martedì 31 marzo 2009

Unmilionedipostidilavoro!

Berlusconi ce li ha sempre promessi, ma noi comunisti che bolliamo i bambini pert farne concime non ci abbiamo mai creduto.

Provate ad andare dall'hostess gnocca che è andata al Grande Fratello, chiedete a lei.

Dopo essersi messa il cappio al collo per la sua Alitalia ed essere ospitata qua e là in tutte le tivvù (mi sa che una delle prime apparizioni fu ad Annozero, ma per parlare di Alitalia), dopo essere stata eliminata dal Grande Fratello e infine licenziata (?) da Cai, ora ha trovato un lavoro nuovo.
Andrà a condurre un programma su Rete4.
Dice Fede: «Ho voluto risarcire, e non è la prima volta che lo faccio, una persona che ha avuto un passato difficile, fatto di sconfitte pesanti come macigni. Su Daniela si sono dette tante cose. Io non voglio giudicare se lei abbia ragione o meno. Voglio darle un’opportunità».
Un passato difficile fatto di sconfitte pesanti come macigni.
In effetti non deve essere facile essere cazziata in diretta da Signorini.

Mavvafffffffffffffffffff...

sabato 28 marzo 2009

Uhm

28Marzo2008


























Allora anche oggi corteo.
Io sono una forzata dei cortei, vado quasi sempre, spesso sola.
Me li faccio avanti e indietro, vedo le facce, parlo, faccio foto.

E quindi anche se nessuno dei  miei amici è venuto con me, io sono andata anche stavolta.
Come al solito mi piace vedere la gente felice, che canta e balla, che si incazza e strilla. Sono rapita dai bambini coi fischietti che si divertono come matti.
E mi piace leggere ogni striscione, ogni cartello.

Avrò scattato duecento foto oggi.

Solo che poi gli stronzi ci sono sempre. E mi dispiace davvero dire che oggi gli stronzi sono stati quegli studenti che mesi fa credevo avessero un'idea politica seria da portare avanti.

Un conto è buttare vernice sulla porta di una banca, un altro è prendere la porta a mazzate e tirare  roba mentre la gente (io, tra gli altri) è ferma proprio lì, felice di vedere sfilare il corteo.

La prova provata che di stronzi è pieno il mondo.
 
E mi dispiace davvero dirlo.

Ma se già ero rimasta delusa dall'assenza dell'Onda alle iniziative per il testamento biologico, questo davvero mi ha mandato in bestia.

Comunque, IO la crisi non la voglio pagare.

giovedì 26 marzo 2009

Io il sondino nullo vojo! (e due)

Quindi è fatta.
Il testamento biologico se vuoi lo puoi fare, ma volendo qualcun altro ci si potrà pulire lì dove non batte il sole.
In pratica è quello che si chiama "presa per il culo".

Comunque, uscita dall'ufficio ho beccato mia madre e siamo andate a Piazza Navona per protestare.
Pochi, pochi pochi. Eccessivamente pochi. Non sapevo se ridere o piangere della nostra pochezza.

Dove cazzo sta la sinistra? Ci saranno state dieci persone di Sinistra e Libertà, il resto erano radicali.
Non possiamo lasciare TUTTE le battaglie sulla laicità e i diritti ai radicali, santodio.

Spero che nel tragitto Piazza Navona-CasaMia la gente si aumentata.

Siamo dei coglioni. Punto.

mercoledì 25 marzo 2009

Qualcosa da fare

Quello che davvero mi fa incazzare delle parole di Berlusconi è la totale e completa mancanza di rispetto che dimostra per gli altri.
«Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano».
Ma come si permette di parlare così?
Come si permette di parlare così a chi ha studiato una vita e si "mantiene" facendo lavori di merda per due soldi? Davanti a chi viene licenziato dopo trent'anni e deve mantenere la famiglia? Davanti a chi è stato "assunto" in nero e cacciato come se niente fosse?

Veramente, mi fa schifo.

martedì 24 marzo 2009

Differenze (bis)

Allora dopo il fatto dei preservativi che non aiutano nella lotta all'AIDS Bagnasco s'è parecchio risentito per le volgari critiche e le irrisioni nei confronti del suo capo.
E quindi vai di prolusione.
Avrà pensato che tutti sono come il governo italiano, pronto a fare dire e (farci) subire tutto quello che pensa la Chiesa.

La Francia, però, non è l'Italia e quindi invece di chiedere scusa, cospargersi il capo di cenere e tirare giù i pantaloni, dice che conferma tutto. Altro che rotture di palle su laicismo e laicità, al mondo c'è chi dice quello che pensa e lo ribadisce.

Ah, la France!

Pubblicità Progresso

Stamani ho fatto l'ecografia al seno.
Su quattro zie che ho, tre hanno avuto un cancro al seno, quindi sono una specie di soggetto a rischio.

MA non si deve esserlo per andare ogni anno a farsi controllare.

Quindi, femmine che passate di qui, se non ricordate l'ultimo controllo che avete fatto, chiamate il medico e prendete appuntamento.

Ecco.



Il lavoro nobilita

Dice Berlusconi che contro la crisi gli italiani devono trovare "voglia di reagire, di impegnarsi e magari lavorare anche di più, reagendo a questa influenza americana, a questo virus che viene dall'America".

Lavorare di più.
Ma chi paga?
No, perché a me gli straordinari non li paga nessuno. Se invece di 8.30-17.30 facessi 8.30-19.30 io quelle ore le avrei regalate e  per quanto io sappia essere molto generosa questa non mi pare una gran cosa.

Interessante notare come siano sempre i ricchi a dire "lavorare di più".

Come cantavano (troppi) anni fa:

Se otto ore vi sembran poche
provate voi a lavorar
e troverete la differenza
tra lavorare e comandar
[...]

Nullatenenti

Pare che ci siano nullatenenti tra i nostri parlamentari.
Pare che qualcuno di loro abbia vissuto con un massimo di 5000 € l'anno (così dice la loro dichiarazione dei redditi).

Ora, io non so chi siano, non ne conosco lo schieramento politico, ma ne pretendo le dimissioni e pretendo che rendano allo stato quanto dovuto.

Perché anche alle prese per il culo deve esserci un limite.

Arguzia non dimentica

24 Marzo 1944, eccidio delle Fosse Ardeatine.
355 persone ammazzate dai nazisti, come rappresaglia dopo l'attentato di Via Rasella.

Viva l'Italia Antifascista.
Sempre.

sabato 21 marzo 2009

Sgomberi (ancora)

Solo che ad essere sgomberati sono sempre i "nostri" posti.
Casapound no, resta lì, coi camerati che giocano felici a ronda notturna.

Ora è toccato al Rialto, associazione culturale al Ghetto. La scusa sarebbero le "ripetute aggressioni nei confronti degli avventori negli ultimi due anni".
Ma io non è che ci credo molto.

Il presidente della commissione sicurezza del Comune di Roma, Fabrizio Santori, dice che l'intervento è servito a ripristinare le regole "in un quadrante della città che per lunghi anni è divenuto terra di nessuno".
C'è da chiedersi se il tizio sappia di cosa sta parlando.

Eccolo

Finalmente anche Berlusconi commenta le parole del papa, che, dopo l'uscita brillante sui preservativi, ora parla -di nuovo- di aborto.

"Rispettiamo la Chiesa e ne difendiamo la libertà anche quando si trova a proclamare principi e concetti difficili e impopolari".
Come, appunto, quando va in un posto dove si stramuore di AIDS e dice di essere casti e non usare il profilattico. O come quando dice a Beppino Englaro che è un omicida.

"Non ripercorreremo la via di quel collateralismo con la Chiesa che è stata la linea della Democrazia Cristiana. Crediamo nell'autonomia , nella sovranità della politica rispetto alla Chiesa, ma crediamo anche che la Chiesa possa e debba parlare liberamente e svolgere quello che è un suo insostituibile ruolo nella società. Difendiamo la libertà della Chiesa anche quando si trova a proclamare principi e concetti lontani da quelle che sono le opinioni che vanno di moda tra intellettuali e giornalisti".

Presumo che la moda sia credere nella libertà degli individui di vivere nonostante il papa. O magari credere che una donna abbia il diritto di scegliere se diventare madre o meno
.
Mi viene però da pensare agli attacchi di Famiglia Cristiana, che propriamente non è un giornale comunista o modaiolo, al governo Berlusconi. Non ricordo la difesa della chiesa in quel caso.

venerdì 20 marzo 2009

The Times vs The Pope

Dall’Islam all’omosessualità, dalle polemiche sull’Olocausto all’Aids, Benedetto XVI non ha idea dell’impatto delle sue parole in un mondo globalizzato. Come Berlusconi, anche il Papa è incline alla gaffe, ma con effetti più gravi.
Times, 19 marzo


da L'Unità di oggi

giovedì 19 marzo 2009

Tassinari

Che i tassinari (pare soprattutto quelli del 3570) fossero amici del SindacoDegliAltri lo sapevo, ma l'aver letto sul lunotto posteriore di un macchinone bianco "accanto ad (nome che io non nomino) sindaco della legalità" mi ha fatto rischiare un incidente devastante.

Ossessione

Strepitoso articolo di Ferrara sul Foglio di oggi.
Titolo: "L'aggressione a B-XVI. Il disgustoso paradosso franco-tedesco".
Ci sono perle incredibili, quindi consiglio caldamente la lettura completa.
Cito giusto un paio di concetti che meritano più di altri.

"Stavolta è in nome della difesa della vita che muovono all'attacco i portavoce istituzionali di una cultura i cui pilastri etici globali sono gli spermicidi, l'aborto moralmente indifferente, la pianificazione familiare coatta del sesso dei nascituri, la selezione sugenetica della vita e la sua riproduzione artificiale come mezzo a scopo di ricerca, fino all'eutanasia".

Strepitoso, veramente. Da lasciare senza parole.
Alla faccia di chi muore di AIDS, alla faccia di chi concepisce figli che non vuole/non può mantenere. Alla faccia di chi nasce destinato a morire.
Sti cazzi, noi occidentali abbiamo la pancia piena e tanto basta.

Comunque contro il profilattico inteso come "viatico della promiscuità sessuale" il nostro s'era già lanciato, parlando di "amore con l'air bag di sesso tecnico, del progetto Orgasmis" arrivando ad un inquietante "poi si lamentano degli stupri della solitudine, della violenza, dell'indifferenza, queste donne moderne sull'orlo di una crisi di coscienza" (insomma, se sei una zozzona che fa sesso se poi uno ti stupra non ti puoi lamentare).

Ferrara è ossessionato dai profilattici. Verrebbe da chiedersi perché.

Ducetto vs guerriglia

Brunetta ha detto che gli studenti che protestano sono guerriglieri e che quindi come tali verranno trattati.
In pratica ha detto che la polizia deve picchiare gli studenti.
Questo è il governo italiano. Chi dissente è un guerrigliero. E va picchiato, magari anche incarcerato un po', chissà.

Comincio a imparare lo spagnolo, che qui andiamo nel peggior sudamerica che possiamo immaginare.





mercoledì 18 marzo 2009

Differenze

La Francia, la Germania, le ong dicono che il papa non ha solo detto una cazzata, ma anche una cazzata pericolosa, che fa l'Italia?

Trovate le differenze.

Ne sentivo la mancanza

In effetti non capisco come facevo a vivere senza aver letto l'autobiografia di Legrottaglie, giocatore juventino.
Si parlerà di molte cose, non solo di calcio.
Lo apprendo da Tuttosport e pure da L'Unità.
Quindi vado ad illustrare qualche passaggio fondamentale del pensiero.

«Siccome, per molti, staccare la spina a un essere umano ancora vivo è un passo avanti, e io sono contrario allora quello strano sono io. Siccome, per molti, che una donna abortisca è un segno del progresso, e per me invece è un grave atto contro la vita, allora quello strano resto sempre io».

Dalla difesa all'eutanasia passando per l'aborto, non male, davvero.

Ma ci illumina anche sul suo pensiero sulla fecondazione artificiale in un capitolo intitolato “Utopia contro il Male”
«Fecondare in laboratorio è qualcosa di fantascientifico e la prima immagine fredda che mi viene in mente pensando a certi luoghi è soltanto la morte, laboratori dove appunto tutto è conservato in frigoriferi speciali. Giocare al piccolo chimico con la vita, con quella parolina che spetta solo a Dio, mi fa molta paura».

Qui sarebbe bello dirgli che molte persone ricorrono alla fecondazione artificiale non per gioco, ma per problemi un po' più seri, ma in fondo lui deve difendere la porta.

Quello che dice sull'omosessualità non ha bisogno di commenti:

«Oggi viene vista come una moda, una maniera come tante per essere contro. Nella Bibbia c’è scritto chiaro e tondo che l’omosessualità, sia maschile che femminile, è peccato. Da etero e cristiano consiglio ai gay di leggere la Bibbia. E per quelli che vorranno, le mie riunioni del lunedì sono aperte. Il caso che ho citato in precedenza, un gay che oggi ha moglie e figli, la dice lunga».

Una moda. Ma se pensiamo che Luca era gay e adesso sta con lei, possiamo correre alle sue riunioni del Lunedì (giuro che vorrei andarci davvero...).

Bellissimo quello che dice su un suo possibile passaggio al Besiktas, squadra turca:

«Arrivò una grande offerta, mi sarei sistemato a livello di finanze. Ero consapevole che l’ambiente turco avrebbe potuto essere ostile alla mia crescita spirituale». Il ragazzo quasi perduto si chiese allora: «Signore, ma perché proprio dai musulmani mi vuoi mandare?». Ma non ci andò: «Dio stava lavorando per me».

Ah, per la cronaca, ha votato solo una volta, a 18 anni, per Berlusconi, «mi era simpatico ed era presidente di un grande Milan, allora».


FORZA ROMA!

Uh, sapessi l'effetto che mi fai te!

Niente, dice Berlusconi che a lui fare il premier "fa schifo".
Dice che è disperato e che non si riposa mai.
Dice -di nuovo- che lo fa per noi, per senso di responsabilità.

Non voglio dirgli l'effetto che fa a me pensare che lui è il premier del mio paese.

.

Stavolta non era un falso allarme.
Allora ciao.
Però che brutto.

martedì 17 marzo 2009

Fascisti in facoltà

QUI le foto della dotazione di chi picchia senza matrice politica da ora (di nuovo) anche nelle Università.

Poi non dite a me che sono esagerata.

AIDS

Il papa va in Africa, dove si muore di fame, di sete, di mille malattie che qui sono scomparse da decenni e di AIDS.
Il papa va in Africa a dire che l'AIDS non si combatte col preservativo.

Il papa dice una cazzata.




lunedì 16 marzo 2009

Episodi di bullismo

Sono bulli quelli che hanno sfondato a Montecatini la porta della sede della CGIL.
Sono bulli quelli che hanno picchiato un ragazzo omosessuale e disabile a Pordenone qualche giorno fa.
Sono bulli quelli che hanno mandato in ospedale dei ragazzi dei collettivi di Roma Tre.
Sono bulli quelli che ci insultano, ci accoltellano, ci picchiano.
Sono solo bulli in cerca di emozioni, che si aggregano "per noia", in cerca di un'identità, come ha detto il SindacoDegliAltri da Fazio.

Il governo e le destre fanno a gara per nascondere e sminuire quello che sta succedendo troppo spesso in questo periodo.
La loro presunta sicurezza sta diventando il mio terrore.
Io non ho paura dello straniero che mi assale nel buio, io ho paura dei fascisti, che sono usciti allo scoperto, certi dell'impunità.

Ci accusano di essere nostalgici, amici dei terroristi, di essere estremisti e antistorici.
La verità è che la destra ha recuperato il suo primo vero amore: la squadraccia.
Mai abbandonata, a dire il vero, ma adesso tornata parecchio di moda.



Per una mappa (temo incompleta, perché non tutti gli aggrediti denunciano) delle aggressioni fasciste: antifa


Senso estetico

''Voi credete che imbarbariamo o cementifichiamo il Paese concedendo di aumentare la superficie abitativa del 30%? Io credo di no. Ho molta fiducia nel senso estetico degli italiani e nel senso di responsabilità dei professionisti che elaboreranno i progetti'', ha detto Berlusconi.

Ecco, io invece no. Mi basta pensare allo scempio delle nostre coste, ai quartieri abusivi per non avere nemmeno un briciolo di fiducia nel senso estetico degli italiani.

Dice che la norma è pensata guardando "alle esigenze delle famiglie che abitano in case mono o bifamiliari e che hanno necessità di avere una o due stanze in più". Insomma, è per i ricchi che hanno la villa e sti cazzi se la gente non ha un tetto, se gli affitti sono stellari e la gente paga un occhio per un posto letto.

Sul "senso di responsabilità dei professionisti", invece, vorrei non pronunciarmi.
Altrimenti mi vengono in mente le scuole che crollano o le case "non a norma".

Ma si sa, noi comunisti siamo dei disfattisti.

domenica 15 marzo 2009

Accettate i lavoretti

Ha detto Sacconi ai giovani precari e sfruttati, senza prospettive, che devono vivere con mamma e papà perché con 1000 € (quando va di lusso) non si campa poi un granché bene che devono "accettare anche i lavoretti".

Io ho iniziato a fare la baby sitter appena finito il liceo, tenevo tre bambini, poi ho fatto la schiava in una libreria, la segretaria per 3 mesi, la commessa e via così. A me ha detto bene, perché con l'ultima finanziaria del Governo Prodi, alla mia società è convenuto assumerci (me e altri due colleghi) piuttosto che continuare a lasciarci precari.
Guadagno poco meno di 1100 €, vivo sola, i miei mi passano 5 buoni pasto a settimana per la spesa, mi pago affitto e motorino, cerco di avere una vita sociale, con qualche difficoltà, ma ci provo senza troppi drammi. Quando mi lamento penso ai miei zii, che in due arrivano a poco più di 2000 €, pagano un affitto, macchina e motorino e hanno una figlia di 12 anni.

Sacconi dovrebbe andarlo a dire alla mia amica S, laureata nei giusti tempi con ottimi voti, che andava a casa della gente a stirare, dava ripetizioni e via di seguito per mantenersi.
Dovrebbe dirlo ai miei amici con dottorato e master che lavorano praticamente gratis. O a quelli che se ne sono andati all'estero, per non essere umiliati qui.

Avrebbe risposte interessanti. Magari un po' volgari, ma interessanti di sicuro.

Mosci

Sono lontani ormai i tempi di Bossi che tuonava "ce l'abbiamo duro".
Pare che a Nord l'uso di Viagra sia enorme. Dice tale Davide Caparini, presidente della commissione bicamerale per le Questioni regionali e deputato della Lega che la colpa è delle tasse e del troppo lavoro.

Mi dispiace un sacco per le loro mogli (o i loro compagni).

martedì 10 marzo 2009

Condoniamo?

Il SindacoDegliAltri è così contento della visita di papamazinga che ha deciso che gli dedicherà un "polo specializzato per la formazione e il recupero della gioventù disagiata e dei ragazzi rom".
Solo che come al solito l'ha sparata troppo grossa e quindi ha deciso che il "Centro Benedetto XVI" sorgerà nel Parco di Veio, che c'ha un paio di vincoli che rendono l'area inedificabile.

Se la Regione volesse, i vincoli cadrebbero e si potrebbe costruire.
Se la Regione vorrà, io mi sa che andrò a dire quello che penso.

A meno che grazie al nuovo "piano casa" possa cambiare qualcosa.

Ciao, tu.

E però se torni io sono contenta.

lunedì 9 marzo 2009

Forse Nonna non ha sempre ragione

Nonna mi ha insegnato che il male non si augura mai a nessuno.

Solo che poi leggo questo e penso che in fondo in fondo...

sabato 7 marzo 2009

Mi faccio del male

Il SindacoDegliAltri da Fazio, che dice che c'è una memoria condivisa e non ci sono più ghetti, per cui uno è di destra e uno di sinistra...
Ok, come vuoi, ma io me lo ricordo chi sei e da dove vieni.

No, non ce la faccio. Cambio canale.
Mo' fa finta di non essere fascista, io non ce la faccio.

AAARGGGGHHHH!
Ed ecco che le squadracce di fascisti che ci menano e ci accoltellano sono bulletti che vogliono fare gruppo...
Diosanto, anche al mio masochismo c'è un limite.

Lo sanno a memoria il diritto di Dio, ma scordano sempre il perdono*

E infatti -di nuovo- scomunicano una bambina di nove anni, incinta di due gemelli, stuprata dal patrigno da quando ne aveva sei (che per non farsi mancare niente violentava anche l'altra sorella, quattordicenne e disabile) che abortisce.

E con lei scomunicano la madre e i medici. Ma non il padre, perché abortire è mooooooolto peggio che stuprare una bambina.

Dicono che è un atto dovuto perché così dice il Codice di Diritto Canonico, ma dicono anche che se la madre andrà a chiedere perdono sarà accolta.

Dicono che non si può rispondere a un crimine con un altro crimine.
Dicono che "la legge di Dio è al di sopra della legge umana. Per qui, quando una norma promulgata da legislatori umani va contro la legge di Dio perde qualsiasi valore". Anche quando una bambina di nove anni viene violentata e messa incinta.

Dicono che l'aborto è una "scorciatoia".

Ha ragione Sofri:
"Penso che non si debba commentare tutto ciò. Neanche una parola. Bisogna trattenere il respiro, fino a scoppiare".

Io in più però ci voglio mettere tutto il mio disprezzo.





* De Andrè