mercoledì 29 luglio 2009

Se l'è cercata.

E' la scusa numero uno degli stupratori. Una ragazza che mette una gonna un po' più corta o che sorride più di altre è una ragazza facile, una che ci sta, una che comunque se la cerca.
La pensa così anche la Binetti, quella che dice che i gay sono malati e pedofili, per intenderci.

In un'intervista a Klaus Davi, la VecchiaColCilicio ha detto che una ragazza che si veste in un certo modo, che si pone in un certo modo è "complice" del bastardo che la stupra.
Dice che il "boom degli stupri" (e già su una simile espressione mi vengono in mente torture ben peggiori del suo amato cilicio) è dovuto a molte cause, nelle quali rientra anche  "la cultura del velinismo esasperato che caratterizza le ragazze di oggi, il loro stile di vita, il modo in cui si pongono, i messaggi che lanciano attraverso i loro indumenti, il loro stile".

Manco ce la faccio a commentare una cosa del genere. Davvero, come donna mi sento offesa e soprattutto mi monta una gran rabbia.

6 commenti:

  1. Tesora è tutto invidia: la Binetti, anche da giovane, non se la sarebbe ingroppata neanche un ergastolano che non vede una donna da 35 anni!
    Una come la Binetti che dalle mie parte sarebbe descritta come "mai coverta!" (si capisce anche se non traduco?) non può che parlare a sproposito!
    Soprattutto io in un paese civile dovrei poter andare in giro anche in bikiny e non avere nulla da temere, chi stupra è incivile, chi dice che è colpa delle ragazze con la mini è incivile ancora di più.
    Kisses
    Azzurra

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  2. Ahahahahhahahah!
    Dici che ste stronzate sono dovute alla mancanza di buon sesso?
    Uhm... sai che può essere?

    Bacio.

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  3. Ignorante. E bigotta. Ieri sera ero in centro, non c'era una ragazza senza shorts, col caldo che fa mi sembra anche legittimo, no?
    Con questo ragionamento allora il burqa diventa necessario e, anzi, utile per salvaguardare le donne da eventuali stupri... peccato che anche in quei paesi dove le donne sono ricoperte interamente da un indumento claustrofobico e crudele gli stupri avvengano lo stesso!

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  4. Con me sfondi una porta aperta, LadyNaif...

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  5. E gli uomini ed i bambini che vengono stuprati? Avevano la minigonna anche loro?

    Comunque delizioso questo revival di cazzate degne dei padri passionisti: la Bine non si smentisce mai. Parla come la madre di Maria Goretti, che, vecchia e malata, collocata in ospizio, bacchettava le pellegrine in visita "la mia cocca non si truccava e non si metteva i vestiti così e cosà"... e che come ricompensa passò gli ultimi anni della vita a fare croci sui santini della figlia (mentre agonizzava un prete le guidò la mano per fare le ultime croci onde non scontentare i pellegrini)....

    Tenuto poi conto del fatto che in genere lo stupratore (lo so persino io!) è il marito o addirittura il padre o il fratello, ne deduco che la Bine ha un concetto stranissimo delle relazioni coniugali o famigliari. Mica crederà che una possa "tentare" il fidanzato o il padre, vero?

    O forse la Paolona, bella e formosa com'è, desidera che qualcuno attenti alla sua purezza ciliciata!!!???

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  6. Come donna stuprata per due volte, mi sento derisa.

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