venerdì 25 settembre 2009

Fascisti, spranghe e monnezzari.

Ho già parlato della nomina di tale Andrini ai vertici dell'Ama.

Ad oggi il SindacoDegliAltri ha deciso che non revocherà la nomina, anche se Andrini ha quasi ammazzato un ragazzo a sprangate.
Ad oggi, perché se a Roma qualcuno lo chiama "Retromanno" un motivo ci sarà.
Il ragazzo mandato in coma si chiama Andrea Sesti, quello preso a sprangate con lui Giannunzio Trovato.
Andrini ha capito che sta storia potrebbe andare avanti ancora a lungo e quindi ieri ha deciso che li vuole incontrare. Anche perché grazie a internet la faccenda sta diventando di dominio pubblico, su facebook ci sono diversi gruppi che condannano questa nomina e non sono solo i Romani ad essere schifati.
Dice l'ex naziskin che vorrebbe vederli "per esprimere il mio rammarico per i danni che hanno subito, ma anche per stemperare il clima di intolleranza e odio di queste settimane".
Come se un paio di strette di mano vent'anni dopo potessero cancellare le sprangate ricevute.
Sesti risponde che queste scuse sono "tardive ed evidentemente strumentali" e fa sapere che -ovviamente- non le accetterà, così come Trovato.

Il SindacoDegliAltri, comunque, ieri ha incontrato Sesti alla fine della discussione in aula sull'opportunità della nomina di un picchiatore fascista a amministratore di Ama Servizi.
Ha parlato di scuse formali, che non sa se manchino (?) e di una "riabilitazione".
A Sesti che gli fa presente che non sono mai arrivate scuse alla sua famiglia e a quella di Trovato, il SindacoDegliAltri risponde che "se c'è bisogno di un atto formale di scuse, chiederò al presidente dell'Ama di farglielo avere". 
Come se bastasse chiedere scusa con vent'anni di ritardo potesse rimettere tutto a posto: "... dopo vent'anni da quando mi spaccarono la testa viene da me il sindaco e mi chiede se voglio che mi faccia scrivere una letterina".
Al SindacoDegliAltri però sta cosa deve bruciare parecchio,  visto che con la sua vocetta stridula non ha saputo fare altro che dire che anche i suoi cari amici (Cecchin e Di Nella) sono stati uccisi, ma nessuno è andato a chiedere scusa, Gne Gne Gne!
E' così, il SindacoDegliAltri, come i bambini.
"Mi hai rotto la matita! Chiedimi scusa!"
"Nonononono! Quando la mia matita è stata rotta nessuno mi ha chiesto scusa, gne gne gne!"

Intanto i giovani del piddì hanno fatto un biglietto aereo gigante per la Svezia, visto che il riabilitato Andrini scappò a Stoccolma mentre era in corso il processo a suo carico.

Aspetto la prossima mossa del SindacoDegliAltri, che sicuramente tra poco cambierà di nuovo rotta.
In fondo lui è un po' così, gli piace stupirci sempre.

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