venerdì 20 febbraio 2009

Si al testamento biologico. No alla tortura di stato.

Domani dalle 15 appuntamento in Piazza Farnese a Roma per dire un secco "NO" al decreto legge Calabrò, che istituisce -di fatto- l'alimentazione obbligatoria, il "sondino di stato". Alimentazione e idratazione saranno obbligatorie per tutti.
Dobbiamo ribadire, di fronte agli attacchi delle gerarchie vaticane e di fronte a un governo sempre più oscurantista, illiberale e prono ai voleri della chiesa, che la vita è solo di chi la vive.
Beppino Englaro parla di una legge barbara e incostituzionale.
Geniali come al solito le risposte della destra di governo.
Gasparri e Quagliarello (quello che ha fatto la scenata in Senato), si dicono rattristati per le parole di Englaro, che ha "offeso gratuitamente il Parlamento" e soprattutto che "il polverone" che si sta alzando serve a coprire "l'introduzione dell'eutanasia nel nostro paese".

Ovviamente la sostituta di Ignazio Marino, Dorina Bianchi, si astiene dalle votazioni, pur avendo rassicurato tutti sul suo non essere una teodem.

Andiamo in piazza Sabato per ribadire che NOI abbiamo il diritto di scegliere come vivere e come morire.


QUI l'appello di Micromega.
QUI l'intervista a Marino su L'Unità di oggi.

2 commenti:

  1. tu pensa come siamo ridotti, dobbiamo andare dal notaio...

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  2. Allucinante.
    Bellissimo Marino che dubita della prestazione gratuita del notaio e che immagina una ragazza che deve andarci praticamente per una vita intera...

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