venerdì 24 aprile 2009

Un G8 itinerante

Quando Napoli annegava nella monnezza, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il presidente monnezzaro, fiero della sua opera di ripulitura, pensava di fare il G8 a Napoli. Ma visto che così si sarebbe penalizzata la Sardegna e che Napoli pare non sia facilmente controllabile in quanto a ordine pubblico, aveva immaginato una spedie di G8 itinerante, con ben due navi che avrebbero fatto la spola, per far vedere "una Napoli bellissima e ordinatissima".
Solo che agli alleatii leghisti sta storia del G8 terrone non piaceva e proposero al loro capo di farlo a Milano. "Un'ottima idea, ci penserò", rispose il presidente.
Certo però con le elezioni in Sardegna... e poi vuoi mettere La Maddalena? C'è il sole, il mare... sai che colpo sui grandi della terra che un mare come quello sardo se lo possono solo sognare?
E però mo' c'è il terremoto, c'è la gente che vive nelle tende, ci sono le case distrutte, ci sono i morti...
Cosa potrebbe esserci di meglio che un G8 terremotato?

Sti cazzi se si perdono i soldi dei lavori in Sardegna, se le opere resteranno a metà, se la gente resterà senza lavoro...
Cappellacci non ci sta e per dimostrare al paese che non è il fantoccio che si credeva fosse durante la campagna elettorale delle regionali sarde, minaccia: "Pronto a incatenarmi se Berlusconi non manterrà le promesse!".
Prepara i lucchetti, Ugo!

5 commenti:

  1. addirittura è una storia ignobile1 bah sono perplesso.

    andando all'osso io sono soddisfatto di questa scelta.

    L'Aquila avrà una giusta vetrina e gli abruzzesi saranno rassicurati anche in questa fase di ricostruzione dalla partecipazione solidale dei grandi della Terra.

    capisco che come idea è dura da digerire ma è sempre un'idea non aria fritta.

    un saluto da Pescara

    Xunder

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  2. xunder
    Vedi è solo aria fritta. Igrandi della terra risiederanno nelle ambasciate a Roma e arriveranno a L'Aquila in elicottero, hai idea di cosa voglia dire uno sciame di elicotteri che turbina per i cieli di una città in euilibrio instabile? E dove metteranno i 4500 giornalisti accreditati, sulla costa abruzzese? E in quali alberghi? E chi provvederà a creare le infrastrutture per rendere possibile il tutto, la protezione civile? Ma non hanno altro cui pensare visto che l'inverno è alle porte? Vedi xunder il G8 a L'Aquila è demagogia pura.

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  3. il g8 all'aquila è l'assurdità più grande che ci possa essere.
    cosa ci vanno a fare?! daranno solo fastidio a chi vive e stà lavorando, ci mancano solo migliaia di auto blu (o elicotteri) migliaia di giornalisti in più (che già ce nè in esubero) migliaia di poliziotti e guardie del corpo... non si rendono conto che andranno solo a rompere le palle?!

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  4. Gattaccio e GioGio mi hanno messa a tacere... :)

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  5. Il G8 "per" i terremotati, "sulla pelle di" i terremotati... L'entità indistinta (non hanno nome né gli si concede il benficio della dignità, sono solo "i terremotati" sulla cui pelle farsi belli, prima di lasciarli a breve al loro destino sotto la pioggia o il sole e le tendopoli precarie) da usare come strumento d'intrattenimenti pietosi e facile curiosità nelle occasioni internazionali.
    Un G8 di morte in mezzo alle macerie? A me sembra una fantasia perversa. Cos'abbia di umano non lo capisco.

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