martedì 2 giugno 2009

Internazionalismo! Rivoluzione!!

Lo si canta ai cortei. "Il proletariato non ha nazione! Internazionalismo! Ri-vo-lu-zione!!".
Illusi, il vero internazionalismo che ci libererà da Berlusconi è guidato da Murdoch, altro che proletari di tutto il mondo uniti. C'è un complotto della stampa mondiale contro il nostro presidente del consiglio e il padrone di Sky ne è parte.
Quei comunisti del Times si sono fatti "insufflare" dall'italica sinistra e continuano ad attaccare il premier.
Giorni fa sono stati manipolati dal piddì al punto di scrivere:
"L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al Parlamento europeo. Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana. Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente".
E insieme al Times parte all'attacco la stampa tedesca, francese, spagnola... Tutti uniti per dileggiare il nostro presidente, tutti malati di "invidia e odio politico".

Tutta colpa di Repubblica e delle toghe rosse, che non potendo continuare a parlare di P2, mafia, falso in bilancio, corruzione si attaccano a qualche scappatella.
Maledetti.

Nessun commento:

Posta un commento

Sproloquia pure tu.