mercoledì 25 febbraio 2009

Ma il Venerdì io mangio magro...*

Non so se qualcuno ricorda le polemiche sui menu etnici nelle scuole di Roma. Il problema è stato risolto: dieta cattolicapostolicaromana per elementari e medie.
Quindi, visto che è quaresima (so a mala pena quello che vuol dire), il Venerdì si mangia pesce.
Ha deciso l'assessore alle politiche educative del Comune, tale Marsino, la stessa che aveva deciso che il presepe doveva tornare in tutte le scuole della città. Sticazzi degli altri, avrebbero potuto restare a casa loro invece di venire a rompere a noi.

Che poi in realtà leggo su Repubblica che la Cei esenta dall'astinenza da carne i bambini tra i 5 e i 13 anni, proprio quelli che frequentano le scuole elementari e medie. Più papale del papa.



Il preside del Visconti(no) è un po' perplesso: «Una cosa così non mi era mai capitata. In tanti anni di carriera ho visto menu estivi e menu invernali, mai un "menu del periodo quaresimale", che cambia in base a considerazioni di natura religiosa. Ritengo scorretto che in una scuola pubblica si detti una lista di pietanze non in rapporto a considerazioni dietologiche, ma al calendario della santa romana chiesa. La quale, tra l´altro, neppure prevede la penitenza per gli under 14. Stiamo parlando di bambini, ma ci rendiamo conto?. Le nostre scuole sono piene di studenti ebrei e musulmani, per loro adesso mi aspetto provvedimenti analoghi».

La Marsilio fa quello che quando andavo a scuola si chiamava "arrampicarsi sugli specchi" e risponde ai perplessi:

«I menu scolastici prevedono un elenco di piatti, ogni giorno diversi, che variano di settimana in settimana. Ebbene noi abbiamo scambiato i giorni, anticipando al giovedì le pietanze che al venerdì contemplavano la carne e lasciando il resto uguale. È stato necessario per soddisfare le tantissime richieste delle famiglie, per il 90 per cento cattoliche, che altrimenti avrebbero dovuto fare domanda di variazione nei singoli municipi».

Come diceva pora nonna: seh, lallero.


*Rino Gaetano

8 commenti:

  1. A quando un bel controllino ginecologico sulle ragazze (visto che il 90 percento delle famiglie si dichiara cattolico) per controllare la persistenza del cattolico imene? Non sia mai che nelle cattoliche scuole statali della Repubblica Cattolica Italiana siano ammesse donzelle non doverosamente illibate!

    Per i maschietti è un po' più difficile ma si troverà presto un modo...

    E nel frattempo suggerisco anche di mandare ispettori ministeriali a casa delle famiglie (cattoliche, al 90 percento) che la domenica non vanno a messa tutte insieme, e di appioppare zero in condotta agli alunni che forcano la messa...

    Scusa, sto delirando, ma 'sto katto-fanatismo di fascio sapore mi fa un effetto che neanche due litri di vodka...

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  2. Io proporrei un bel menù Vegano così siamo tutti a posto e i bambini sono "costretti" a mangiare la verdura di stagione che fa tanto tanto bene!

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  3. Uhm, temo che qualche purista potrebbe spaventarsi, temendo che i menù vegetariani rimandino a chissà quale pericolosa filosofia orientale... Il junk-food così "occidentale", così "globalizzante", così democratico nel rendere tutti i bambini grassi e repleti (soprattutto se abbinato a tanta tv) credo rassicuri...

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  4. che giorno si mangia la trippa ?!?!?!

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  5. Mi sa Giovedì.
    Ma se lo chiedi a me la risposta è: SEMPRE!

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  6. Naa, meglio una bella grigliata, ma un venerdì di quaresima, salutando tutti i passanti: salve, carissimi, volete favorire?
    Se poi mi arrestano per apostasia aggravata e barbecue molesto, pace...

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  7. Oddio si!
    Davanti alle chiese. In finale se a loro è concesso di rompere i coglioni a me, perché io non dovrei fare altrettanto?!

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  8. Ci sto volentieri!!!

    Credo che il prossimo passo siano "ronde" di prestanti Guardie Svizzere in giro per la capitale, alabarda in resta, a caccia di impudenti mangiatori di carne del venerdì e di neonati non battezzati da trasformare in novelli Mortara o (mi trema la mano) di fornicatori abituali...

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