martedì 24 febbraio 2009

Meno male che c'è la Binetti

Perché finché c'è lei, tutte le stronzate sul voto utile su di me continueranno a non avere effetto alcuno, anzi, sarò ancora più convinta di non votare quella gente.

"Nel Pd c'e' la tentazione di convertire la posizione prevalente nella posizione unica, stigmatizzando qualunque proposta altra rispetto all'orientamento prevalente. Va tutto bene finche' sei allineato, ma nel momento in cui il tuo pensiero costituisce un'alternativa a quello dominante scattano tutta una serie di meccanismi persuasivi, seduttivi, di convincimento che possono condizionare la liberta' personale."

Se io fossi uno qualunque del piddì le farei presente che un conto è una "qualunque proposta altra", un altro è non avere una linea politica comune su niente.
Secondo me tra poco dirà che anche il divorzio fosse per lei andrebbe vietato.

"Io sostengo che il piu' importante dei diritti umani e' la vita, mentre c'e' una posizione che marginalizza questo perche' riesce a riportare come plausibile la legittimazione del suicidio assistito, come la sospensione della nutrizione e dell'idratazione."

Ecco, anche io lo sostengo. Solo che io penso ad un diverso tipo di vita. Io penso ai migranti, ai bambini che muoiono di fame, alla gente che non arriva a fine mese. Io penso alle vite di chi vuole vivere ma non ce la fa. Invece di rompere i coglioni a chi vorrebbe finire i suoi giorni dignitosamente, non sarebbe meglio aiutare chi può oggettivamente essere aiutato con successo? E quindi penso ai servizi sociali, ai salari, agli aiuti umanitari...

"Io votero' certamente a favore del testo di legge Calabro' perche' su questi punti non dice nulla di diverso da quello che diceva il testo Binetti-Baio della XV legislatura, cioe' no all'eutanasia, no all'accanimento terapeutico, no alla sospensione della nutrizione e dell'idratazione".

E io non avevo dubbi, solo che non capisco che cosa intenda lei per "accanimento terapeutico".
Cioè, se io sono clinicamente morta, c''ho il cervello che non va e tu mi attacchi a una macchina che mi "nutre", questo non è accanimento?
E poi, veramente, che c'è di meno "naturale" di questo?

Oh, voi siete testimoni: IO IL SONDINO NULLO VOJO!!

3 commenti:

  1. nemmeno io lo voglio il sondino!

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  2. Ma nemmeno io!
    Se dovesse capitare che, facciamo i corni e tocchiamo il toccabile, andassi in stato vegetativo irreversibile, indipercui il volume del mio cervello è distinato a ridursi come quello di Terry Schiavo, staccatemi prima che la mia pelle diventi una groviera di piaghe e le persone che mi amano di dimentichino com'ero quando stavo bene.

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  3. Pensavo a un tatuaggio: il sondino mettitelo ar culo, ma poi ho pensato che al mare non farei una bella figura.

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