giovedì 24 settembre 2009

Amici e amici degli amici

E quindi stasera ci sarà una fiaccolata contro il razzismo voluta dal Comune di Roma, dalla regione Lazio e dalla provincia di Roma.

Alla fiaccolata "contro l'intolleranza e tutti i razzismi" ha aderito qualche giorno fa anche il Vicariato di Roma e volevano partecipare anche quei simpaticoni democratici di Casa Pound.
Solo che il SindacoDegliAltri gli ha detto di restare a casa.
Dice che ci potrebbe essere un' "interpretazione sbagliata che possa portare a momenti di tensione".
E' geniale. Il Comune di Roma gli da i soldi, ma non si vuole far vedere troppo vicino a loro.
Iannone dice che non andranno, ma che lo spirito della loro partecipazione alla fiaccolata è stato frainteso.
Mica volevano usare le fiaccole per dare fuoco ai froci!

Ovviamente io me ne resto a casa, visto che non ho nessuna intenzione di fare una qualsiasi cosa che preveda la mia vicinanza coi fascisti.
Nonna m'ha insegnato che con certa gente non ci si mischia mai e io agli insegnamenti di Nonna ci tengo parecchio.
Il SindacoDegliAltri dice che "Tutta la città deve ritrovarsi senza distinzione".
Ecco, io invece mi voglio distinguere eccome da certa gente.
Me lo impone -tra le altre cose- la memoria.
Io so chi è e da dove viene e non me lo dimentico.

2 commenti:

  1. chissà perché ci fa sempre un po' impressione partecipare a qualcosa in cui ci sia anche il SDA e qualcuno dei suoi amici
    chissà, come se volessimo da lui qualche segno concreto prima di qualsiasi dichiarazione e/o manifestazione pubblica, come se non ci fidassimo..

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  2. Già, "come se"...
    Io, lo ripeto, non mi mischio con questa gente.

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