mercoledì 28 gennaio 2009

Frattini vs Santoro

"Santoro è antisemita!" ha tuonato Frattini.

"L'antisemitismo che oggi si registra in molti paesi, tra cui l'Italia è un virus per l'Europa ed è ormai entrato nel linguaggio corrente, addirittura nei mezzi di informazione e di alcuni attori politici. La trasmissione di Santoro è un esempio di quello che nessuna televisione democratica dovrebbe mai fare".

Non sapendo con chi prendersela ora che gli antisemiti veri, penso ad esempio ai gruppi neo fascisti italiani, sono stati definitivamente sdoganati da Berlusconi, Frattini riattacca il pippone sulla puntata di Annozero "La guerra dei bambini".

Strepitosa la replica della redazione:

"Egregio Ministro Frattini,

lei ha oggi affermato che “l’antisemitismo umilia la persona umana”. Accusare ingiustamente un giornalista e il suo gruppo di lavoro di antisemitismo rappresenta, di conseguenza, una insopportabile offesa per la dignità personale e per quella professionale.
Lei ha agito al riparo del suo ruolo pubblico, piegandolo ad interessi censori di parte ed ha utilizzato un’ occasione ufficiale e solenne, oseremmo dire sacra, come il giorno della Memoria, per insultare chi non poteva difendersi. Siamo sbigottiti per le sue dichiarazioni e ci chiediamo se lei conosca l’esatto significato e la valenza del termine che ha adoperato.

Egregio Ministro, iscrivendoci tra gli esempi di antisemitismo dei media, ha tuttavia dimenticato di essere un pubblico ufficiale che di fronte ad un reato (e l’antisemitismo per il nostro codice lo è), ha il dovere di denunciarlo alla magistratura.

Ci auguriamo che lei si limiti semplicemente a chiederci scusa, senza rinunciare a pronunciare nei nostri confronti le critiche più severe. Altrimenti saremo costretti a chiedere di essere processati, consegnando al giudice le sue parole per ottenere un giudizio imparziale, mettendo a disposizione di una valutazione serena non solo la puntata di Annozero, “La guerra dei bambini”, ma tutta la nostra vita spesa a difendere i diritti degli ebrei e quelli di qualunque altra minoranza.
" http://www.annozero.rai.it

Immagino la faccia di Frattini durante la lettura...

Anche la Rai, che pure non era stata tenera con Santoro, trova le accuse un tantino infondate:
'La Rai ha reso pubbliche in un documento approvato all'unanimità dal Cda nella sua ultima riunione, le proprie critiche alla puntata di Annozero dello scorso 15 gennaio. Se fossero stati ravvisati elementi di antisemitismo sarebbero stati esplicitamente e duramente stigmatizzati''.

Quindi un conto è dire che la trasmissione era di parte (ma se una puntata si chiama "la guerra dei bambini" e a Gaza sono stati ammazzati 400 bambini, uno che si aspettava, la favola di Peter Pan?), un altro è dare dell'antisemita a buffo perché va di moda.

Bellissima la replica di Frattini, che dice di non aver voluto offendere Santoro, né la sua redazione. "Al contrario ho espresso, come credo sia mio dovere, oltre che mio diritto, un giudizio politico tutt'altro che censorio sulla ben nota puntata di Annozero. E' stato il contesto generale nel quale si è svolta ad evocare, anche al di là della sua volontà, sentimenti ostili agli ebrei".
Sul sito di Annozero c'è la risposta integrale, che copio e incollo:

"Egregio Dottor Santoro,

con le mie dichiarazioni non ho certo voluto offendere Lei, né la Sua redazione. Al contrario ho espresso, come credo sia mio dovere, oltre che mio diritto, un giudizio politico tutt’altro che censorio sulla ben nota puntata di Annozero da Lei condotta.

E’ stato il contesto generale nel quale la puntata si è svolta – con particolare riferimento alla scelta di immagini e interviste dei servizi che hanno peraltro provocato l’abbandono della trasmissione da parte di una Sua illustre collega - ad evocare, anche al di là della Sua volontà, sentimenti ostili agli ebrei. La critica unilaterale delle azioni israeliane ha contribuito non solo a creare un clima di riprovazione politica nei confronti di Israele, ma anche e soprattutto ad alimentare rinnovate pulsioni antiebraiche.

Come Lei ben sa, è molto tenue e delicato il confine che separa la critica politica allo Stato di Israele con il rischio troppe volte fondato di cadere nell’antisemitismo. E questo confine, la Sua trasmissione ha contribuito ad oltrepassare."


Uhm... A parte il fatto che se te mi dici antisemita mi offendi eccome, perché in pratica mi stai dando dello schifoso pezzo di merda e quindi magari le parole vanno pesate prima di usarle, la risposta è nel più perfetto stile frattiniano: tante parole, pochissimo significato.
Ma va bene così, non mi aspettavo altro.

5 commenti:

  1. molto interessante... Ciao e buona giornata da Maria

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  2. il Frattini mi sembra che non abbia smentito un bel niente. mi chiedo se uno sano di mente non sappia distinguere le critiche al governo di uno stato dall'odio di un intero popolo. e ancora di più le critiche ad un governo di uno stato dall'odio a tutti coloro che professano una religione.

    io andrei avanti con la denuncia

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  3. Penso che chiunque di noi che dice che non è giusto ammazzare i bambini a gaza bombardando a caso, prendere a cannonate gli ospedali e impegidere alle navi con gli aiuti umanitari di attraccare al porto sarebbe definito antisemita da Frattini!

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  4. Se Santoro è "antisemita", i bravi cuccioletti testa rapata e pugno facile di Forza Nuova e certi prelati che non dico, che cosa sono?

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  5. Alleati del presidentedelconsiglio?

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