mercoledì 23 dicembre 2009

Bacia la mano che ruppe il tuo naso*

E così Silvio perdona Massimo. Tartaglia, ovviamente, visto che a D'Alema deve solo dei grandi ringraziamenti.
Era chiaro e prevedibile.
A lui piace presentarsi come un nonno buono (ma anche come un papi virile e sempre pronto, sia ben chiaro) e poi è pur sempre un venditore, quindi c'ha messo meno di niente a trarre vantaggio -non solo politico, ma anche di immagine- dal gesto di Tartaglia.
Alè, ora i suoi lacchè faranno a gara per farci sapere quant'è buono e quant'è bravo.
Che gran rottura di coglioni.



*De Andrè

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