martedì 1 settembre 2009

Non è il mio sindaco

Chi legge sa che ho un pessimo rapporto col SindacoDegliAltri.
Nonostante il trascorrere del tempo, io ancora soffro pensando che un ex picchiatore fascista sia il sindaco di Roma.
Diciamo che non mi mancano le motivazioni per ribadire ogni giorno che quello non è il mio sindaco.

L'Unità on line oggi mette in prima pagina la notizia che il SindacoDegliAltri ha deciso di nominare ai vertici dell'Ama (la monnezza, insomma) un tale Stefano Andrini, definendolo "ex naziskin".

Faccio una ricerca rapida su google e il primo risultato utile è Forum Democratico, che racconta le prodezze di Andrini.

Nel 1988 la polizia "segnala un loro (era insieme al gemello) fermo nella cittadina tedesca di Wunsiedel, in occasione di una commemorazione a Rudolf Hess, delfino di Hitler".

Il 10 giugno 1989 "insieme ad altri aggrediscono fuori il cinema Capranica a suon di spranghe di ferro due ragazzi, Andrea Sesti (che andrà in coma) e Giannunzio Trovato. Identificati, gli Andrini vengono subito denunciati ma, mentre viene avviata l'inchiesta giudiziaria, riescono a lasciare l'Italia e a recarsi in Svezia. Vengono estradati dopo 3 mesi e condannati a 4 anni e 8 mesi per tentato omicidio e lesioni aggravate. Tra condizionale e sconto di pena, in carcere ci staranno poco tempo".

Nel 1994 diventa "caporedattore del giornale di Della Chiaie (di Alternatica Nazionalpopolare) «Spina nel Fianco», non smettendo mai comunque di ripudiare lo scontro. Nello stesso anno infatti insieme a Germano attacca a suon di sassi un'iniziativa universitaria dei collettivi di sinistra. I due gemelli vengono denunciati per violenza aggravata e durante la perquisizione della loro abitazione la polizia trova una pistola calibro 22 oltre a varie materiale inneggiante al fascismo. Da quel momento spariscono dal giro politico. D'altra parte si attenua l'attività di tutta l'estrema destra. Stefano Andrini ricompare nel 2000 al fianco di Tremaglia, lavora per lui fino al 2006. È un'"altra persona", ma fino a un certo punto. Il sito degli ultras di destra della Lazio Irriducibili è intestato a suo nome: Stefano è stato membro della polisportiva romana Luditur, che gode della nomea di squadra fascista capitolina."

Un ottimo curriculum, in effetti.
Devo buttare l'immondizia, farò parecchia attenzione.

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