domenica 4 ottobre 2009

Un rigurgito di dignità

Minzolini crede che la manifestazione di ieri sia "incomprensibile". Non ci sono problemi di libertà di stampa in Italia, il problema è semmai che si parla troppo della vita privata del premier, dei suoi festini, delle escort, di feste di diciottenni e via così.
S'è pure lanciato in un parallelo con Tony Blair, solo che s'è dimenticato di raccontarci bene il finale.

Non tutti i giornalisti del TG1 ci stanno a fare la voce del padrone e quindi stasera leggeranno un comunicato del Cdr, che Capezzone chiama "un piccolo e ridicolo soviet antilibertà". Mo', siamo seri, chiamarlo "soviet" mi pare una forzatura, ma si sa, Capezzone è fatto così, adora spararle grosse e gli riesce benissimo.

Un rigurgito di dignità da parte di chi lavora in un telegiornale sempre più scandaloso, che rincorre il Tg4 per il primato di servi del premier.

Forse qualcosa si muove (?).
Forse è vera quella storia che dice che a furia di tirare la corda poi quella si rompe.







Nessun commento:

Posta un commento

Sproloquia pure tu.