sabato 28 febbraio 2009

Contrordine, camerati

Anche stavolta il SindacoDegliAltri fa marcia indietro. E' la cosa più tipica della sua amministrazione: lui spara una cazzata, vede che effetto fa e poi si rimangia tutto.
Quindi la chiusura all'una di notte per gelaterie, pizze a taglio, cornettari e kebabbari potrebbe slittare. Il promotore della geniale proposta, tale Bordoni, assessore al commercio, ha detto che "l'amministrazione si rende disponibile  a verificare i termini della proposta".

Quindi, io stasera mi vado a prendere una sana sorchetta -o un maritozzo, non so-  e faccio l'agitatore politico.

Sorbona!!!

Non aveva detto "ti ho dato la tua donna", ma "io ho studiato alla Sorbona".

La smentita arriva da Palazzo Chigi:
"La frase che il presidente Berlusconi ha detto sottovoce al presidente Sarkozy durante la conferenza stampa a Villa Madama, mentre si stava parlando del riconoscimento in Italia dei baccalaureati, era semplicemente: "Tu sais que j'ai ètudiè à la Sorbonne" ("tu sai che ho studiato alla Sorbona"). Al presidente Berlusconi hanno dato l'oscar della volgarità che non meritava. A loro spetta invece l'oscar della denigrazione che si meritano appieno".

Intanto Paola Concia e Donata Gottardi denunciano Berlusconi alla Corte Europea:
"per violazione degli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, a causa delle continue e ripetute dichiarazioni di disprezzo sulla vita e la dignità delle donne".


Comunque pare che Berlusconi alla Sorbona ci abbia fatto solo un corso estivo, ma non voglio sottolinearlo troppo, perché tanti anni fa mi sono imbucata al Trinity College di Dublino e vorrei metterlo nel curriculum.

venerdì 27 febbraio 2009

(non mi viene un titolo che non contega parole come "stronzate", "cazzate" e simili)

Una mamma e sua figlia sono state ammazzate dal padre-marito marocchino, arrestato.
Il fatto che l'assassino sia marocchino non lo rende diverso da tutti gli altri mariti/compagni/amanti/padri che ammazzano le loro donne o i loro figli.
Almeno non per me.

Ida Magli, invece, ci vede l'esempio chiaro e lampante di come sia impossibile per gli immigrati integrarsi.
Leggo su Il Giornale un suo articolo intitolato "Neppure l'amore può cambiare un musulmano", tante parole per dire che questi sono barbari, che ammazzano le loro mogli quasi per "natura" e non perché sono (come gli assassini italiani, cattoliciapostolicieromani) degli assassini punto e basta.

Sarebbe bello, in realtà, se le cose stessero come dice lei: basterebbe non sposare musulmani e cacciare tutti i rumeni (mo' vanno di moda loro) per evitare morti e stupri, ma la cosa è più estesa e non c'entra niente il paese di provenienza.

Scrive la Magli: "È indispensabile fermare l'immigrazione musulmana. È indispensabile che il governo emani delle norme restrittive sui matrimoni o sulle convivenze miste e che, quando nascano dei figli, la tutela venga sorvegliata dallo Stato".
Uno stato padrone che limiti le libertà di ciascuno, insomma.

Sarebbe bello fare un giro per gli archivi dei giornali ed elencare tutti i casi analoghi in cui un italianissimo ha sterminato la famiglia, ma non ho il tempo, la voglia, lo stomaco.

Una vita da precario

Copio&incollo dall'Unità di oggi, non credo se ne avranno a male. Ne vale la pena.



Dal prossimo primo settembre sarò, con buone probabilità, non più insegnante precaria, ma semplicemente disoccupata! A giorni compio 46 anni e dopo 10 anni di precariato nell'università e 11 nella scuola, a mia figlia dovrò dire che forse dovrò rinunciare a parecchie cose, visto che in casa entrerà uno stipendio in meno. Sarò infatti una delle vittime del taglio drastico delle cattedre d'italiano, Storia e Geografia alle medie. Molto drastico, perché si tratta, grazie ai provvedimenti Gelmini/Tremonti, del 25% delle cattedre, che sugli alunni avranno l'effetto di 2 ore in meno d'Italiano la settimana (le ore scenderanno a 5, lo stesso numero propongono per Inglese).

Quest'anno non sono diventata di ruolo per tre posizioni in graduatoria e questo perché mentre per tutti gli altri insegnamenti sono state fatte immissioni in ruolo pari al 48% dei posti vacanti, per la mia classe di concorso si sono limitati al 24% in previsione dei tagli. E tutto questo nel silenzio più assoluto... In tutto siamo stati 2000 a condividere la stessa sorte... 2000 persone destinate per quest'anno ancora alla precarietà e per il prossimo, insieme purtroppo a tante altre (svariate migliaia), alla non occupazione.
Ho passato un'estate nello sconforto, con mia figlia che vedendomi piangere (sono, ti assicuro, una donna risoluta e pratica, ma sono stata presa da una disperazione che mi ha disarmato) mi ripeteva «ma dai mamma, vedrai che le cose andranno meglio».
In una di queste giornate nere mi sono decisa a presentare la domanda come collaboratrice scolastica, bidella per capirci. E due settimane fa sono uscite le graduatorie definitive e ho ricevuto moltissime chiamate per incarichi annuali fino al 30 giugno. Ho risposto che per quest'anno ancora facevo la prof, ma di tenermi in considerazione per il prossimo anno. Da una scuola mi hanno risposto «Mi scusi, ma non pensa che una laureata dovrebbe avere altre aspirazioni?», da un'altra «Poverina ha ragione, abbiamo appena verificato che qui l'anno prossimo si perderanno 4 posti della sua classe di concorso». Una possibilità di occupazione? No, neanche su questo posso farmi illusioni, la iattura dei tagli sarà terrificante anche per il personale Ata e quindi, neanche la bidella mi faranno fare.

Sono stanca, molto stanca... Nel frattempo mia figlia cresce e da grande vuole fare la professoressa come me, ma ormai aggiunge «se me la faranno fare». L'anno prossimo inizierà il liceo... verrebbe da chiedere se fosse possibile farle ereditare la mia posizione in graduatoria, almeno il mio infinito precariato avrebbe un senso... Tutte queste vicende mi hanno anche allontanato dal sindacato, il »Mai più precari» è stato uno slogan che non ha trovato seguito. Siamo utili come bandiera, ma difficili da gestire... Quest'estate poi non ho trovato nemmeno una riga sulla sorte di 2000 insegnanti di Italiano, ovviamente la cosa avrebbe meritato una qualche iniziativa di protesta, ma mi sarei accontentata anche di un qualche comunicato.
Quello che però mi ha più ferito è stato il fatto che le persone con cui in sindacato collaboravo più direttamente, non si sono degnate di farmi una telefonata, almeno di solidarietà... E questo dopo tanto lavoro fatto con passione e sacrificio, iniziative, assemblee, consulenza... Pazienza, la mia tessera è lì, nel borsellino. Ogni tanto ho voglia di ritirare la delega e anche qui mia figlia ha un ruolo fondamentale.
È fiera, nonostante abbia solo 13 anni, di far parte di una famiglia di sinistra ed è affezionata alla Cgil, che con passione vede come una condivisione di ideali alla quale non si può rinunciare...

So di essere stata prolissa,ma so anche di essermi limitata all'essenziale, o per meglio dire al personale. Perché precariato a parte, cosa vogliono fare della scuola italiana? Ci lamentiamo delle carenze in italiano dei nostri giovani e cosa facciamo per risolvere il problema, diminuiamo le ore dedicate alla nostra lingua? E ancora, chi farà l'ora alternativa all'insegnamento della religione cattolica?
Questa era affidata agli insegnanti di italiano nelle loro ore a disposizione, sacrificate sull'altare dei tagli. Metteremo i ragazzi che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica in attesa sui corridoi? Sembra che la cosa non riguardi nessuno, nemmeno la Cgil, che su questo argomento potrebbe costruire una bella battaglia di principi, una di quelle che però, a quanto pare, nessuno vuole più combattere...

Amalia Perfetti

Meno cornetti per tutti.

A Roma ci sono un paio di posti dove mangiare il cornetto prima di tornare a casa la notte è una goduria indescrivibile.
C'è il Maritozzaro a via Ettore Rolli che come dice il nome, fa dei Maritozzi con la panna che sono uno spettacolo.
E poi il Sorchettaro a via Cernaia, che sia sempre benedetto, che ti da una Sorchetta doppio schizzo che fa paura tanto è buona.
Poi vabbè, a me ogni tanto viene una voglia pazzesca di kebab e falafel o di pizza bianca con la Nutella...
Per non parlare del gelato quando fa caldo...

Ma mi sa che al SindacoDegliAltri non piace andare a letto con lo stomaco pieno, quindi ecco arrivare l'ordinanza: ai laboratori artigianali è fatto "divieto di vendere cibi da asporto oltre l'una di notte".
Per quanto riguarda circoli e associazioni culturali, l'orario di chiusura è fissato alle 2, a meno che non ci sia intrattenimento musicale. Solo che per la proroga servirà essere dotati di telecamere e radiotaxi per portare a casa gli sbronzi (il SindacoDegliAltri è una cifra amico dei tassinari). Praticamente serve il marchio del comune.

Il coprifuoco è arrivato.
Queste parole dette a Sarkozy hanno permesso ai francesi di assegnare a Berlusconi "l'oscar della volgarità".
A dire il vero secondo me ci sono tante altre belle frasi che sarebbero state da premiare, ma va bene lo stesso.

Di nuovo il presidente del consiglio dimostra il suo vero pensiero, quello che davvero pensa delle donne: cose belle, da "dare" e "prendere".
La donna non è soggetto, non ha una sua autonomia.
La donna deve sposare un miliardario, deve fare televisione per dare una mano in Senato, deve essere "data" a qualcuno per poter essere nel mondo.
La donna berlusconiana (nel senso di apprezzata da berlusconi) non ha bisogno di pensare, di parlare, di dimostrare la propria intelligenza e le proprie idee. Deve essere una gnocca silente.


VIDEO da Repubblica.

Omicidio volontario

Quindi adesso Beppino Englaro e altre 14 persone sono accusate di omicidio volontario.
Il fascicolo è stato aperto in seguito agli esposti di associazioni e singoli, che se ne strafottono della legge, visto che -diventa noioso ripeterlo- c'è stata una sentenza della Corte civile d'appello di Milano poi confermata dalla Cassazione. Una cosa del tutto legale, quindi, ma si sa, in Italia il concetto di legalità è interpretabile come meglio si crede.
Risponde l'avvocato degli Englaro: "Nessuno ci ha avvisato dell'apertura di questo fascicolo per omicidio, sembra un fatto incredibile che si voglia indagare per qualcosa avvenuta alla luce del sole, e peraltro motivata da alcune sentenze. Stiamo a vedere quello che succede, secondo me diventerà sempre più urgente denunciare per calunnia chi ha diffuso false notizie sul conto della famiglia Englaro".

Io non ho davvero le parole per esprimere lo schifo che provo davanti a gente simile.
Gente che di Eluana se ne frega, gente che se ne frega del dolore di una famiglia, che se ne frega delle leggi dello stato in cui vive.
Gente invasata, che sotto l'ospedale si presentava con la pizza e le bottiglie d'acqua.
Gente che parla di sacralità della vita e poi vuole torturare -perché di tortura si tratta- quello che resta del corpo mortale di una persona in nome di chissà quale disegno divino, gente che disprezza il dolore altrui.
Moralizzatori che non hanno di meglio da fare che organizzare veglie di preghiera che più che atto d'amore (e io che sono atea e senza dio ho rispetto per chi prega, ci mancherebbe altro) sono un'accusa a chi la pensa diversamente, a chi davanti alla fede per qualcosa di invisibile mette l'amore per chi c'è e vuole fare tutto alla luce del sole e nel pieno rispetto delle leggi.


giovedì 26 febbraio 2009

Indemoniati

Ma infatti a che serve studiare economia?
Che senso ha fare come Obama, che dice che se pagano le tasse i ricchi si possono curare i poveri?
"Il crollo delle grandi banche americane mostra quello che è l'errore di fondo: l'avarizia e l'idolatria che oscurano il vero Dio, ed è sempre la falsificazione di Dio in Mammona che ritorna".
E' il demonio bastardo che ci affama! Gli speculatori (che poi sono come i cravattari, solo che pensano più in grande) non c'entrano niente. Maledetto diavolo, che butta le sue orride colpe sugli altri!

PapaMazinga dice che "i grandi moralismi non aiutano se non sono sostanziati con la conoscenza della realtà che aiuta a capire cosa si può in concreto fare per cambiare la situazione".
Vero!
Allora, amico mio, comincia a mettere dei sandalacci e abbandonare le scarpette rosse. Smettetela di vivere da re e tornate dai poveri.
Che secondo me con la metà dei beni che c'avete a Roma mia, un aiuto più concreto della preghiera lo riuscite a dare.

Ancora col demonio... ma come si fa?!

mercoledì 25 febbraio 2009

Io QUESTO non capisco

Hanno arrestato quel maledetto figlio di puttana che ha stuprato un ragazzino a Napoli.
Quello schifoso era già stato condannato per aver violentato la nipotina della donna con cui convive.

Come cazzo è possibile che questa feccia sia in giro?
Come funziona la giustizia in questo paese?

Ma il Venerdì io mangio magro...*

Non so se qualcuno ricorda le polemiche sui menu etnici nelle scuole di Roma. Il problema è stato risolto: dieta cattolicapostolicaromana per elementari e medie.
Quindi, visto che è quaresima (so a mala pena quello che vuol dire), il Venerdì si mangia pesce.
Ha deciso l'assessore alle politiche educative del Comune, tale Marsino, la stessa che aveva deciso che il presepe doveva tornare in tutte le scuole della città. Sticazzi degli altri, avrebbero potuto restare a casa loro invece di venire a rompere a noi.

Che poi in realtà leggo su Repubblica che la Cei esenta dall'astinenza da carne i bambini tra i 5 e i 13 anni, proprio quelli che frequentano le scuole elementari e medie. Più papale del papa.



Il preside del Visconti(no) è un po' perplesso: «Una cosa così non mi era mai capitata. In tanti anni di carriera ho visto menu estivi e menu invernali, mai un "menu del periodo quaresimale", che cambia in base a considerazioni di natura religiosa. Ritengo scorretto che in una scuola pubblica si detti una lista di pietanze non in rapporto a considerazioni dietologiche, ma al calendario della santa romana chiesa. La quale, tra l´altro, neppure prevede la penitenza per gli under 14. Stiamo parlando di bambini, ma ci rendiamo conto?. Le nostre scuole sono piene di studenti ebrei e musulmani, per loro adesso mi aspetto provvedimenti analoghi».

La Marsilio fa quello che quando andavo a scuola si chiamava "arrampicarsi sugli specchi" e risponde ai perplessi:

«I menu scolastici prevedono un elenco di piatti, ogni giorno diversi, che variano di settimana in settimana. Ebbene noi abbiamo scambiato i giorni, anticipando al giovedì le pietanze che al venerdì contemplavano la carne e lasciando il resto uguale. È stato necessario per soddisfare le tantissime richieste delle famiglie, per il 90 per cento cattoliche, che altrimenti avrebbero dovuto fare domanda di variazione nei singoli municipi».

Come diceva pora nonna: seh, lallero.


*Rino Gaetano

3 grammi 4 mesi

Con 3 grammi di fumo non credo escano più di 2 o 3 canne e manco troppo gonfie.
4 sono i mesi che un ragazzino di 17 anni dovrà passare in una casa famiglia con "l'obbligo di dimora".
Cacchio, stiamo parlando di TRE miseri grammi di fumo, non c'è manco possibilità di spacciarlo, con tutta la buona volontà.

Ma che è successo a questo paese?

QUI tutta la storia.


Aggiornamento.
L'esperto mi dice:
"cmq con 3 grammi ci fai 6 canne giuste 5 normali 4 grosse 3 che ti ammazzano"
Quindi grazie all'esperto (soprattutto perché ha capito la foto)

martedì 24 febbraio 2009

...

Squadracce

Roma, 20:56

Meno male che c'è la Binetti

Perché finché c'è lei, tutte le stronzate sul voto utile su di me continueranno a non avere effetto alcuno, anzi, sarò ancora più convinta di non votare quella gente.

"Nel Pd c'e' la tentazione di convertire la posizione prevalente nella posizione unica, stigmatizzando qualunque proposta altra rispetto all'orientamento prevalente. Va tutto bene finche' sei allineato, ma nel momento in cui il tuo pensiero costituisce un'alternativa a quello dominante scattano tutta una serie di meccanismi persuasivi, seduttivi, di convincimento che possono condizionare la liberta' personale."

Se io fossi uno qualunque del piddì le farei presente che un conto è una "qualunque proposta altra", un altro è non avere una linea politica comune su niente.
Secondo me tra poco dirà che anche il divorzio fosse per lei andrebbe vietato.

"Io sostengo che il piu' importante dei diritti umani e' la vita, mentre c'e' una posizione che marginalizza questo perche' riesce a riportare come plausibile la legittimazione del suicidio assistito, come la sospensione della nutrizione e dell'idratazione."

Ecco, anche io lo sostengo. Solo che io penso ad un diverso tipo di vita. Io penso ai migranti, ai bambini che muoiono di fame, alla gente che non arriva a fine mese. Io penso alle vite di chi vuole vivere ma non ce la fa. Invece di rompere i coglioni a chi vorrebbe finire i suoi giorni dignitosamente, non sarebbe meglio aiutare chi può oggettivamente essere aiutato con successo? E quindi penso ai servizi sociali, ai salari, agli aiuti umanitari...

"Io votero' certamente a favore del testo di legge Calabro' perche' su questi punti non dice nulla di diverso da quello che diceva il testo Binetti-Baio della XV legislatura, cioe' no all'eutanasia, no all'accanimento terapeutico, no alla sospensione della nutrizione e dell'idratazione".

E io non avevo dubbi, solo che non capisco che cosa intenda lei per "accanimento terapeutico".
Cioè, se io sono clinicamente morta, c''ho il cervello che non va e tu mi attacchi a una macchina che mi "nutre", questo non è accanimento?
E poi, veramente, che c'è di meno "naturale" di questo?

Oh, voi siete testimoni: IO IL SONDINO NULLO VOJO!!

No Grazie

Di nuovo il nucleare.
Eppure qui c'è stato un referendum parecchio chiaro in materia.
Invece questo governo ci riprova ancora.
Possibile che non venga in mente a nessuno che prima del nucleare ci sono infinite altre strade da percorrere?
Abbiamo il sole, il vento, l'acqua... possibile che siamo il solo paese che non sa utilizzare le sue risorse?

Ma vaffanculo, va!

Dopo la serataccia di ieri, la nottataccia che ne è seguita, il pessimo risveglio e la quasi morte sotto le ruote di un NCC bastardo, ci mancava pure la riunione col capo.

MAVVAFFANCULO.

Promemoria: tutto questo schifo ti deve solo invogliare a finire di studiare e alzare i tacchi. Manca un esame alla tesi. Ce la posso fare.

lunedì 23 febbraio 2009

Maddai?!

Qui si fanno scoperte sensazionali, cose che noi comuni mortali nemmeno ci sognamo di capire.

Quindi oggi su tutti i giornali c'è l'articolo che ci rende partecipi della scoperta dell'anno: le ronde sono piene di fascisti -dai "ripuliti" di An ai duri e puri di Destra e Forza Nuova- e leghisti.
Mai avrei pensato che gruppi di gente dichiaratamente razzista, xenofoba e fascista avrebbe potuto monopolizzare le ronde, pensa che torda che sono.

Sono terrorizzata -e qui di ironico c'è ben poco- all'idea che i giovanotti di Fn e simili si riuniscano e comincino a girare nei nostri quartieri. Perché anche se sono romana de roma, non sono proprio il loro tipo e giro con gente come me.

domenica 22 febbraio 2009

Io il sondino nullo vojo!

Piazza Farnese era piena, per dire che noi il sondino di stato non lo vogliamo, che se la legge passerà (e purtroppo passerà), noi siamo tutti pronti al referendum, perché, come ha detto Flores D'Arcais, ognuno deve essere libero di scegliere.
"Noi siamo per la libera scelta, c'è chi vorrà che gli siano staccate le macchine come Welby, e chi no". Nessuno di noi obbligherà altri a staccare la spina, perché quello che ci preme è solo la libertà di scelta di ogni persona, la libertà di ognuno di decidere come finire i propri giorni.

Durissimo l'intervento di Furio Colombo, che ha ricordato ancora una volta che esistono paesi in cui governanti cattolici governano senza obbedire al Vaticano. Perché il Vaticano è uno stato estero che solo qui da noi riesce a comandare, anche grazie alla debolezza di un'opposizione che non ha una linea politica chiara e definitiva.

"Una qualsiasi legge che limiti la libertà di scelta sarà usata come grimaldello per altri leggi sempre più restrittive delle nostre libertà più preziose. Ho vissuto quattro quinti della mia esistenza in un Paese che continuo ad amare anche se spesso non mi è piaciuto e ora che ho 83 anni abbondantemente superati rischio di morire male per una legge fatta chi non mi ha fatto mai piacere del tutto il mio Paese", ha detto Camilleri.

Eravamo tanti, ma con i miei amici notavamo l'assenza dei giovani. L'età media era troppo troppo alta.
E gli studenti?
Non si parlava solo di testamento biologico, ma di una delle tante leggi incostituzionali. Dove stava l'onda? Spero che qualcuno mi smentirà.

sabato 21 febbraio 2009

Non avevo dubbi

Quando si sono inventati il piddì hanno rincoglionito la base di cazzate: primarie, la ggente decide, la bbase è importante e bla bla bla.
Qualcuno c'aveva pure creduto.
Quindi quando Veltroni s'è dimesso sta benedetta base ha chiesto le primarie subito.
Infatti oggi il piddì sceglie il suo segretario. Alla faccia della bbase.

Quel briciolo di credibilità che con tanta (ma tanta) buona volontà si sarebbe potuta scovare è andata a puttane.

1816

«Non si tratta di una battuta innocente: in quella frase c’è tutta l’ideologia di Berlusconi che faceva parte della Loggia P2 come Licio Gelli e l’ammiraglio Emilio Massera, capo della Marina Militare durante la dittatura argentina» Lita Boitano, madre di due “desaparecidos”, 19 febbraio
Striscia Rossa de L'Unità di oggi.


Siamo talmente tanto imbecilli che ce lo devono ricordare dall'Argentina.
IO non me lo dimentico che Berlusconi c'aveva la tessera 1816.

Matrice politica (?)

I fascisti menano, spesso accoltellano, si sa. E da quando sono piccola che quando vado ai cortei mia madre mi dice di stare "attenta a quelli lì", che mi sconsiglia di uscire da sola con simboli in vista.
Le aggressioni sono continue. Si picchiano e minacciano i gay, i ragazzetti con la maglietta del Che all'uscita dai centri sociali, gli extracomunitari e via così.

Di solito i loro amici ripuliti che siedono in Parlamento o nei consigli comunali minimizzano: non c'è matrice politica, si tratta di episodi isolati.
Qualche tempo fa vennero picchiati due ragazzi dopo un concerto per Renato Biagetti, ucciso "senza matrice politica" a Focene. Il SindacoDegliAltri faticò non poco a dire che non c'era la certezza che l'aggressione fosse politica.
E ci sono altre decine di casi in tutta Italia (su antifa c'è l'elenco), che vengono accantonati come scontri tra teppisti, atti di bullismo e cose così.

Ieri è stato aggredito un compagno del Prc proprio sotto la sede del partito dai fascisti che attaccavano manifesti.
Aspetto il comunicato del SindacoDegliAltri. Secondo me dirà che il compagno rompeva i coglioni perché i manifesti erano storti e stropicciati e quindi hanno dovuto dargli una lezione.

Ora, io non è che voglio per forza prendermela con lui o con i suoi amici al governo, ma credo sia sotto gli occhi di tutti che da quando ci stanno loro, la "manovalanza" fascista ha rialzato parecchio la testa.

venerdì 20 febbraio 2009

Modi idioti di chiedere scusa

Zuppa agropiccante e pollo al curry.




Si al testamento biologico. No alla tortura di stato.

Domani dalle 15 appuntamento in Piazza Farnese a Roma per dire un secco "NO" al decreto legge Calabrò, che istituisce -di fatto- l'alimentazione obbligatoria, il "sondino di stato". Alimentazione e idratazione saranno obbligatorie per tutti.
Dobbiamo ribadire, di fronte agli attacchi delle gerarchie vaticane e di fronte a un governo sempre più oscurantista, illiberale e prono ai voleri della chiesa, che la vita è solo di chi la vive.
Beppino Englaro parla di una legge barbara e incostituzionale.
Geniali come al solito le risposte della destra di governo.
Gasparri e Quagliarello (quello che ha fatto la scenata in Senato), si dicono rattristati per le parole di Englaro, che ha "offeso gratuitamente il Parlamento" e soprattutto che "il polverone" che si sta alzando serve a coprire "l'introduzione dell'eutanasia nel nostro paese".

Ovviamente la sostituta di Ignazio Marino, Dorina Bianchi, si astiene dalle votazioni, pur avendo rassicurato tutti sul suo non essere una teodem.

Andiamo in piazza Sabato per ribadire che NOI abbiamo il diritto di scegliere come vivere e come morire.


QUI l'appello di Micromega.
QUI l'intervista a Marino su L'Unità di oggi.

mercoledì 18 febbraio 2009

Aggiornamenti

Giorni fa avevo parlato delle 46 maestre di religione assunte a Milano su segnalazione della curia e pagate dai milanesi (qui).
Giustamente qualcuno s'è fatto girare le palle, visto che la curia ordina e il comune esegue e soprattutto paga.
Quindi pare che qualcuno -famiglie, politici, sindacati- abbia protestato.
Interessanti per quello che riguarda l'essere laico del sistema educativo italiano sono le parole di tale
Giulio Gallera, capogruppo di Forza Italia: «E'importante che già alle materne si abbia una chiave di lettura cattolica e positiva della vita».
Quindi i soldi per l'inglese no, per le sostituzioni no, per le gite e i laboratori no, per l'indottrinamento religioso si.

Aboliamo il concordato!!!

Senza vergogna

Berlusconi, si sa, ha uno strano senso dell'umorismo, come quando racconta barzellette sugli ebrei o i malati di AIDS. Come con la renna e il flirt di sua moglie con Cacciari.
In Italia ci stiamo drammaticamente abituando e non c'è mai qualcuno che vada lì a chiedergli se davvero non si rende conto delle cazzate che spara.
L'ultima (?) è di qualche giorno fa a Cagliari, quando ha pensato bene di scherzare sui "voli della morte". Funzionavano così: dopo averti torturato e interrogato per giorni, ti iniettavano il pentothal dicendoti che era un vaccino per evitare malattie nel posto dove ti avrebbero portato. Una volta addormetato, ti mettevano su un aereo e ti buttavano a mare.
Pare che i desaparecidos argentini siano almeno 30000. Berlusconi in una botta sola ha sputato su trentamila morti, sulle loro famiglie, sui loro amici.
Ovviamente si è trattato di un malinteso. Solo che le madri e le nonne di Plaza de Mayo non sono come gli italiani. Quelle si incazzano davvero, ci sono abituate e di palle ne hanno da vendere.
Quindi Estela Carlotto c'ha messo un attimo a rispondere che su certe cose non si scherza e con lei tante altre.  "Siamo offese , parlare ironicamente dei voli della morte è inconcepibile. La frase di Berlusconi è altamente lesiva per il sentimento dei familiari e di tutti gli argentini".
"La cosa peggiore? Non essere sorpresa dalle parole di Berlusconi. Non è la prima volta che accade che usi ironie maldestre su temi così delicati. Il fatto che si sia arrogato il diritto di offenderci è per noi un dolore fisico".


Pare che il governo argentino abbia chiamato il nostro ambasciatore, che si è affrettato a dire che Berlusconi non voleva offendere, semmai prendere le distanze dalle dittature e dire quanto si senta offeso quando gli oppositori lo paragonano ai dittatori.



QUI l'atricolo di oggi del Clarin





Walter se ne va

Alla fine ci ha ascoltati tutti e ha dato le dimissioni.
Ora, io ho sempre creduto che il piddì fosse un progetto fallimentare fin dall'inizio. Quando tutti mi dicevano che era ora di cambiare, che era necessario un rinnovamento, io dicevo che non pensavo che un partito con così tante "anime" potesse andare lontano. So che è una frase abusata, ma come fai a mettere insieme ex democristiani, socialisti, comunisti? Si sono visti i risultati: mai concordi su nulla, manco sulle basi. La percezione che ne ho sempre avuto era di un qualcosa nato dall'alto, nonostante le belle parole sulla "base", sulla "gggente".
Comunque io li ho votati. Non perché credessi nel progetto politico, ma perché mi sono fatta fottere dal voto utile, dalla necessità di stare al governo, per la solita storia del "meno peggio".
All'indomani della botta sarda, Veltroni se ne va. E fa bene, fa quello che deve fare. Ha perso tutto, soprattutto la fiducia di quanti, diversamente da me, ci credevano.
Solo che io non credo che Veltroni sia la causa di tutto.
Tutto il direttivo del piddì dovrebbe avere il coraggio -e l'onestà- di farsi da parte.

Dice che "un grande partito non può essere una caserma", perché quello che serve è "un partito che si chieda non da dove si viene ma dove si va".
E su questo possiamo anche essere d'accordo.
Ma si può andare insieme se non si condividono i valori fondamentali?

Il mio voto, chiaramente, non lo avranno più. Non mi farò più fottere dalla favola del voto utile.

Ditemi Brava

Oggi ho dato il mio penultimo esame, "Etica delle donne".
Bell'esame e bellissimo programma, incentrato sulla maternità nel sistema patriarcale.
I testi sono di un'attualità sconcertante, soprattutto "Nato di donna", di Adrienne Rich e "Madri Cattive", di Caterina Botti (più che consigliati a tutte e tutti).
Quest'ultimo tratta nei capitoli conclusivi di "gravidanze post mortem", quindi non abbiamo potuto non citare le parole di Berlusconi sulla possibile maternità di Eluana Englaro o della solerzia di Antinori nel prelevare lo sperma di un uomo in coma perché la moglie possa avere un figlio.

La fine dell'esame è stata più o meno questa:
Arguzia: "interessante è poi comprendere come il solo modo per sconfiggere il patriarcato senza contrapporre un matriarcato altrettanto rigido è una nuova 'educazione' degli uomini, alltraverso la divisione dei compiti nella cura dei figli e una nuova consapevolezza da parte delle donne sul loro essere e sul loro percepirsi e bla bla bla"
Prof: "Che poi ormai nessuno potrebbe davvero difendere il sistema patriarcale... a parte ovviamente il nostro presidente del consiglio... che è quello che dice che contro gli stupri ci vuole un militare per ogni bella ragazza..."

martedì 17 febbraio 2009

Aspè, ce l'ho sulla punta della lingua...

Mo' non mi ricordo... aspettate, che ora mi viene in mente...

Allora.
Impronte digitali e tesserini per entrare... divieto di ospitare gente dopo una certa ora... divieto di uscire dopo una certa ora...

La so! La so!
Ce l'ho proprio sulla punta della lingua, ma non mi viene...

Trovato: GHETTO!!


Sti cazzi dell'integrazione, della scolarizzazione (che credo sia alla base proprio dell'integrazione e del rispetto degli altri e delle leggi, ma tant'è). Chiudiamoli tutti insieme, chiudiamo gli occhi e passa la paura!

Stato Laico?

Io sono contraria all'insegnamento della religione nelle scuole. Sarei molto favorevole all'insegnamento di Storia delle Religioni, ma visto che così non è, ho scelto (e sceglierò -se ancora ne avremo la libertà- per i miei figli) di "non avvalermi dell'insegnamento della religione".

Che poi in realtà in prima media chiesi ai miei di lasciarmela fare, in sostanza perché mi volevo "omologare": i miei compagni di scuola erano tutti in piena cresima, andavano in chiesa la domenica tutti insieme e cose così.
Solo che dopo un anno di preghiere e canzoncine sulla santità di Maria e l'amore di Gesù sono tornata dai miei a dire che non avrei più continuato. Con enorme disappunto della prof. R (che si diceva essere una ex suora), che mi chiamava in biblioteca o nei corridoi durante le ore di lezione per dirmi che "sembrava che io avessi capito l'insegnamento del signore".

Comunque, leggo che a Milano c'è una specie di accordo tra comune e curia, che di fatto introduce l'insegnamento della religione (cattolica) fino dalla scuola materna. Pare che sia stata inviata agli alunni stranieri una lettera dalla curia che (cito Repubblica.it) "consiglia ai ragazzi di seguire la lezione di fede cattolica per integrarsi meglio".

Mentre la scuola è allo sfascio e in migliaia non sanno se potranno continuare a lavorare anche l'anno prossimo, mentre la gente studia per i concorsi, passa quasi una vita da precario, a Milano sono state assunte 46 educatrici segnalate direttamente dalla curia, quindi ovviamente senza concorso e alla faccia di chi la graduatoria ce l'ha appesa sul letto per non dimenticare a che punto sta. Ovviamente le pagano i cittadini, non i preti.

Eppure a me hanno sempre detto che l'Italia è un paese laico, dove Stato e Chiesa sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani...
Ma mi sa che la Costituzione che ho a casa è una vecchia edizione.

lunedì 16 febbraio 2009

E sti cazzi*

L'hostess col cappio al collo nonchè reclusa del Grande Fratello sarebbe stata licenziata.
Pare che le sia stata spedita la lettera.

Ora, io  non giudico la tipa, sostanzialmente non me ne frega niente delle sue scelte, ma certo non mi fa pena. Perché di solito chi viene licenziato ha dei problemi oggettivi, tipo mangiare, pagare l'affitto, vestire i figli.
La tipa ha deciso che era molto più fico andare al Gf piuttosto che continuare a lavorare e va benissimo così, nessuno può giudicarla per questo.
Ma sentirla parlare di "diritti di lavoratore" e "difesa del posto di lavoro" mi fa imbestialire, se penso che da Alitalia/Cai sono stati mandati via a calci in culo lavoratori che di certo non andranno al Gf , alla Fattoria o in giro per locali a farsi fotografare.

Quindi, non posso farci niente se leggendo "Licenziata la hostess di Alitalia" la sola cosa che mi viene in mente è "sti cazzi!".





* con la voce di Lorenzo/Guzzanti

domenica 15 febbraio 2009

Misure anti stupro

Ma si può impedire lo stupro per decreto?
Non sarebbe manco male come cosa.
Decreto: "Da oggi è fatto divieto a tutti di usare violenza, indipendentemente dal passaporto di vittima e carnefice".
Già che ci siamo si potrebbe vietare di stuprare i bambini, di picchiare le mogli, di ridurre donne in schiavitù, di ammazzare i lavoratori e tantissime altre belle cose.
Solo che mi sa che non si può. Sarebbe bello, ma non si può.

La risposta proposta dal governo è -di nuovo- la militarizzazione delle città e soprattutto controlli a tappeto nei campi rom e nelle baracche abitate da extracomunitari.
Anche qui, magari il problema fosse così circoscritto. Lo stupro sulla donna Rumena da parte dell'italianissimo fidanzato della sua datrice di lavoro, dimostra (casomai ci fosse bisogno di dirlo) che lo stupro non ha nazionalità: lo fanno gli uomini. Punto. Vero è che uno stupratore straniero "vende" meglio.

Come si può pensare che le ronde o i militari potranno far cessare gli stupri?
I militari non servono a niente, se intanto la polizia ha sempre meno risorse (e io certo non sono una fan delle guardie).
I maschi possono violentarci e lo fanno, il luogo di nascita conta ben poco.

Sono Farabutta

Me l'ha detto Mastella, che risponde così a chi gli dice che Berlusconi paga il debito della caduta di Prodi.
Ora, io non credo che Mastella sia la causa principale della caduta del Governo Prodi, devono ammettere che si erano impegnati parecchio pure loro...
Dice che si batterà per le cose per cui si è battuto prima e che riparte umile e determinato nonostante abbia passato un periodo di "umiliazioni e amarezze". Dice che è una cifra motivato. E soprattutto che "ce ne sarà per tutti questi sepolcri imbiacati" nel suo libro.

Mastella potrebbe essere il personaggio di un film di Sordi.

sabato 14 febbraio 2009

No Vat 2009

E anche quest'anno in piazza per il No Vat, per la laicità, per la parità di diritti, per cacciare i preti "fuori dalle mutande". Per denunciare l'asservimento della politica italiana al vaticano (se mai ce ne fosse il bisogno).
Abbiamo urlato che "siamo tutti antifascisti" e che se loro vengono sdoganati e girano con le lame, noi dobbiamo tornare all'antifascismo militante, perché quello "dei piagnistei" non serve a niente.
Abbiamo urlato contro la legge 40, abbiamo ribadito la nostra volontà di scegliere come vivere e come morire.

Bella gente, facce sorridenti. Poche bandiere di partito e comunque sparse. Tanto UAAR, ma soprattutto tante cupole sbarrate.
E poi famiglie intere, coppie, amici, tutti a ballare e strillare.

Siamo partiti da Piazza Esedra e all'inizio ho pensato che eravamo pochi, ma quando il corteo si è mosso, con le musiche e gli slogan, sono stata completamente rapita.
E allora ho ballato anche io, ho urlato e quasi non ho più voce. E mi hanno fatto un sacco di foto perché avevo il cappello più bello del corteo (da orso, peloso e con delle orecchie enormi, regalo cinese dell'AmicoP).
Siamo entrati a Campo De'Fiori tra turisti e passeggianti incuriositi. Qualcuno si è anche messo a ballare con noi, nonostante il freddo.

Appuntamento (purtroppo) all'anno prossimo.

venerdì 13 febbraio 2009

Ma non s'era detto "silenzio"?

Quando stamani ho ascoltato distrattamente la rassegna stampa (io la mattina accendo la TV che devo vedere il meteo) e ho sentito "bla bla bla l'ultima lettera di Eluana ai genitori bla bla bla" ho subito pensato all'ennesimo sciacallaggio de Il Giornale.
Poi arrivo in ufficio e scopro che la lettera è su La Repubblica, il che è ben peggio. Credevo/speravo fosse un giornale credibile.
Ma alla fine sono "umani" anche loro, lo scopo è vendere più copie, non rispettare chi è morto e chi è vivo.

Non la leggerò perché mi sono davvero rotta i coglioni.

Ho invece letto un articolo dell'Economist. "The Eluana Englaro Affair" che dice quello che avrebbe dovuto dire con VERA forza la "sinistra":
The affair highlighted two characteristics of today’s Italy. One is the enduring influence of the Catholic church and its teaching on the sanctity of life. The other is its prime minister’s impatience with the rule of law.

Ci hanno descritti in due righe: servi della chiesa cattolica e governati da un fuorilegge.

giovedì 12 febbraio 2009

Denuncia lo zingaro on line

Sveva Belviso è assessore alle politiche sociali di Roma, pare che sia anche lei su facebook. Dico pare perché sto leggendo un articolo su L'Unità di oggi (cronaca di Roma) che dice che "a suo nome su facebook" è nato il gruppo "segnala i micro insediamenti abusivi".

Cito quello che leggo, perché io non so ovviamente se lei c'entra qualcosa.
http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?sid=50815469c12aca42f3e3c639f8a33b48&gid=50554108964

Comunque, nella descrizione del gruppo c'è scritto:


L'Amministrazione comunale sta ultimando le operazioni relative al piano cittadino sui nomadi e a tal proposito, affinché questa operazione sia più efficace, vi invito a segnalarmi l'eventuale presenza di micro insediamenti abusivi così da poterli includere nel più ampio piano di riordino.

Achille Serra dice che "con un annuncio del genere la Belviso scredita il lavoro delle forze dell'ordine",

Ora, ripeto, io non so se sia effettivamente lei la fondatrice del gruppo, ma già il fatto che una cosa simile esista è il risultato delle politiche di intolleranza e razzismo tanto care a una parte (?) della maggioranza di governo e della giunta comunale di Roma (povera Roma mia...).

E c'hanno ragione.

"Ma dimme te se me devo sta a spellà le mani pe' Scalfaro", ha detto mia madre alla fine dell'intervento di Scalfaro sulla Costituzione.
"Ma te pare che devo scenne 'n piazza pe' diffenne 'a Costituzione? Boh", ha detto un tizio poco distante.

E c'hanno ragione.
Però il discorso di Scalfaro è stato bello.

Ci ha ricordato le prime parole dell'Articolo 1 della Costituzione:
"L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro".
E ha detto quello che sa chi è precario, disoccupato, licenziato: chi non lavora, chi è umiliato sul lavoro, chi lo perde sta male. E quindi chi governa deve garantire questo principio base.
Ci ha parlato dell'Articolo 2, dei "diritti inviolabili dell'uomo" e della divisione tra Stato e Chiesa, che sono "ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani".

E' stata una bella "lezione" e ha tirato un paio di frecciate anche all'opposizione. Se la gente non ci vuole più votare, la colpa è nostra, ha detto. E speriamo che chi doveva ascoltare abbia capito.

"Io non do valutazioni, io non ho il compito di giudicare. Ma sono testimone, come ciascuno di voi, della prima dichiarazione e della seconda e quindi ho titolo per chiedere, con rispetto, al presidente del Consiglio: non ci faccia vivere nel timore per la nostra patria e per la nostra democrazia. Non lo faccia. Dobbiamo essere uniti se vogliamo superare tempi duri come quelli che abbiamo di fronte".

Alla fine le mani se le semo spellate tutti.

Non capisco...

"Io non ho mai attaccato la Costituzione, anzi semmai l'ho difesa".
Non riesco a capire in che senso.
Cioè, quando tu dici che la Costituzione è filosovietica e va cambiata la stai difendendo? In che senso?
E pure sul rapporto con Napolitano c'è qualcosa che non mi torna.
Dice che non c'è scontro, ma anche lì non capisco: se Napolitano dice che non firmerà il decreto legge e tu dici che vai avanti lo stesso e farai approvare la legge in due/tre giorni io non vedo rapporti cordiali, ma una sfida.

Meno male che a difendere la Costituzione scende in campo Bossi (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

Mai più senza

Oh, finalmente una buona notizia.
Berlusconi e Apicella stanno finendo il loro ultimo disco, "L'ultimo amore", che vedrà la luce in primavera, dopo quasi sei anni dall'esordio con "Meglio 'na canzone", che vendette ben quarantacinquemila copie (lo dice Il Giornale, come non crederci).
In occasione del Festival di Sanremo, Apicella ci allieterà con una delle canzoni scritte a quattro mani con Berlusconi, la cui passione per la musica ci è ben nota.
Pare che ci sarà anche una canzone dal titolo "Femmena".

mercoledì 11 febbraio 2009

Tanti Auguri Charles!

Oggi è il compleanno di Charles Darwin e nonostante la chiesa e il ministro dell'istruzione non lo amino particolarmente, io gli faccio gli auguri.

E per festeggiare credo che mi iscriverò alle BRR (Brigate Rompicoglioni Razionaliste).

martedì 10 febbraio 2009

Eversivi

Già l'idea che Maroni abbia "dato mandato ai suoi avvocati" contro Famiglia Cristiana che dice che il decreto legge sulla sicurezza ricorda le leggi razziali mi faceva ridere, ma ascoltare un leghista dire che Famiglia Cristiana è "un giornale eversivo" e che ha contenuti che "nemmeno nei volantini dei centri sociali" è davvero il massimo.

La nostra meravigliosa toponomastica*

Stima&Disprezzo

Io devo avere una malattia. Comunque sono masochista.
Io leggo (on line, ovviamente) Il Giornale, Libero e Il Foglio. Ma soprattutto faccio spesso un salto sul sito di Socci.

Questo l'incipit del suo ultimo intervento:

"Che spettacolo. Ogni giorno valanghe di fango, da quei cannoni che sono i mass media e i potenti di questo mondo, contro la Chiesa. Ogni giorno oltraggi, calunnie, dileggi. E lei, bella, dolce, inerme, indifesa che subisce cercando – come una madre premurosa – di proteggere i suoi figli più piccoli dallo scandalo continuo. Come si fa a non amare questa Chiesa, così vulnerabile, indifesa, così umanamente povera da rendere evidentissimo che è sorretta dalla presenza formidabile di un Altro."

Strepitoso, se si pensa che in Italia la chiesa sta dimostrando un'arroganza che schiferebbe Gesù molto più dei mercanti nel Tempio.
"Bella, dolce, inerme e indifesa", come quando dice a Beppino Englaro che è un assassino.
"Vulnerabile e indifesa", come quando ordina allo Stato Italiano di inventarsi una legge in fretta e furia.
"Povera" come i vestiti del papa e gli arredi di San Pietro, come i palazzi su cui non paga le tasse.

Come ho detto parecchie altre volte, io sono irrimediabilmente atea, ma a differenza dei cattolici nostrani, io nutro il massimo rispetto per chiunque. Perfino per la chiesa.

Io rispetto quei preti che stanno davvero tra gli ultimi, quelli che se ne fregano delle stronzate che gli vengono imbastite perché credono che il loro unico scopo sia aiutare a fare del bene.
Stimo quelli che vivono nelle favelas brasiliane coi poveracci e lottano con loro per la sopravvivenza.
Stimo quelli che attaccano le mafie.
Stimo quelli che si sporcano le mani nei paesi poveri, alla faccia dei super anelli papali.

Ecco, questi si.
Ma i preti che se ne stanno comodi sulle loro poltrone e sputano sul dolore reale, giudicano e ammoniscono, quelli no. Quelli li disprezzo.

lunedì 9 febbraio 2009

I have a dream

Vespa, Taormina, Quagliarello a spaccare pietre sotto il sole dell'Agosto Siciliano.

Chi vuole, può aggiungere altri nomi.

Ciao

Eluana è "morta".
Nella mia ingenuità pensavo che adesso tutti sarebbero stati zitti, che avrebbero finalmente rispettato la famiglia.
Invece no.
Mentre gli Englaro (ri)piangono una figlia, la politica va avanti come un rullo compressore e dopo la finta del minuto di silenzio cominciano gli illuminanti commenti.

Riporto giusto i primi due, ma credo che non saranno i peggiori.

20:40

Giochiamo

Scuolitalia



Una nuova crisi incombe su Italiopoli. Questa volta a farne le spese è la nostra bella scuola; basteranno i tagli all'istruzione pubblica a risollevare le sorti e gli interessi dei privati? Spietati e decisi, nei panni della protagonista del gioco, il vostro obiettivo sarà far decollare l'Italia senza lasciare a terra studenti e professori. Sarete in grado di salvare 'capra e cavoli'? :) Per giocare usate le FRECCE Destra e Sinistra per spostarvi da una parte all'altra del quadro e il CLICK del MOUSE per selezionare gli oggetti da sottrarre alla scuola per far decollare l'aereo. Ma fate attenzione, oggetti troppo 'importanti' potrebbero far crollare l'edificio facendovi perdere la partita!






Rubato a Momma, che però non credo se ne avrà a male.Io sono stata troppo spietata, mi sa che non potevo togliere maestri, professori, bidelli, lavagne, bagni, laboratori di scienze. O no?

Grazie Momma!!

La mia Momma adottiva mi ha premiata!!
Ho ricevuto nientepopodimenoche il Premio Dardos, destinato a chi, con il suo blog, "ha dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali".
WOW!!! L'ho vinto IO!
Premio Dardos
Comunque, il regolamento è:
-accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio
-linkare i blog che ti hanno premiato
-premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.














Allora  io me lo prendo con gioia e premio:

Slasch, perché è acido e incazzato
Berlubook, perché è incazzatissimo e i fotomontaggi mi fanno prima ridere, poi inviperire
Giovanotta, che resiste. E poi stiamo sempre alle manifestazioni insieme anche se non ci troviamo mai
Azzurra, perché io a questa qui le voglio pure bene
Demopazzia, anche se ogni volta che vorrei fare un commento arguto lui ha già scritto tutto e io rosico
KlausDieter, perché l'amore per il MOIGE ci unisce
Minerva, perché la 194 va difesa con le unghie e con i denti
SimoAcab, che quando vado sul suo blo la musica è sempre troppo alta e mi piglia un colpo
Giogio, perché so già che lo Gnomo crescerà benissimo
LittleScrawl, per la cacca di gomma

A 15 non ci arrivo, lo so.

domenica 8 febbraio 2009

La donna è una macchina

Non riesco a non pensare alle parole di Berlusconi su Eluana Englaro: "potrebbe avere figli".
Dicendo una cosa simile Berlusconi non solo offende quella donna e il dolore della sua famiglia, ma tutte noi.
Con quelle parole Berlusconi esprime un giudizio sulle donne: incubatrici e niente di più, cose buone solo a donare prole.

Una donna non deve pensare, amare, parlare, vivere. Il suo unico scopo è fare figli e donare con essi l'immortalità all'uomo/maschio. Anche se è morta, come è già successo (penso a Genova), anche se morirà.
Prima sei madre, poi, se sopravvivi, sei donna. Se l'uomo te lo permette.

Qualche centinaio di anni fa alle donne che rischiavano di morire di parto si apriva la pancia -senza anestesia, ovviamente- per tirare fuori il figlio. Nella maggior parte dei casi morivano entrambi, ma lo scopo era raggiunto: battezzare il bambino e "salvare un'anima". Sapevate che alle levatrici la chiesa chiedeva di provvedere al battesimo del bambino in utero, con una siringa piena di acqua santa?

Alla donna si chiede di soffrire e di restare passiva, sempre.
E quindi qualcuno può permettersi di dire, davanti a una donna morta diciassette anni fa che "potrebbe anche generare dei figli".

Parlare in questo modo è -credo- un voler ribadire la potenza maschile sul corpo e sulla vita della donna.

Se Eluana si fosse chiamata Franco, nessuno mai avrebbe detto che gli si sarebbe potuto prendere lo sperma per fargli generare dei figli. Nemmeno la stessa mente malata che l'ha affermato di lei.

Consiglio di leggere "Nato di Donna" di A. Rich e "Le Filosofie Femministe" di A. Cavarero e F. Restaino.
Si potrebbe rimanere stupiti.

Difendere la Costituzione

Davanti agli attacchi di Berlusconi alla Costituzione della Repubblica Italiana non possiamo tacere. Stavota non possiamo scuotere la testa e mormorare "è matto". Stavolta in gioco c'è la vita democratica di questo paese.

Dopo le leggi, ora vuole una costituzione ad personam.

Non possiamo in nessun modo stare zitti.

Lunedì presidi democratici davanti alle Prefetture delle varie città italiane. Dobbiamo essere in tanti.

DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE



Link per firmare l'appello di Travaglio e Fini (NON GIANFRANCO!!!):

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/2008/12/15/firma_lappello_finitravaglio.html

sabato 7 febbraio 2009

Fuori controllo

Berlusconi è completamente fuori controllo.
Non contento di aver detto che "Eluana potrebbe avere dei figli" (e io mi chiedo quale mente malata possa anche solo pensare a una cosa simile), oggi ci fa sapere che gli hanno detto che Eluana "ha un bell'aspetto, funzioni attive, il ciclo mestruale".
E che soprattutto in questi anni lei non ha gravato poi tanto sulle spalle del padre, che adesso chissà perché, vuole liberarsi di un peso.
Dice che a lui "sembra che non ci sia altro che la volontà di togliersi di mezzo una scomodità. Tutto qui".
E quel grande uomo di Beppino Englaro lo invita a vedere come sta davvero sua figlia.

E a chi continua a ricordargli che esiste una carta costituzionale e che questa va rispettata, lui risponde che
piuttosto la Costituzione va cambiata perché è "filosovietica, fatta sotto l'influsso di una dittatura" e con vincoli che limitano l'attività di governo.

"Serve un chiarimento sulla Costituzione. Rifletteremo e vedremo se dovremo arrivare a quella riforme della Carta Costituzionale che sono necessarie, perchè è una legge fatta molti anni fa, sotto l'influenza di una fine della dittatura con la presenza al tavolo di forze ideologizzate, che hanno guardato alla Costituzione russa come ad un modello da cui prendere molte indicazioni".

Non possiamo permettere a quest'individuo di andare avanti. Sta minacciando la nostra Democrazia. Sta usando il dolore di una famiglia per i suoi scopi politici, per sputare su una Costituzione che non gli è mai piaciuta.

E mi chiedo come possa la gente credere ancora a un simile personaggio.

Firmiamo!

http://www.unita.it/news/81251/siamo_col_presidente_della_repubblica#commenta


Contro OGNI attacco alla nostra Costituzione, per la Democrazia.

Firmate, fate girare.
Non possiamo in NESSUN modo restare a guardare!

Difende la vita

Il papa dice che la chiesa difende la vita anche se debole.
Soprattutto se non è la vita dei bambini africani che muoiono di aids, che vengono uccisi dalle guerre, che vengono stuprati e umiliati magari proprio dalla chiesa.

Mi fate schifo.
A volte penso che sarebbe bello se il loro dio esistesse davvero. Perché mi piacerebbe ritrovarli nell'al di là e vederli bruciare.

Silvio vs Costituzione

venerdì 6 febbraio 2009

L'hanno fatto

Il consiglio dei ministri ha varato il decreto legge contro Eluana Englaro e contro la civiltà.

Non possiamo fare passare anche questo sotto silenzio.
E' un'attacco reale alla democrazia, alle istituzioni e ai diritti di tutti noi.

E in Vaticano (UN CAZZO DI STATO ESTERO!!!!!!!!!) gongolano e gioiscono "Governo coraggioso, ci ha ascoltato".

E Gasparri gode perché "la vita ha vinto sul cinismo".

Siamo un paese di merda. Non c'è altro da dire.

Puglia mon amour

Nichi Vendola non è come gli altri.
Lui non piagnucola come Veltroni quando casca dalle nuvole e non protesta come troppa sinistra senza arrivare a nulla.
Nichi è uomo d'azione.
E quindi impone il divieto di segnalazione ai medici pugliesi, se vogliono la convenzione con la Regione.
E in più in Puglia i clandestini hanno diritto anche al medico di base.

Per la cronaca, Nichi aveva disposto la distribuzione gratuita di estro-progestinici orali a basso dosaggio di fascia C, anelli vaginali, cerotti anticoncenzionali e pillola del giorno dopo proprio mentre infuriava la polemica.

Poi mi chiedono perché vado così volentieri in vacanza in Salento...

Amianto

A Roma c'era il Velodromo Olimpico all'Eur.
Lo avevano fatto per le Olimpiadi del 1960 e poi -come nella miglir tradizione italica- lasciato allo sfacelo finchè non s'è deciso di buttarlo giù.
E fin qui va pure bene.

Solo che quando l'hanno fatto esplodere col tritolo, nessuno aveva controllato bene com'era fatto e quindi oggi, dopo 6 mesi dalla nuvola che dopo l'esplosione ha salutato con gioia l'Eur, ci dicono che c'era l'amianto.

A M I A N T O

No, lo scrivo così perché l'amianto non è proprio una cazzatella qualsiasi.
L'amianto ammazza piano piano, ti enrta nel corpo e non se ne va più.

C'è una lettera del 22 settembre 2008 dove c'è scritto che si sono trovati "due tubi di «cemento-amianto» della lunghezza di 25 metri l´uno". Ora io mi chiedo: ma il genio del male che ha autorizzato la demolizione, non ha pensato che forse sarebbe stato il caso di controllare bene bene quello che stavano buttando giù?

AMIANTO, perdio!
E mentre il Velodromo andava giù la gente continuava con la sua vita sotto il nuvolone.

Questi sono pazzi.

Luca non era etero

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=4AguGrtJmXo&hl=it&fs=1]

NO all'equiparazione di repubblichini e Partigiani

Ci provano ancora, ci provano da sempre.
L'Anpi organizza un'assemblea popolare per il 7 Febbraio a Roma (Teatro Italia, Via Bari).
Questa la proposta di legge (sottolineature, grassetti e corsivi ce li metto io), leggetela, perché questo Governo forse più di altri punta tutto sulla nostra ignoranza.


XVI LEGISLATURA










CAMERA DEI DEPUTATI


   N. 1360





giovedì 5 febbraio 2009

"Ricordare per capire"

E' appena passata la pubblicità sulla giornata della memoria per i martiri delle foibe. E fin qui niente di male, se non ci fossero dietro tutte le strumentalizzazioni politiche che invece esistono.
Il punto è che ho ascoltato queste parole proprio mentre aprivo questa pagina per dire che in Italia sono legali le ronde.
L'articolo 46 del ddl sicurezza legalizza le ronde padane. Ora gli enti locali saranno "legittimati ad avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio ambientale".
Se non altro non potranno girare armati.

Ecco, visto che io ricordo e capisco, non posso non pensare ai tempi delle ronde fasciste e dell'olio di ricino.

Mavvaffanculo

Pure Albano.
Ho letto giorni fa una sua deliziosa intervista sui gay.
Il senso era: essere gay è tanto brutto e se proprio non riescono a guarire, allora che stiano a casa perché non voglio che mia figlia li veda. E meno male che io non ho figli froci, perché mi darebbe tanto tanto fastidio.

«Come padre, mi avrebbe sicuramente dato fastidio avere un figlio, o una figlia, che non appartiene al suo sesso. Però bisogna fare i conti con la natura, e la natura, a volte, gioca strani scherzi. Quindi, se uno — o una— si interroga a fondo, e ha voglia di guarire da questa “imperfezione”, fa bene. Se non ha voglia, o non può, perché la natura lo ha costruito così, che cosa puoi dire?».

Gli risponde l'Agedo, per bocca della Presidente Rita De Santis: «Sono mamma di un omosessuale. Sono sgomenta innanzi tutto per la sostanza, che è in definitiva quella che accomuna tutti gli omofobi, cioè l’ignoranza completa sull’argomento del quale si parla. Ma sono colpita soprattutto per il fatto che, essendo stata la sua paternità turbata da una disgrazia immane come quella della scomparsa di una figlia, non abbia riflettuto prima di parlare (…) Mi ricordo che in occasione di quell’evento dolorosissimo si scagliò contro i giornalisti che avevano ingiuriato la memoria di sua figlia con parole offensive. I nostri figli non sono brutti scherzi della natura, non sono per noi genitori oggetto di vergogna, anzi sono la diversità che contribuisce alla nostra ricchezza. I “pride” non sono funerali ma feste ».

Albano non ci sta e viene colto dal morbo dei nostri migliori politici: mi stanno strumentalizzando!

«Qui c’è aria di strumentalizzazione. Andare contro i gay è andare contro la natura, che io ho sempre rispettato. Sono gay un sacco di miei amici intelligenti; erano gay Oscar Wilde, Socrate, Platone… Io non ho voluto mancare di rispetto ai gay e alle loro famiglie».

Bla bla bla ho tanti amici gay bla bla bla mi danno fastidio solo quelli che ostentano bla bla bla sono più sensibili bla bla bla.

Delatori di Governo

"Tutto quello che io vedrò e ascolterò nell'esercizio della mia professione, o anche al di fuori della professione nei miei contatti con gli uomini, e che non deve essere riferito ad altri, lo tacerò considerando la cosa segreta"

Questo il testo classico del Giuramento di Ippocrate.


"[prometto] di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica [...] di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato; di astenermi dall'accanimento diagnostico e





SMS!!

Faccio "pubblicità" a questa cosa perché me l'ha chiesto un amico che ha un figlio meravoglioso con questa schifosissima malattia.
Si tratta di prendersi un nanosecondo e mandare un SMS.

Lascio i link, così chi vuole può dare un'occhiata.

http://1su3500.org/

http://www.parentproject.org/italia/

mercoledì 4 febbraio 2009

Manie di grandezza o schizofrenia?

"A Bush consigliai l'intervento dello Stato dopo il fallimento di Lehman Brothers. A Putin consigliai di fermare i carri armati a quindici chilometri da Tbilisi."

A voi l'ardua sentenza.

Rapida&concisa

Io odio Berlusconi.
Odio il suo governo.
Odio i leghisti.
Odio i fascisti (il SindacoDegliAltri meriterebbe un posto speciale nella mia lista).
Odio i mafiosi.
Odio la gente come Vespa.
Odio i servi dei servi dei servi.
Odio la gente come Mastella.

Sono piena di odio, in effetti.
E tra poco continuo la lista.

Delatori

de|la||re
s.m.
CO chi denuncia fatti o persone alle autorità per interesse personale, spec. in forma anonima

Durante il ventennio si veniva pagati per ogni succulenta denuncia: ebrei, partigiani, comunisti, gente che visto che ti stava sulle palle meglio denunciarla a buffo che non si sa mai...
Mi ricordo che da ragazzina mi sono incazzata come un toro quando ho scoperto che la famiglia Frank era stata denunciata. E i racconti di mia nonna sulla paura di essere denunciati perché suo padre al sabato fascista non ci andava mai e invece della camicia nera c'aveva solo il colletto e i polsini.

Nel 2009 il governo chiede ai medici di denunciare i pazienti clandestini, ma per colpa di quella cosa che si chiama deontologia e quell'altra che si chiama Giuramento di Ippocrate, ha incontrato qualche resistenza.

Ma per fortuna esistono i leghisti.

Quindi, mentre a Roma il SindacoDegliAltri prima dice denunciate («È corretto che i sanitari denuncino i clandestini che vanno al pronto soccorso per le cure»)
e poi pare abbia fatto un passo indietro al telefono con Aiuti, Presidente Commissione Sanità del comune,  a Turate c'è il nuovissimo ufficio-delazioni, aperto ogni Giovedì dalle 12,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 15,30

Qui gli onesti cittadini potranno "autotutelarsi", ma "senza razzismi".
Che poi lo fanno anche per loro, per rendere migliore la loro triste esistenza: «Perché serve anche per impedire il fenomeno degli affitti in nero, con proprietari che chiedono canoni altissimi e gli irregolari che, per pagare, dormono in dieci in due stanze. In qualche modo serve anche alle persone non in regola, per far capire loro la necessità di entrare in un percorso di legalità», ha detto il sindaco Carioni (anche presidente della provincia di Como, leggo).
Quindi il fenomeno degli affitti in nero non si combatte andando a punire il ladro che ti affitta casa a prezzi indecenti, ma il poraccio che ci abita e che magari la mattina viene a pulire casa tua, a curare i tuoi vecchi, a lavorare nella tua fabbrichètta.





[Grazie Ale che sta al Nord]

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C’è una cosa che mi "infastidisce" più delle altre nella vicenda di Eluana Englaro: il mischiare le carte in tavola.

Gli strenui difensori della vita giudicano, accusano, poco ci manca che chiedano la pena di morte (io non me ne stupirei poi tanto).

E quindi di corsa si affannano a dirci che sospendendo l’alimentazione a chi è in coma da vent’anni si compie il primo passo verso la soppressione dei malati, dei vecchi, degli handicappati, quasi fosse la stessa cosa.


Oggi è il turno di Michele Brambilla su Il Giornale, con un illuminante articolo: “Il Miracolo in cui speriamo”.

 

La domanda di apertura è agghiacciante. A Brambilla, come a molti come lui, mancano le palle per dire che Beppino Englaro (o chi come lui farebbe/ha fatto la medesima cosa) è un assassino senza cuore, quindi ci gira intorno, cercando di suscitare pietà per il malato e orrore e raccapriccio per chi (il padre, orrore!) vuole rispettarne le volontà.


“Se Eluana Englaro «non soffrirà perché è già morta 17 anni fa», come ha detto ieri il primario di anestesia di Udine Amato De Monte, se insomma non avverte nulla perché ormai è «un vegetale», come ha detto sempre lo stesso prof, qual è il beneficio che avrà nel passare dalla clinica di Lecco dov’era curata dalle suore alla tomba? Se davvero non sente né dolori né piaceri, se insomma non soffre perché non ha più alcuna coscienza, dov’è l’atto di pietà nel farla morire? Dov’è l’atto d’amore?”


Assassini, insomma, che vogliono togliere alle suore  l'oggetto del loro amore e dell'espiazione dei loro peccati.

 

E continua con domande che personalmente mi fanno venire i brividi, per la loro superficialità e per la cattiveria che ci leggo.

 

Siamo sicuri che non proverà rimorso? Che non sentirà ancor più vuote le sue giornate, finora occupate dalle carte bollate, dai ricorsi, dalle interviste, dall’affannosa ricerca di una clinica che accogliesse la sua richiesta?


Ma che pensano tutti, che una volta finito si farà una grande festa con champagne e caviale? Che andrà da Vespa a gridare vittoria? (Vespa... miodio Vespa...)

 

La cosa che mi disgusta di più, comunque, è -come dicevo- l’accostamento di questa vicenda a situazioni che poco o niente hanno a che fare con quello che sta succedendo:

 

Morta Eluana, chi potrà decidere quando è lecito staccare il sondino che alimenta e quando no? Quanti pazienti in coma saranno considerati casi del tutto assimilabili a quello di Eluana? E un anziano malato di Alzheimer, non è anch’egli incosciente? Anch’egli incapace di alimentarsi da solo? Anch’egli nutrito da qualche suora? La morte per fame e per sete di Eluana Englaro sarà la prima di tante altre, e ogni volta, caso per caso, gli scrupoli saranno sempre meno rigorosi, le resistenze sempre più fragili.

 

Manco fossimo tutti un branco di assassini, che non vedono l’ora di girare per gli ospedali a cercare la vittima di turno.

 

La sola cosa sensata che ho sentito in queste ultime ore l’ha detta l’anestesista della clinica di Udine: “sono devastato, ma va fatto”. Perché, ha aggiunto, tutti i suoi (nostri, di tutti) sentimenti devono passare in secondo piano.

 

E invece no.

E' strapieno di cattolici benpensanti pronti ad attaccare i nuovi mostri assassini, in nome della “vita”, che va difesa fino alla fine, dal concepimento alla “morte naturale”.


Ma nello stato di natura nessuno resterebbe attaccato a una macchina per vent’anni, vittima della politica e della religione.


martedì 3 febbraio 2009

Pecorelle

Leggo che la Santa Sede s'è arrabbiata con la Littizzetto per uno degli ultimi monologhi da Fazio.
Dicono che la "piaga laicista" che sta prendendo il servizio pubblico va tenuta d'occhio, anche perché ci sono le nuove nomine e bla bla bla.

Comunque, il monologo, che copio e incollo da La Stampa, è il seguente:

«Come si fa a rimettere in circolazione un matto, uno totalmente fulminato che, malgrado tutte le prove e le testimonianze, nega l’Olocausto e poi mi dice di credere al Paradiso? Ma non avete già perso abbastanza pecorelle per mettervi i lupi in casa? Tra un po’ restate solo voi. Dopo i musulmani, i gay, gli ebrei, Galileo, gli zingari, quali altre minoranze volete ancora perdere? Le pecorelle dovete ritrovarle, non smarrirle. Poi vi lamentate se le vocazioni dovete andarvele a cercare in Congo e tra le foche monache, che tanto sono già del ramo».

Mo' non è che abbia detto qualcosa di assurdo, no?
Non è che se l'è presa con la Chiesa sulla base del nulla, non sono insulti gratuiti, credo.

Chissà se ora si incazzeranno anche con la Merkel, che ha detto -lo traduco alla zozzona, ma il senso è quello- che sulla faccenda dei vescovi negazionisti hanno fatto un po' troppo i vaghi.
E' che noi magari ci aspettavamo di vederli cacciati a calci in culo a spaccare pietre.

No...

Non commenterò le geniali uscite di Formigoni (Eluana ha "una vita piena").
Non commenterò i preti che chiedono di fermare "la mano assassina".
Non commenterò le minacce (perché dire "stiamo valutando" è, in questo caso, una minaccia) di Sacconi.

Ma voglio esprimere tutto il mio disprezzo per la gente raccolta sotto la clinica che "manifesta" e dice "lasciamola vivere".
E non commenterò nemmeno le parole di tale Maria Grazia Colombo presidente dei Genitori delle scuole cattoliche: "Trovo terribile questo trasferimento fatto in piena notte come se ci fosse qualcosa da nascondere rispetto le decisioni del padre ma i figli non sono nostri, non sono di nessuno ed Eluana ha tutto il diritto di vivere".