martedì 12 maggio 2009

Pulizie

Ormai l'opera di ripulitura di Fini va avanti rapida e inesorabile.
Giovane del Fronte della Gioventù, delfino di Almirante, segretario di partito.
Disse che "Mussolini è stato il più grande statista del 900", per poi negarlo qualche anno dopo, una volta capito che se il tuo alleato è Berlusconi basta davvero poco per crearsi una credibilità.
Nel 2003 va in Israele, piange al Memoriale dell'Olocausto e la svolta è quasi fatta.
Certo qualche ricordo di gioventù lo porta a dire a Di Pietro che essere interrotti mentre si parla alla  Camera dipende "da quello che si dice", ma ormai nessuno ci fa più caso.
Tanto che ormai è lui a dire quelle cose che noi ci aspetteremmo dalla sinistra "parlamentare".
Se prima diceva che un uomo "dichiaratamente gay" non può fare il maestro elementare, nel 2006 apre alle coppie di fatto, dichiarando di "riferirsi a tutti".
Vota tre volte si al referendum sulla procreazione assistita, parla di aborto, di eutanasia...
Ormai sembra lontano l'uomo che diceva di "credere ancora nel fascismo" o che "se Mussolini fosse ancora vivo garantirebbe la libertà degli Italiani" (lo scrisse nei primi anni 90).
Ora che è Presidente della Camera è un uomo rispettabile.

Io non sono tra quelli che dicono "Fini sarà pure di destra, ma è un buon politico". Io credo che Fini sia "un politico" nel senso che ha capito come fare strada, credo che dietro ogni sua dichiarazione ci sia un disegno ben chiaro: essere il primo ex-post-fascista a diventare Presidente del Consiglio.

Comunque, tutto questo per dire che di fronte alla barbarie dei respingimenti dei migranti degli ultimi giorni, è stato Fini ad affermare che è necessario verificare se ci sono le condizioni del diritto d'asilo per quei disperati e a ricordare a Berlusconi che dire "non voglio un'Italia multietnica" è ridicolo, se non altro per una "questione demografica" o che la proposta leghista di carrozze della metro per i soli milanesi "offende la Costituzione" e la dignità delle persone.

Nel suo piccolo, si cimenta nell'opera di ripulitura anche il SindacoDegliAltri.
Dopo i festeggiamenti col braccio teso all'indomani della sua elezione, dopo le critiche del Sindaco di Parigi, ieri ha dichiarato di provare "ripugnanza per la condotta disumana del fascismo nei confronti degli ebrei".
Certo, si è dimenticato i comunisti, i socialisti, gli omosessuali, gli oppositori in genere. Si è dimenticato dei suoi amici che tappezzano la mia città di manifesti "nostalgici", che aggrediscono e uccidono coi coltelli, che vanno allo stadio sfoggiando i loro striscioni pieni di insulti razzisti, ma per certe cose ci vuole tempo.

4 commenti:

  1. quoto tutto, come al solito
    (domani ce la fai ad affacciarti?)
    ciao

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  2. Sai tesora, bisognerebbe mandarli tutti, ma proprio tutti a casa!
    Veline incluse!
    kisses
    Azzurra

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  3. utente anonimo12 maggio 2009 17:30

    Per fortuna la puzza di fascio non se la può togliere, rimane addosso malgrado i frequenti lavaggi ideologici. Suoi e dei suoi sgherri.
    Purtroppo stanno finendo i nasi critici, e tutti sono ormai abituati alla puzza di merda tanto da pensare che sia il normale odore dell'aria.

    Lorenxo

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  4. Si, il naso fino ce l'abbiamo in pochi...

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