venerdì 27 febbraio 2009

Omicidio volontario

Quindi adesso Beppino Englaro e altre 14 persone sono accusate di omicidio volontario.
Il fascicolo è stato aperto in seguito agli esposti di associazioni e singoli, che se ne strafottono della legge, visto che -diventa noioso ripeterlo- c'è stata una sentenza della Corte civile d'appello di Milano poi confermata dalla Cassazione. Una cosa del tutto legale, quindi, ma si sa, in Italia il concetto di legalità è interpretabile come meglio si crede.
Risponde l'avvocato degli Englaro: "Nessuno ci ha avvisato dell'apertura di questo fascicolo per omicidio, sembra un fatto incredibile che si voglia indagare per qualcosa avvenuta alla luce del sole, e peraltro motivata da alcune sentenze. Stiamo a vedere quello che succede, secondo me diventerà sempre più urgente denunciare per calunnia chi ha diffuso false notizie sul conto della famiglia Englaro".

Io non ho davvero le parole per esprimere lo schifo che provo davanti a gente simile.
Gente che di Eluana se ne frega, gente che se ne frega del dolore di una famiglia, che se ne frega delle leggi dello stato in cui vive.
Gente invasata, che sotto l'ospedale si presentava con la pizza e le bottiglie d'acqua.
Gente che parla di sacralità della vita e poi vuole torturare -perché di tortura si tratta- quello che resta del corpo mortale di una persona in nome di chissà quale disegno divino, gente che disprezza il dolore altrui.
Moralizzatori che non hanno di meglio da fare che organizzare veglie di preghiera che più che atto d'amore (e io che sono atea e senza dio ho rispetto per chi prega, ci mancherebbe altro) sono un'accusa a chi la pensa diversamente, a chi davanti alla fede per qualcosa di invisibile mette l'amore per chi c'è e vuole fare tutto alla luce del sole e nel pieno rispetto delle leggi.


2 commenti:

  1. ... I panini che "lasciavano" sotto la clinica "per Eluana" gli sono andati di traverso...

    Ipocriti.

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