giovedì 8 gennaio 2009

Gaza

Ho apettato prima di parlare di quello che succede in Palestina. Se non lo avessi fatto sarei stata talmente tanto dura che come al solito qualcuno mi avrebbe dato della nazista antisemita.
Io non sono antisemita né tantomeno nazista, anzi.
Quello che sta succedendo a Gaza è una vergogna.
Israele sta ammazzando i civili, spara sulle scuole uccidendo i bambini e nella miglior tradizione di guerra (di OGNI guerra) blatera di effetti collaterali della lotta al terrorismo.

Ora, ovviamente io non posso essere d'accordo con chi spara i razzi contro le case israeliane, ma credo sia altrettanto ovvio che i bombardamenti indiscriminati facciano il gioco di terroristi e fondamentalisti.
Hamas è in primo luogo un movimento politico che ha vinto delle elezioni anche grazie alla cecità della politica Israeliana.

Non credo di essere una nazista antisemita se dico che Israele dovrebbe cominciare a pensare che se continua ad ammazzare civili innocenti non farà che ingrossare le fila di chi è pronto a morire per distruggerlo.

A me 'sta faccenda del "si vis pacem para bellum" non mi ha mai convinto.

Per quello che vale, io sono con il popolo palestinese.

2 commenti:

  1. Io mi domando: ma l'ONU che cazzo ci sta a fare?
    Perché non prende posizione e cazzia gli uni e gli altri?
    Perché in medio oriente l'ONU sembra non esistere?

    RispondiElimina
  2. a me continua a sembrare paradossale che per scrivere contro una campagna militare si debba precisare di non essere antisemiti, nazisti o razzisti. continuo ad associare quelle parole a chi la guerra la fa.

    un saluto

    RispondiElimina

Sproloquia pure tu.