà fede ciò che dirò adesso nel discorso ufficiale". Comodo, in effetti: ieri dico una cazzata, oggi vedo come va e al massimo dico un'altra cosa e decido che fa fede solo quella. Dice che spiegherà quello che voleva dire oggi durante la cerimonia al Parco della Resistenza (oggi sono i 65 anni della difesa di Roma).

Vorrei commentare, ma credo che il tutto sia abbastanza.
 

Buona la prima

Ieri è stata la mia prima notte a CasaMia.
Ho portato le cose indispensabili: libreria, tavolo, tv, dvd, stereo, libri, cd... A casadeimiei sono rimaste tre supermensole piene di libri da portare con me e tutte le mie cose di bambina/adolescente che non butterò nemmeno sotto tortura.
Sono e sarò la regina degli scatoloni.
L'ArgutoAmicoL. mi ha aiutata nel montaggio dei mobili di Ikea (la libreria ha un problema che non abbiamo intenzione di risolvere) e A mi ha aiutata con scatoloni e pesi vari.
L'ArgutaMadre mi ha accompagnata alla porta coi lucciconi, mentre l'ArgutoPadre diceva all'ArgutoCane "ti abbandonano tutti!".

E quindi ieri la prima birra solitaria sul divano davanti alla tv. TeleAmbiente mi ha dato il benvenuto con "Roma Città Aperta". Arguzia ha ringraziato tra i singhiozzi.

Spossata e felice.
Da una parte non mi sembra vero e l'eccitazione raggiunge livelli fastidiosi per il prossimo. Dall'altra mentre ero sul divano pensavo che non avrei potuto essere altrove.

E stamani sveglia con gli uccellini, tipo Cenerentola, dopo aver dormito in diagonale su un letto gigantesco.

venerdì 5 settembre 2008

Amo The Economist

Quindi dire che Berlusconi "è inadatto a governare l'Italia" non è diffamazione. Dopo la copertina del 2001, i soletri avvocati di Silvio avevano querelato The Economist, che ovviamente ha vinto la causa. Lui dovrà pagare le spese.

Gli avvocati, come da copione, non ci stanno e ricorreranno in appello.


«La sentenza è ingiusta e ne sarà chiesta subito la riforma in appello». Così Fabio Lepri, legale di Silvio Berlusconi, commenta la notizia riguardante la causa civile vinta in primo grado dal periodico "The Economist" nei confronti del premier.



«Il tribunale di Milano, infatti -sottolinea Lepri- ha sbagliato nel ritenere lecito uno scritto che, in realtà, era da valutare come offensivo nei confronti dell'onorevole Berlusconi, anche perchè costellato di asserzioni infondate. Non a caso -conclude- le parole del periodico "The Economist", diffuse poco prima delle elezioni del 2001, sono state smentite più volte dal giudizio degli italiani».


[copio&icollo dall'Unità]

Se solo anche noi fossimo un paese civile...

Ce l'ho!!

ChiaviMie





























Eccole!
Le ArguteChiavi!!
Sto scrivendo seduta in terra nella mia cameretta adolescente: 3 scatole e 2 borsoni formato famiglia stracolmi non contengono che gli ultimi lbri acquistati, cd, dvd e fumetti.
Guardo la mia libreria e mi viene da piangere: come faccio a impacchettaretutto? E come le metto tutte 'ste cose in 35 mq?

Comunque, la PadronaDiCasa è simpatica, suo marito pure e il pupo è bellissimo.
La direttrice (?) del supermercato dove sono andata ad elemosinare gli scatoloni mi ha fatto gli auguri e mi ha regalato una ciotola azzurra di vetro.

Io quasi non ci credo.

Domani pulisco casa, vado a comprare libreria, tavolo e sedie, poi comincio a portare roba.

"Il fomento aumenta in dose massiccia", come cantavano i Colle Der Fomento.

Che fico Vladimiro

Dice che Putin è sexy. In versione Rambo, poi, pare faccia scapocciare le donne.
I gusti sono gusti, in fondo, ma a me proprio non piace. E poi le foto del salvataggio dalla tigre feroce, che tristezza.
Oggi su Repubblica ci sono le foto di lui a pesca: torso nudo, mimetica, un coltellaccio che ti sventra solo a guardarlo... a me viene in mente l'ArgutoZioGiovane, che quando andavamo a pesare si metteva gli zoccoli di legno, il cappelletto e la sigaretta all'angolo della bocca. Un vero fricchettone.
Quando vedo i politici (nostri o altrui non fa differenza) mettersi in mostra così mi assale un misto di rabbia, fastidio e scoppio incontrollato di risa e mormoro un "che stronzo..."



Appello

Di lavoro si muore ogni giorno, sempre.
Articolo 21 lancia un appello, magari dateci un'occhiata.


http://www.articolo21.info/appelli_form.php?id=123

giovedì 4 settembre 2008

Non si affitta agli extracomunitari

L'ho letto spesso durante la ricerca di CasaMia.
Per principio non ho mai chiamato chi sottolineava "no stranieri", "solo italiani", "no Rumeni".

In realtà agli stranieri si affitta e come. Sono disperati (io se non trovo casa resto da mamma, loro su questo hanno qualche difficoltà), vivono in posti dove io non metterei piede e pagano cifre vergognose.
Perché molti padroni di casa non sono altro che cravattari.

All'Esquilino (Roma) ci sono stati dei controlli e sono stati arrestati quattro cinesi e un coreano per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Otto persone, tra cui un odontotecnico italiano, sono state denunciate.
Leggo su Repubblica che "il coreano era il titolare di un affittacamere che in un appartamento di 70/80 metri quadrati aveva stipato 28 letti ad altrettanti cinesi".
28 persone in 80 mq. 80 mq divisi per 28 persone sono poco più di 2 mq a testa.

L'italianissimo odontotecnico, invece, affittava il suo appartamento a tre famiglie cinesi e da ognuna di loro prendeva circa 300 € al mese.

Mi vengono in mente quei bei documentari in bianco e nero di una volta. Mentre una parte del paese gioiva negli "anni del boom" gli altri erano ammassati nelle "case" in condizioni pietose, stracolme, maleodoranti e fatiscenti. E la mattina in fabbrica a produrre un benessere di cui non sentivano nemmeno l'odore.

Non si affitta agli stranieri, ma dipende da quanto sono disposti a spendere.

mercoledì 3 settembre 2008

Siamo nella merda?

Per chi di voi non l'avesse mai fatto, ascoltare con attenzione "La Morte dei Miracoli" di Frankie HI NRG MC.
E' un gran bel disco del 1997e io ce l'ho in vinile (mi bullo un po').
Ieri l'ho riascoltato.
E' di un'attualità sconcertante.
O Frankie possiede doti divinatorie o noi siamo sempre nella stessa maleodorante merda.
La mia italianità mi impedisce di pensare seriamente alla prima ipotesi.

E mo'?

Quindi è quasi fatta. Non ho ancora le chiavi di casa, ma il fatto che la padrona stia a rota delle mie stesse scarpe mi aiuterà ad averle al più presto.
Ora il dramma vero è: cosa NON mi porterò nella MicroCasa?

Io conservo ogni cosa, anche le cazzate.
Ho bigliettini imbecilli del liceo, ritagli di giornale, lettere mai spedite, pupazzi, biglie, un affare per misurare la pressione vecchissimo... e poi libri, cd, dvd, dischi...
Come si sceglie?
Ovviamente porterò con me l'amato ArgutoPanda e l'ArgutoOrso. Ma i poster? Le foto? E la bandiera rossa dove la metto? E i segnali stradali? I diari che scrivo da quando ho 8 anni (fichissimo rileggerli ogni tanto)? I fumetti?
Altro che MicroCasa...

Bastardi

Hanno deciso che non si può sospendere l'alimentazione forzata per Eluana, la ragazza da 16 anni in coma in seguito a un incidente stradale, così come deciso dalla Corte D'Appello di Milano.
Suo padre (il padre, cazzo, non il fruttarolo all'angolo) chiede di lasciarla morire in pace.
Invece no.
La regione Lombardia dice che non si può morire con dignità, in pace.

Che schifo.

Sei morto?

Mo' pare che la morte cerebrale non basti più. Se uno dice "ha l'encefalogramma piatto" è chiaro a tutti che il tipo è morto. Lo dicono anche i medici di E.R., mica pizza&fichi.
Invece no.
L'Osservatore Romano dice di no, che non basta.
L'articolo di tale Lucetta Scaraffia ricorda che "anche la Chiesa cattolica, consentendo il trapianto degli organi, accetta implicitamente questa definizione di morte, ma con molte riserve:  per esempio, nello Stato della Città del Vaticano non è utilizzata la certificazione di morte cerebrale".
Quindi? Come fai a sapere se il tipo è morto? Deve scendere giù nostrosignore ad avvertire che è lì con lui?
Dicono che si devono "valutare le nuove ricerche scientifiche".
Ovviamente solo per gli stramaledetti cazzi loro.
Se le nuove ricerche scientifiche parlano di aborto, fecondazione, cellule staminali e cazzi vari allora Gesù piange.
Meglio soffrire e morire senza dignità, così in paradiso si starà un po' più alla destra del padre.

martedì 2 settembre 2008

Brunetta

Sono stata precaria anche io.
Quando sei precario non hai diritti.
Non puoi ammalarti, le ferie e i permessi sono a discrezione del capo, gli straordinari sono per la gloria e via discorrendo.
Grazie al tanto vituperato governo Prodi, l'anno scorso sono stata assunta: tempo indeterminato.
Alla mia società conveniva assumere noi prcari piuttosto che continuare a tenerci appesi o prendere nuova gente. Ho meno di 30 anni e un contratto... quasi un record.
Non va sempre così bene, anzi.

Gira su youtube un video interessante.
Sono 11 centraliniste, precarie da 6 anni.
In nome di non ho capito bene cosa, Brunetta ha fatto un decreto legge che impedisce il rinnovo del contratto precario per chi prestato servizio per un periodo superiore a tre anni in un quinquennio.

Quindi in pratica se ti hanno sfruttato tu vieni fottuto due volte. Ottimo inizio.

lunedì 1 settembre 2008

Tanti Auguri

Oggi è il compleanno della mia Amica. La migliore che io abbia mai avuto. Quella da cui sono sempre corsa e sempre correrò, anche se con gli anni ci si vede sempre meno.
Ma lei lo sa che la amo come la amavo a 15 anni.

E proprio oggi ho dato la caparra per un mini appartamento.
Mi sa che riesco ad andare a vivere da sola!
Secondo me è l'influenza dell'Amica.

Auguri Amica.

Città più sicure

Ora si che Roma è una città più sicura.
La sicurezza è palpabile. Trabocca. Esplode. Mica come quando c'erano quelle mezze calzette capitanate da Vetroni.
Non si parla quasi più dei Rom (sono scomparsi?) e se una donna viene picchiata e stuprata mentre il marito è costretto a guardare, la colpa è anche un po' sua, che con quell'altro incosciente s'è andata ad accampare in un posto "dimenticato da Dio e dagli uomini".
Lo dice il sindaco-ex-post-fascista, mica il pescivendolo sotto casa.

Certo se poi sei un ragazzetto che va a un concerto in ricordo di un altro ragazzetto accoltellato due anni prima e poi ti aggrediscono una decina di fascisti armati di coltelli allora è un altro paio di maniche.
Il sindaco-ex-post-fascista "condanna": «Esprimo ferma condanna per questo grave episodio di violenza che, secondo le testimonianze delle vittime, sembra essere di natura politica. Mi auguro che gli inquirenti siano in grado di assicurare subito alla giustizia i responsabili di questo gesto criminale, verificando con assoluta certezza se dietro di esso esista una forma organizzata di estremismo di destra. Alle vittime dell´aggressione va la mia piena solidarietà»
Ecco, io vorrei dire una cosa. Non è che "sembra", E' un'aggressione di natura politica. I ragazzi sono stati accoltellati dopo un concerto in ricordo di Renato Biagetti, accoltellato e ucciso 2 anni fa da un paio di fascistelli. Sono stati accoltellati al grido di "zecche di merda". La matrice politica mi pare chiara.
Come è chiaro che esiste "una forma organizzata di estremismo di destra". Basta informarsi un po'. Eppure lui certe cose le conosce bene.

Uh, com'è sicura Roma adesso.

E già che ci sono, cito i 99 Posse, che ci stanno proprio bene.



RIGURGITO ANTIFASCISTA

Fichettini inamidati tutti turgidi e induriti
vanno per la strada tutti fieri ed impettiti
si sentono virili atletici e puristi
sono merda secca al sole sono luridi fascisti
Domenica allo stadio tutti a sfogare
frustrazioni accumulate in settimane ad obbedire
obbedire ad un potere strumentale al capitale
sissignore mi dispiace ho fatto male
Cala la notte e metti a posto le cartelle
reggono i calzoni con due comode bretelle
rasano la testa l’anfibio bene in mostra
coltello nella tasca ed incomincia la giostra
Drogato, negro, frocio, comunista pervertito
terrone punk’ a bestia sadomaso travestito
è inutile nasconderti sarai individuato
e nel cuore della notte sarai sprangato
20 a 1 è la tua forza fascio infame
ti nascondi ed alle spalle mi colpisci con le lame
non ti fai vedere in faccia non serve a niente
con la tua puzza di merda ti distinguo tra la gente

rit. C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista.
C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista.
C’ho un rigurgito antifascista iiiihhhh
se vedo un punto nero ci sparo a vista iiiihhhh

Sta' a sentire verme schifoso
tu non mi fai paura ti mando a riposo
c’è una sola violenza che posso accettare
lotta di classe contropotere
Violenza dettata da necessità
necessità oggettiva quella di poter campre
Campare liberato dal lavoro salariato
ma la tua violenza l’ho già spiegato
è l’azione più eclatante miserabile e impotente
di chi non può far più niente disprezzato dalla gente


Sei il braccio armato del padronato
che ti succhia fino all’osso e poi sei licenziato
miserabile servo dei servi del potere
tu questo lo sai bene e ti fa incazzare
vuoto come un cesso non ti sai organizzare
vigliacco depresso, incominci a picchiare
dite rivoluzione fottutissimi vermi
ma siete solo servi dei servi dei servi
”Servi dei servi dei servi"
nulla può smentire la natura dei bastardi
generati come automi o peggio bene di consumo
sistematicamente MERDA
per chi vende immagini ricicla stereotipi
a reti unificate per la brava gente
l’informazione di regime non vede e non sente niente
non si parla di chi è picchiato bruciato
mentre il fascista oggi è guardia dello stato
in nome di un valore finto uccide per istinto
come bestie feroci accecate dalla tua idiozia
99 POSSE e ZOU antifascismo militante
senza tregua la sola costante
in culo alla gente che pensa incoerentemente
per questo chi mi ascolta non mi darà torto
l’unico fascista buono è il fascista morto”
 

Dico non mi provocare dico non mi disturbare
dico stammi lontano dico vattene a cacare
dico se mi incontri per la strada incomincia a scappare
tieni bene a mente dico non dimenticare
Tocca i compagni e sò’ cazzi da cacare
mi puoi fare l’agguato mi puoi sprangare
ma i compagni sono tanti ti verranno a cercare
in massa di giorno per fartela pagare
E allora non si scappa non c’è niente da fare
la rabbia dei compagni no non la si può fermare
come non si può fermare il proprio stesso respirare
lottare e respirare perché è quello che siamo
respiri per non morire
lotti per continuare a campare
La lotta continua va avanti si evolve
e dopo tanti anni di infamie e di vergogne
sarete ricacciati per sempre nelle fogne