mercoledì 28 gennaio 2009

Divieto di segnalazione

I medici si ribellano a chi chiede (ordina?) di denunciare i clandestini che si rivolgono al servizio sanitario nazionale.

Io penso agli immigrati clandestini che si spaccano la schiena per due lire e che sanno di poter contare sul completo anonimato in caso di una visita.
Io penso alle donne immigrate che sanno che potranno partorire al sicuro e senza che il loro nome esca mai fuori.

Il comunicato, dal sito di Medici Senza Frontiere:

Il 3 febbraio prossimo il Senato voterà un emendamento volto a sopprimere il principio di “non segnalazione” alle autorità per il migrante irregolare che si rivolge ad una struttura sanitaria. Medici Senza Frontiere (MSF), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) hanno lanciato oggi un appello alla società civile per chiedere ai Senatori di non abrogare il suddetto principio.

MSF, SIMM, ASGI e OISG hanno inoltre annunciato una fiaccolata della società civile il 2 febbraio davanti a Montecitorio (tra Piazza della Colonna Antonina e l’obelisco) dalle 17.30 alle 20.00 al quale sono invitati a partecipare operatori sanitari, organizzazioni non governative, rappresentanti della società civile e cittadini.



E qui l'appello ai senatori.


Io ho firmato.

3 commenti:

  1. firmato .... ciao ! anzi se mi dai il permesso lo posto anche sul mio blog !

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  2. DEVI!
    Diffondiamo tutto.
    Qui ci lavano i cervelli, o almeno ci provano.
    Chiedere ai medici di diventare delatori è solo il primo passo.
    Mi chiedo quanto daranno alla gente per denunciare il vicino di casa... oh, aspetta, mi ricorda qualcosa, chissà dove l'ho letta una storia simile...

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