lunedì 31 agosto 2009

Bioetica, puttane e schedature di gay.

Mi chiedo quanto durerà "l'attacco" dei cattolici al premier.
Ora sono tutti indignati per i comportamenti di "dubbia moralità" di Berlusconi e piangono sui barconi dei migranti, ma immagino che l'idillio tornerà prepotente quando si tratterà di discutere, ad esempio, di bioetica.

L'Avvenire e una larga parte del mondo cattolico critica duramente non solo Berlusconi e i suoi festini, ma anche l'operato del governo in materia di immigrazione e diritti (ovviamente non quelli degli omosessuali, che fanno piangere Gesù e meritano di bruciare tra le fiamme dell'inferno).
Ma poi?
Le alte gerarchie ecclesiastiche sanno bene che solo questo governo può garantire l'oscurantismo di cui hanno bisogno e non credo che ci metteranno molto ad accantonare Villa Certosa in nome della d"ifesa della vita".

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