mercoledì 6 maggio 2009

Il più amato dagli italiani

Brunetta dice che "gli fa schifo chi mitizza la figura del precario". Dice che gli viene l'orticaria al solo sentire la parola "precario" e che preferisce usare "lavoratori flessibili".

Al di là di quello che penso di Brunetta, oggi parlavo con le mie colleghe/amiche V e A.
Entrambe viaggiano verso i 40.
Entrambe sono laureate, entrambe con esperienza, entrambe con una buona cultura. Entrambe con un Co.Co.nonsocosa da OTTO anni.

V è incazzatissima con "Generazione mille euro" e simili, perché, dice, si è rotta i coglioni di chi dipinge i precari (le piace chiamarsi così) come dei giovani coglioni che fanno tardi la sera e vivono con gli amici tra una birra e un lavoretto.
Si chiede come mai non si fa un bel filmone su un quarantenne/cinquantenne precario, che deve mandare avanti una famiglia. O magari di una donna precaria che non può fare un figlio perché con quel contratto la maternità equivale al licenziamento.

Flessibili o precari, ce la pigliamo comunque lì dove non batte il sole...

4 commenti:

  1. mi sa che sono d'accordo con V...
    Se ci sta posso farlo io un doc low budget con la palmarina, lo faccio su di lei!
    Kisses
    Azzurra videomaker precaria

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  2. utente anonimo7 maggio 2009 09:40

    il mio contratto finisce a novembre. potrei andare in letargo e svegliarmi verso marzo-aprile... non sarebbe male!

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  3. ... A noi comuni mortali condannati al precariato a vita (anzi ad una vita precaria in tutti i sensi) può far schifo Brunetta oppure dobbiamo ringraziarlo perché ci ricorda che, finché non fatturiamo 1 mln al giorno non valiamo nulla, almeno per lui?

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  4. che roba Brunetta ... non riesco proprio a capire il motivo per cui gli si da il permesso di esprimere dei concetti in pubblico.
    Comunque il precariato è una piaga della nostra società che viene volontariamente sminuita ma che è di una gravità davvero enorme.

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