mercoledì 2 settembre 2009

Scatenato

Berlusconi si scatena.
Dopo aver chiesto milioni a Repubblica per le 10 domandeminacciato l'Unione Europea di "bloccare i lavori" se non si metteranno a tacere i portavoce, oggi ha denunciato pure L'Unità.
In particolare se l'è presa con cinque donne pensanti: Concita De Gregorio, Natalia Lombardo, Federica Fantozzi, Maria Novella Oppo (la mia preferita) e Silvia Ballestra per quanto scritto sugli scandali estivi del premier, "per avere messo in discussione i suoi rapporti con il Vaticano, per averlo sospettato di controllare l'informazione in Italia e anche per una battuta sull'impotenza sessuale"

Gli ha chiesto una cosa come duecentomila euro a testa.

S'è parecchio incazzato per "la citazione di battute di Luciana Littizzetto a proposito dell’utilizzo, parte del premier, di speciali accorgimenti contro l’impotenza sessuale. “Affermazioni false e lesive dell’onore” del premier del quale, scrive il legale, “hanno leso anche la identità personale presentando l’on. Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione”."

Almeno questo mi fa uscire un debole sorriso, perché al di là del folkore, la situazione è gravissima.

Un Presidente del Consiglio di un paese democratico (?) che denuncia le voci del dissenso, di fatto mina le basi stesse della democrazia.
L'attacco di Berlusconi è gravissimo, molto più di quanto immaginiamo, e non credo di essere esagerata se penso che questo non è che l'inizio.

Mi ricorda una cosa che ho studiato a scuola, si chiamava P2 e se non sbaglio "qualcuno" era tesserato col numero 1816...

1 commento:

  1. Per esserne così certo l'avvocato deve averlo provato!

    RispondiElimina

Sproloquia pure tu.