venerdì 27 febbraio 2009

(non mi viene un titolo che non contega parole come "stronzate", "cazzate" e simili)

Una mamma e sua figlia sono state ammazzate dal padre-marito marocchino, arrestato.
Il fatto che l'assassino sia marocchino non lo rende diverso da tutti gli altri mariti/compagni/amanti/padri che ammazzano le loro donne o i loro figli.
Almeno non per me.

Ida Magli, invece, ci vede l'esempio chiaro e lampante di come sia impossibile per gli immigrati integrarsi.
Leggo su Il Giornale un suo articolo intitolato "Neppure l'amore può cambiare un musulmano", tante parole per dire che questi sono barbari, che ammazzano le loro mogli quasi per "natura" e non perché sono (come gli assassini italiani, cattoliciapostolicieromani) degli assassini punto e basta.

Sarebbe bello, in realtà, se le cose stessero come dice lei: basterebbe non sposare musulmani e cacciare tutti i rumeni (mo' vanno di moda loro) per evitare morti e stupri, ma la cosa è più estesa e non c'entra niente il paese di provenienza.

Scrive la Magli: "È indispensabile fermare l'immigrazione musulmana. È indispensabile che il governo emani delle norme restrittive sui matrimoni o sulle convivenze miste e che, quando nascano dei figli, la tutela venga sorvegliata dallo Stato".
Uno stato padrone che limiti le libertà di ciascuno, insomma.

Sarebbe bello fare un giro per gli archivi dei giornali ed elencare tutti i casi analoghi in cui un italianissimo ha sterminato la famiglia, ma non ho il tempo, la voglia, lo stomaco.

5 commenti:

  1. Fu uno dei primi provvedimenti delle leggi razziali (quelle cui i Savoia serratamente si opposero... così come il papa, roba che non si capsisce come mai siano entrate in vigore).

    Però, carissima, non mi aspettavo da te (unita a me dall'appassionato MOIGEsco amore!!!) uno strafalcione simile: un italiano che massacra la famiglia (o anche solo la moglie o il figlio) non commette alcun reato, si sa. Basta scavare un pochino nella sua infanzia per scoprire traumi terrificanti, come uno scapaccione a 11 anni o un ginocchio sbucciato a 12. E poi sicuramente la vittima (anche se era un neonato) aveva le sue colpe. E infine, quando mai contro gli italici assassini mediatici esistono prove?

    Le stragi in famiglia vengono generalmente etichettate sotto la voce secondaria di "crisi dei valori", altrimenti detta "ce l'hanno con la famiglia, e se 'sto stronzo ha massacrato tutti è perché con i PACS vogliono sfasciare tutti i katto-matrimoni".... Insomma, nulla di grave. Quando sono "cose tra italici" diventa più un maltrattare un pochino cose di proprietà che non un massacro.

    Come sempre...

    E come sempre mi domando perché la gente comune, quella che sa che il vicino pesta la moglie e quello del quarto piano importuna le ragazzine, non voglia togliersi i comodi ma lobotomizzanti fettoni di prosciutto dagli occhi e dare un taglio al doppiopesismo di "Era tanto un brav'uomo siora mia!" per i connazionali e di "Dagli al mostro" per gli altri...
    Vedi Erika e Omar. Dalli all'albanese! Ma poi www.erikatiamo.it...

    E poi (modalità "stronzissimo e anche di più" attivata) se un italico scanna la moglie, il figlio e magari anche il vecchio segugio:
    a) ha spedito in cielo altrettanti angeli (S. Rita divenne S. Rita perché si fece ammazzare dal marito o dal fidanzato o qualcosa di simile);
    b) almeno non ha divorziato (che parola orribile da usare);
    c) può sempre contare su un Taormina o affine che dimostrerà come non di macello si tratti ma di astuto omicidio/suicidio.
    (modalità "stronzissimo e anche di più" disattivata)

    Sto peccando di troppo candida ingenuità, temo. Un abbraccione.

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  2. Ida Magli spero per te che non scrivi come scopi altrimenti un figlio da ammazzare non lo troverai mai....

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  3. beh, Klaus fino a non molto tempo fa un italiano che uccideva la moglie non commetteva reato non solo per i giornali e la mamma che lo giustificavano, ma anche per la legge italiana. Il delitto di onore è una specialità tutta nostra, famosa all'estero quasi quanto la pizza e il tiramisù. Quindi forse in fin dei conti dovremmo far sapere alla Ida che il problema sussiste forse quando gli immigrati si integrano invece anche troppo bene in una società talmente di merda, ma talmente di merda, che anche una come lei può scrivere su un (Il) giornale e sembrare intelligente.

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  4. penso che certa gente che scrive in certa carta straccia dovrebbe ricevere delle denunce per le merdate che gli fanno pubblicare. ci dovrebbe essere un limite ma non c'è.

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