lunedì 16 marzo 2009

Episodi di bullismo

Sono bulli quelli che hanno sfondato a Montecatini la porta della sede della CGIL.
Sono bulli quelli che hanno picchiato un ragazzo omosessuale e disabile a Pordenone qualche giorno fa.
Sono bulli quelli che hanno mandato in ospedale dei ragazzi dei collettivi di Roma Tre.
Sono bulli quelli che ci insultano, ci accoltellano, ci picchiano.
Sono solo bulli in cerca di emozioni, che si aggregano "per noia", in cerca di un'identità, come ha detto il SindacoDegliAltri da Fazio.

Il governo e le destre fanno a gara per nascondere e sminuire quello che sta succedendo troppo spesso in questo periodo.
La loro presunta sicurezza sta diventando il mio terrore.
Io non ho paura dello straniero che mi assale nel buio, io ho paura dei fascisti, che sono usciti allo scoperto, certi dell'impunità.

Ci accusano di essere nostalgici, amici dei terroristi, di essere estremisti e antistorici.
La verità è che la destra ha recuperato il suo primo vero amore: la squadraccia.
Mai abbandonata, a dire il vero, ma adesso tornata parecchio di moda.



Per una mappa (temo incompleta, perché non tutti gli aggrediti denunciano) delle aggressioni fasciste: antifa


3 commenti:

  1. già... bulli... ma sì, come quelli che spintonano il ragazzino sfigato a ricreazione, dai!!

    (dio, come mi sento a casa qui da te!!)

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  2. E allora benvenuta a lerinni.
    Ora scusate, vado a spintonare il mio collega basso.

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