venerdì 6 febbraio 2009

Amianto

A Roma c'era il Velodromo Olimpico all'Eur.
Lo avevano fatto per le Olimpiadi del 1960 e poi -come nella miglir tradizione italica- lasciato allo sfacelo finchè non s'è deciso di buttarlo giù.
E fin qui va pure bene.

Solo che quando l'hanno fatto esplodere col tritolo, nessuno aveva controllato bene com'era fatto e quindi oggi, dopo 6 mesi dalla nuvola che dopo l'esplosione ha salutato con gioia l'Eur, ci dicono che c'era l'amianto.

A M I A N T O

No, lo scrivo così perché l'amianto non è proprio una cazzatella qualsiasi.
L'amianto ammazza piano piano, ti enrta nel corpo e non se ne va più.

C'è una lettera del 22 settembre 2008 dove c'è scritto che si sono trovati "due tubi di «cemento-amianto» della lunghezza di 25 metri l´uno". Ora io mi chiedo: ma il genio del male che ha autorizzato la demolizione, non ha pensato che forse sarebbe stato il caso di controllare bene bene quello che stavano buttando giù?

AMIANTO, perdio!
E mentre il Velodromo andava giù la gente continuava con la sua vita sotto il nuvolone.

Questi sono pazzi.

1 commento:

  1. e l'informazione non ha informato, era impegnata nella campagna elettorale.

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