venerdì 13 febbraio 2009

Ma non s'era detto "silenzio"?

Quando stamani ho ascoltato distrattamente la rassegna stampa (io la mattina accendo la TV che devo vedere il meteo) e ho sentito "bla bla bla l'ultima lettera di Eluana ai genitori bla bla bla" ho subito pensato all'ennesimo sciacallaggio de Il Giornale.
Poi arrivo in ufficio e scopro che la lettera è su La Repubblica, il che è ben peggio. Credevo/speravo fosse un giornale credibile.
Ma alla fine sono "umani" anche loro, lo scopo è vendere più copie, non rispettare chi è morto e chi è vivo.

Non la leggerò perché mi sono davvero rotta i coglioni.

Ho invece letto un articolo dell'Economist. "The Eluana Englaro Affair" che dice quello che avrebbe dovuto dire con VERA forza la "sinistra":
The affair highlighted two characteristics of today’s Italy. One is the enduring influence of the Catholic church and its teaching on the sanctity of life. The other is its prime minister’s impatience with the rule of law.

Ci hanno descritti in due righe: servi della chiesa cattolica e governati da un fuorilegge.

5 commenti:

  1. certo che farci dire queste cose dagli inglesi è proprio triste :(
    ma perchè noi non abbiamo avuto un "enrico VIII" ?

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  2. Siamo veramente messi male!
    Kisses
    Azzurra

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  3. l'inglese è una lingua davvero molto sintetica e precisa

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  4. niente.. non demordono!!..
    e noi continuiamo a farci ridere dietro dagli altri all'estero!
    ciao
    (p.s. report del No Vat please :)

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  5. sì, tutti se ne rendono conto, tranne noi che siamo imbevuti di televisione, tette, culi e puttanate. penso che berlusconi non abbia bisogno di un colpo di stato, nè di censurare santoro. la dittatura morbida e silenziosa che stiamo vivendo, travestita da democrazia demagogica, basta. chissà come fare per uscirne.

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