mercoledì 30 settembre 2009

Rastrellamenti

Leggo nella cronaca di Milano de La Repubblica on line che in città c'è un nuovo bus.
Ha le grate ai vetri e serve per l'identificazione dei pericolosi clandestini che invadono le nostre città e attentano alla nostra sicurezza.
Gli stranieri (perché non è che se sei clandestino ce l'hai scritto in faccia) vengono chiusi in questi autobus, vengono identificati e se sono senza documenti vengono prontamente portati al commissariato.

Trentadue agenti divisi in tre turni. Vigili che, mentre gli uomini di Atm multano chi viaggia gratis, fanno quello che devono fare. Un tram dopo l’altro, uno straniero alla volta. Ieri mattina, la prima uscita dall’avvio dei processi ai clandestini, è andata bene: 120 multe staccate e dieci stranieri portati in centrale. Ci si apposta alla fermata, si chiedono i documenti agli stranieri e se non li hanno li si carica sul "bus-galera". È lo stesso tipo di autobus usato per scortare allo stadio i gruppi ultrà. Gli agenti lo chiamano "Stranamore", "perché ricorda il camper su cui Alberto Castagna negli anni Novanta faceva piangere gli innamorati in tivù", ride un agente.

Insomma, sale il controllore, ti controlla il biglietto e se non hai i documenti interviene prontamente il pizzardone che procede all'identificazione.
Ovviamente non tutti gli stranieri fermati sono clandestini, ma questo all'ariano pizzardone (mi dicono che in padano si chiamano "pinguini") non interessa, meglio prenderli tutti, poi si vedrà.

La cosa puzza parecchio di vecchio.
Sa tanto di rastrellamento.
Ma guai a dirlo, si potrebbe essere presi per degli anti italiani amici dei terroristi, possibilmente comunisti, puzzolenti e mal vestiti.

I morti non sono uguali.

Sono morti in 40 grazie al cancro causato dalle esalazioni della fabbrica nella quale hanno lavorato per anni. 60 sono malati, ma ancora resistono.
Facevano un lavoro pericoloso: gli operai in un'azienda tessile.
La procura ipotizza l'omicidio colposo e la morte dei dipendenti è stata attribuita alle esalazioni e all'ambiente di lavoro.

A chi lavorava su certe macchine, alla fine della giornata veniva donata una busta di latte per disintossicarsi. Era l'unica contromisura proposta, che evidentemente non poteva bastare. I coloranti - quelli che generalmente vengono contenuti nei bidoni con il simbolo del teschio - venivano buttati a mano dagli operai in vasche aperte, dove ribollivano riempiendo di fumi l'ambiente e le narici dei lavoratori. (Repubblica)

Il latte. Quelli ti avvelenano ma poi ti danno il latte "per disintossicarti".

Tra l'altro grazie alla Cirielli, non è manco sicuro che ci sarà giustizia per tutti, visto che solo i decessi a partire dagli anni '90 possono rientrare nella vicenda giudiziaria in corso e i primi sono morti negli anni 70. Vent'anni di impunità, insomma.


Ovviamente per loro non si fermerà il campionato. Per loro non si sposteranno manifestazioni, non ci saranno prime serate, non ci sono stati funerali di stato, lutti cittadini e lacrime condivise.


http://www.youtube.com/watch?v=Oil9UyJNQ7M


domenica 27 settembre 2009

L'ha detto ancora!

Berlusconi ormai è come uno di quei parenti che quando sei a cena hai paura che possa aprire bocca per dire una di quelle cazzate che metteranno tutti in imbarazzo.

"Vi porto i saluti di un signore, di un signore abbronzato. Barack Obama. Non ci crederete ma è vero. E vi posso dire che hanno preso il sole in due, perché anche la moglie è abbronzata".

E che vuoi commentare? Questo sta fuori.

Daje Arguzia, daje!

In questo periodo non sto niente bene.
Non ho voglia di fare nulla, ma così non va.
E allora Venerdì sera cena con le amiche di sempre, abbiamo mangiato come animali le squisitezze della mamma di M. e S. e poi io e il papà ci siamo lanciati in complicatissime analisi politiche...

Ieri però non sono riuscita a fare nulla, sono uscita di casa solo per comprare le sigarette.
Così non va, non va, non va.
Quindi oggi pomeriggio mi sono ficcata sotto la doccia, mi sono vestita e sono uscita da sola.
Sono andata all'Isola Tiberina, uno dei luoghi di Roma che preferisco.
Ci andavo da ragazzina a pescare con G. e P., i miei migliori amici. Ci andavamo la sera a bere le prime birre, a fumare, a pomiciare. Ci sono andata quando ero talmente triste che quasi mi mancava il fiato.
E sono stata incredibilmente meglio.
Ho fatto tutto il giro piano piano, guardandomi intorno e fotografando il Tevere.
Sarà stato "l'odore" del fiume, saranno stati i bei ricordi ma per un po' mi sono sentita davvero sollevata.

Mo' me ripio, che così moscia non mi riconosco più.

Paura dei morti.

Ponteranica non vuole i terroni.
Quindi non solo niente targa sulla padanissima biblioteca, che non può certo essere intitolata a un siciliano ucciso dalla mafia, ma nemmeno un
ulivo piantato in suo ricordo. Potrebbe contaminare il suolo padano e magari far pensare a qualche sprovveduto che certe lotte si fanno tutti insieme.
E così l'albero piantato in memoria di Peppino Impastato è stato tagliato.
Il tagliatore ha lasciato una sagoma di un pino con su scritto: "Mé ché öle ü paghér", "Io qui voglio un pino".
Non so se pensare alla "paura delle idee di gente libera, che soffre sbaglia e spera", come cantava Guccini ,o se il gesto è dettato unicamente dalla becera ignoranza razzista di qualche imbecille. O se le due cose sono strettamente legate, come sostiene Giovanni Impastato: "Non è solo ignoranza, è un progetto più ampio con la Lega come uno dei fautori".

Il razzismo e l'ignoranza del leghista medio credo siano tutte in gesti come questo.
Conservare la padanità attaccando furiosamente qualunque cosa sia più giù del Po.

Ha ragione il fratello di Peppino:"Queste sono azioni di fascismo o razzismo, non importa se dal nero siamo passati al verde, le camicie sembrano le stesse".

Non credevo, comunque, che la lotta alla mafia fosse questione di "territorio".
Pensavo bastasse essere persone per bene.
Odio sbagliarmi.

sabato 26 settembre 2009

Michelle ma belle*

Ho visto la foto di un Berlusconi estasiato davanti a un'abbronzatissima Michelle Obama che gli tende la mano usando l'intera lunghezza del braccio come "scudo" tra lei e il vecchio laido.
E ovviamente non l'ho vista solo io.
Leggo su Repubblica che diversi giornali stranieri si stanno sbizzarrendo nelle interpretazioni della foto, soffermandosi anche sulle pacche sulle spalle che Obama avrebbe dato a Berlusconi per farlo andare oltre e tenerlo lontano dalla moglie.

Ora, io non so quello che è davvero successo, visto che non c'ero.
Certo la foto mi pare rendere bene l'idea, con quella smorfia volgare e parecchio viscida sulla faccia di Berlusconi che squadra Michelle.
Non lo so, io trovo il tutto tristemente squallido.
Cazzo, ti dicono tutti che sei uno zozzone, evita di fare quella faccia davanti a una bonazza, no?!



*The Beatles

venerdì 25 settembre 2009

Quereliamo!

E così anche la Carfagna ha querelato La Repubblica, colpevole (più di un anno fa) di aver riportato le frasi della Guzzanti a Piazza Navona.
Ha chiesto novecentomilaeuri, che non sono bruscolini.
Dice il suo avvocato che per la MinistraVelina leggere quelle cose è stato terrificante. Dice che ha perso un sacco di peso, ha avuto l'emicrania e pure l'insonnia.
Dice che il fatto che la gente abbia letto quelle frasi avrebbe implicato la possibilità "per l'On. Ministro di aver perduto connotati politici di stima e carisma oltreché la capacità di proselitismo" e c'è stata pure una flessione negativa nei sondaggi.
Stima, carisma, capacità di proselitismo. La Carfagna. Dai, siamo seri.
Ah, anche Ferrara pubblicò quelle frasi, ma non è stato denunciato.
E Guzzanti padre (quello antipatico) ancora aspetta la denuncia per aver parlato di "mignottocrazia".
Mo' in teoria dovrebbe partire la querela della Gelmini.

Fascisti, spranghe e monnezzari.

Ho già parlato della nomina di tale Andrini ai vertici dell'Ama.

Ad oggi il SindacoDegliAltri ha deciso che non revocherà la nomina, anche se Andrini ha quasi ammazzato un ragazzo a sprangate.
Ad oggi, perché se a Roma qualcuno lo chiama "Retromanno" un motivo ci sarà.
Il ragazzo mandato in coma si chiama Andrea Sesti, quello preso a sprangate con lui Giannunzio Trovato.
Andrini ha capito che sta storia potrebbe andare avanti ancora a lungo e quindi ieri ha deciso che li vuole incontrare. Anche perché grazie a internet la faccenda sta diventando di dominio pubblico, su facebook ci sono diversi gruppi che condannano questa nomina e non sono solo i Romani ad essere schifati.
Dice l'ex naziskin che vorrebbe vederli "per esprimere il mio rammarico per i danni che hanno subito, ma anche per stemperare il clima di intolleranza e odio di queste settimane".
Come se un paio di strette di mano vent'anni dopo potessero cancellare le sprangate ricevute.
Sesti risponde che queste scuse sono "tardive ed evidentemente strumentali" e fa sapere che -ovviamente- non le accetterà, così come Trovato.

Il SindacoDegliAltri, comunque, ieri ha incontrato Sesti alla fine della discussione in aula sull'opportunità della nomina di un picchiatore fascista a amministratore di Ama Servizi.
Ha parlato di scuse formali, che non sa se manchino (?) e di una "riabilitazione".
A Sesti che gli fa presente che non sono mai arrivate scuse alla sua famiglia e a quella di Trovato, il SindacoDegliAltri risponde che "se c'è bisogno di un atto formale di scuse, chiederò al presidente dell'Ama di farglielo avere". 
Come se bastasse chiedere scusa con vent'anni di ritardo potesse rimettere tutto a posto: "... dopo vent'anni da quando mi spaccarono la testa viene da me il sindaco e mi chiede se voglio che mi faccia scrivere una letterina".
Al SindacoDegliAltri però sta cosa deve bruciare parecchio,  visto che con la sua vocetta stridula non ha saputo fare altro che dire che anche i suoi cari amici (Cecchin e Di Nella) sono stati uccisi, ma nessuno è andato a chiedere scusa, Gne Gne Gne!
E' così, il SindacoDegliAltri, come i bambini.
"Mi hai rotto la matita! Chiedimi scusa!"
"Nonononono! Quando la mia matita è stata rotta nessuno mi ha chiesto scusa, gne gne gne!"

Intanto i giovani del piddì hanno fatto un biglietto aereo gigante per la Svezia, visto che il riabilitato Andrini scappò a Stoccolma mentre era in corso il processo a suo carico.

Aspetto la prossima mossa del SindacoDegliAltri, che sicuramente tra poco cambierà di nuovo rotta.
In fondo lui è un po' così, gli piace stupirci sempre.

giovedì 24 settembre 2009

Adoro avere sempre ragione.

Allora oggi alla "mia" radio si diceva che l'aver chiesto a Casa Pound di non andare alla fiaccolata è stato un errore da parte del SindacoDegliAltri.
Il dj (che peraltro non è manco fascista) diceva che in fondo quelli non sono necessariamente tutti violenti e razzisti.

Ecco, io non sono dello stesso parere, ma mi sono andata a fare un giro sul loro sito e ho letto che sostengono di non essere assolutamente xenofobi.

Solo che poi oggi a Viterbo Ascanio Celestini presenta "Il razzismo è una brutta storia" e da bravi "non xenofobi" i camerati di Casa Pound Viterbo hanno messo qualche volantino qua e là, con le loro proposte contro "i gironi infernali della società multirazziale".

Mo' secondo me questo è razzismo, poi magari mi sbaglio perchè sono terribilmente e fieramente antifascista..

Comunque, per evitare guai, io mi tengo sempre ben lontana da Via Napoleone III e dalla feccia che gira lì intorno.

Amici e amici degli amici

E quindi stasera ci sarà una fiaccolata contro il razzismo voluta dal Comune di Roma, dalla regione Lazio e dalla provincia di Roma.

Alla fiaccolata "contro l'intolleranza e tutti i razzismi" ha aderito qualche giorno fa anche il Vicariato di Roma e volevano partecipare anche quei simpaticoni democratici di Casa Pound.
Solo che il SindacoDegliAltri gli ha detto di restare a casa.
Dice che ci potrebbe essere un' "interpretazione sbagliata che possa portare a momenti di tensione".
E' geniale. Il Comune di Roma gli da i soldi, ma non si vuole far vedere troppo vicino a loro.
Iannone dice che non andranno, ma che lo spirito della loro partecipazione alla fiaccolata è stato frainteso.
Mica volevano usare le fiaccole per dare fuoco ai froci!

Ovviamente io me ne resto a casa, visto che non ho nessuna intenzione di fare una qualsiasi cosa che preveda la mia vicinanza coi fascisti.
Nonna m'ha insegnato che con certa gente non ci si mischia mai e io agli insegnamenti di Nonna ci tengo parecchio.
Il SindacoDegliAltri dice che "Tutta la città deve ritrovarsi senza distinzione".
Ecco, io invece mi voglio distinguere eccome da certa gente.
Me lo impone -tra le altre cose- la memoria.
Io so chi è e da dove viene e non me lo dimentico.

mercoledì 23 settembre 2009

Ricchi premi e cotillons.

Da Lunedì arriva un nuovo gioco. Tipo superenalotto, solo che invece di un sacco di soldi tutti insieme il fortunato si ritroverà una rendita di 4000 € al mese per vent'anni.
Wind invece fa vincere un buono di non so quanto per comprare una casa.

I giochi cambiano con la crisi (che io credo ci sia eccome in quanto anti italiana e comunista)?

5 Euri

Lavoro nove ore al giorno in un posto che non mi piace per una società che mi tratta di merda.
Guadagno 1100 €.
Faccio un lavoro inutile, che esiste solo grazie all'inettitudine altrui (e meno male che c'è gente che non sa fare nulla, altrimenti sarei disoccupata).
Ho una laurea in Filosofia con tanto di Lode appesa davanti alla tazza del cesso, a imperitura memoria e monito.

La mia capa oggi compie gli anni e da bravi leccaculo hanno organizzato la raccolta-fondi per il regalo.
Ecco, sono 5 euri.
Un pacchetto di Lucky Strike Rosse morbide e un pacchetto di gomme.
Una media chiara.
Un filetto di baccalà a Largo dei Librari.

Dio, quanto mi fanno girare il culo ste cose.

martedì 22 settembre 2009

Che mi sono persa"

Oggi l'Associazione Radici ha affittato un camion pubblicitario e c'ha messo su un megaposter con la faccia di Brunetta.
C'hanno scritto: "BRUNETTA TE POTESSE PIJA' UN COLPO... A TE! NON ALLO STATO".
L'hanno firmato a nome degli impiegati fannulloni, degli studenti guerriglieri, dei poliziotti panzoni, della sinistra golpista e degli italiani che non lo sopportano più.
Faranno anche una denuncia per diffamazione.

Avrei voluto essere a san Giovanni oggi...

domenica 20 settembre 2009

Sono cattiva.

Ed essendo io cattiva, proprio non mi indigna sapere che la Santachè avrebbe preso le botte mentre andava a disturbare la festa per la fine del Ramadan.
Ma proprio per niente.
Semmai mi dispiace non aver assistito alla scena.

E visto che sono anche cattivissima, trovo illuminante leggere che se le molotov si tirano contro i
fascisti si parla di "tentata strage" e quando loro irrompono nei nostri concerti per prenderci a bastonate, tirano molotov in una via dove ci sono locali gay o contro una discoteca, accoltellano ragazzi che hanno appena finito di ballare o che escono da un Centro Sociale si liquida il tutto come un "atto di bullismo".

So' cattiva.
E mi va benissimo così.



Sta male

Brunetta sta male.
L'ultima sparata del "più amato degli itailani" è contro la sinistra che sta preparando nientepopodimenoche il colpo di stato. Diche che questa sinistra "per male" deve -testualmente- "andare a morire ammazzata".

Ha ragione Merlo, che dice che le sue sparate sono "materia da psicanalisi" e che l'astio che nutre verso la sinistra e la cultura siano dettati da un problema personale, dall'odio per la sinistra (Brunetta fu socialista) che non l'ha mai "accettato e legittimato". Dice Merlo che Brunetta vede "nella sinistra e nella cultura il proprio fallimento".

Boh, io vado a morì ammazzata, che il colpo di stato non lo vedo fattibile.

sabato 19 settembre 2009

Pagliacciata un cazzo

Un altro attentato omofobo a Roma, di nuovo al Qube. Stavolta hanno tirato una molotov.
E c'è stato il debutto delle ronde nere, che hanno salutato come salutava il SindacoDegliAltri quando era fascist... missino.
Hanno cominciato da Piazza della Repubblica e hanno fatto la loro parata verso Via Nazionale.
Il SindacoDegliAltri è molto preoccupato e quindi ha chiesto "ufficialmente al prefetto e al questore di intervenire per evitare che la nostra città venga segnata dalla vergognosa pagliacciata delle ronde nere".
Pagliacciata, la chiama lui.
In effetti sono meglio quelli di Casa Pound o i vari fascisti che ti accoltellano al mare (come Renato), all'uscita dai centri sociali o mentre te ne stai per i cazzi tuoi. Poco clamore, ottimi risultati.

Notevole il discorso di Saya ai suoi camerati: "Siamo pronti a morire e a scendere in armi per difendere l'Italia contro chiunque attenti alla sua unità e alla sua Costituzione. E mi riferisco in primis a Bossi. Sappia che nel corso di una prossima grande iniziativa a Roma crocifiggeremo il suo fantoccio".
Certo, se si menano tra di loro, per me non c'è problema.


venerdì 18 settembre 2009

Idolo delle masse

Questa la copio e incollo, che non ha bisogno di commenti, ma non può passare sotto silenzio...


CONEGLIANO (18 settembre) - È entrato nella chiesa dedicata alla Madonna di Lourdes, in pieno giorno, e ha dato sfogo ai propri bisogni corporali impellenti nel confessionale, scambiandolo probabilmente per una toilette. L’episodio, talmente increscioso da avere dell’incredibile, è accaduto sabato scorso, 12 settembre, alle 12.25 quando una persona, credendo di non esser vista, è entrata nell’edificio sacro per poi dirigersi verso il confessionale.

Approfittando dell’assenza di persone all’interno della chiesa, ha cercato un luogo “appartato” per soddisfare i propri bisogni lontano da occhi indiscreti, pulendosi poi con la stola del prete che era stata appoggiata nelle vicinanze, vicina ad altri paramenti sacri. A qualche ora di distanza dall’accaduto è toccato al parroco fare l’amara scoperta, prima un sospetto nato da un odore strano che si era diffuso nella chiesa e poi la certezza.

Il personaggio però non ha fatto i conti con le telecamere della videosorveglianza. I quattro occhi elettronici puntati all’interno della chiesa per motivi di sicurezza, hanno ripreso quanto è accaduto, tanto che ci sarebbero già degli indizi sul responsabile dell’atto.

A darne notizia ai fedeli è stato lo stesso parroco, don Lorenzo a conclusione della funzione domenicale dello scorso 13 settembre, alle 18.30, a qualche ora di distanza dal fattaccio. «In che brutto mondo viviamo», è stato l’unico commento che il religioso si è sentito di fare di fronte ai fedeli, dopo averli messi al corrente dell’accaduto. Un episodio che sconvolge i parrocchiani di Monticella e non solo che hanno sentito quanto accaduto e sul quale il parroco preferisce la linea del silenzio.

Nelle registrazioni della videosorveglianza nella chiesa di via Immacolata di Lourdes, le immagini avrebbero già inchiodato il responsabile. «Sappiamo chi è stato», avrebbe detto il parroco ai fedeli.

Un episodio increscioso, tanto che in molti si sono scandalizzati e sono rimasti increduli bollando il gesto del vandalo come vilipendio ad un luogo sacro.
«Non abbiamo memoria che sia mai accaduto un fatto simile - commentano i parrocchiani ancora sconvolti – così grave per il significato del luogo dov’è avvenuto. Non è possibile tollerare fatti simili».

Da Il Gazzettino.it



Bravi ragazzi

Finalmente il SindacoDegliAltri prende posizione sul caso Andrini, colpevole di tentato omicidio, un vecchi naziskin che ha quasi ammazzato un ragazzo a sprangate e che è stato nominato ai vertici dell'AMA.

«Andrini ha pagato ed è stato riabilitato. I giornali scrivono sempre che è stato condannato in primo grado per tentato omicidio, ma in appello la condanna è stata modificata in concorso morale a lesioni aggravate. E questo in un´epoca in cui fra i gruppi di segno opposto c´era una contrapposizione violenta».

Quindi in pratica visto che in quell'epoca ci si ammazzava, la cosa è un po' meno grave. Non importa se quello che è stato mandato in coma da Andrini ancora paga le conseguenze dell'aggressione.
In fondo c'era una contrapposizione violenta.

Arguzia vs Scazzo

Ok.
Ne prendo atto.
Sto uno straccio e questo è quanto, c'è poco da dire.
Lo scazzo vince. Decisamente vince.
Cazzo, odio quando mi piglia così.
Quando lui è talmente vincente che non ho voglia di fare niente.
E non riesco a fare niente.
Dormirei.
Mi metterei a dormire adesso.
Dormirei a oltranza.
Magari quando mi sveglio un po' di scazzo è passato.
Manco posso andare al mare domani, ché pare pioverà.
Che culo.
Mi chiudo a casa.
Dovrei studiare, ma il pessimismo leopardiano non mi pare adatto al periodo.

IlPoderoso ha il serbatoio pieno, però, e Roma è tanto bella.



Informazione, miracoli, vespai.

Ecco, direi che questo è uno dei motivi per cui è assurdo e sbagliato rinviare la manifestazione per la libertà di stampa.
Dove sta la libertà se non ti lasciano fare il tuo lavoro a meno che tu non accetti di essere un servo?
Dov'è la libertà se a un giornalista è impedito il suo stesso lavoro se non con la "scorta" delle forze dell'ordine?

giovedì 17 settembre 2009

Posso morire in pace (?)

Leggo che il TAR del Lazio ha dato ragione al Movimento Difesa del Cittadino, che si era fortemente opposto all'ordinanza di Sacconi sull'idratazione e l'alimentazione forzate.
In pratica Sacconi aveva deciso di passare sopra le volontà di quanti non hanno nessuna intenzione di essere mantenuti in "vita" come vegetali.

Il TAR riconosce che la volontà del paziente deve venire prima di ogni altra cosa, prima delle stronzate di Formigoni, Berlusconi, Gasparri. Prima dei panini del Movimento per la Vita. Prima delle scomuniche, degli insulti, delle minacce.

Ci avviciniamo alla civiltà.
Non Sacconi:
"Questo rende di fatto ancora più urgente l’approvazione della 'norma Englaro' relativa all’inalienabile diritto all’alimentazione e all’idratazione per offrire una certezza normativa coerente con l’articolo 2 della Carta costituzionale e con il riconoscimento del valore della vita che è presente nella tradizione largamente condivisa del nostro popolo".


Guerra e Stampa.

Sinceramente io non capisco perché la FNSI abbia deciso di rinviare la manifestazione del 19.
Rispetto per i militari morti nella missione di guerra in Afganistan, dicono.

Ma che c'entra il rispetto dei morti con la libertà di stampa?
Davvero, io non lo capisco.
Anzi, forse una stampa davvero libera avrebbe fatto chiarezza fin dal principio sulla "missione di pace" e sulle motivazioni politiche ed economiche che hanno portato alla guerra in Afganistan.

Si manca forse di rispetto ai morti se si chiede libertà?
Mah, non ne sono mica convinta.

O magari si temono soprattutto le speculazioni della destra.
Già me li immagino i titoloni de Il Giornale e le sparate di Gasparri e Capezzone sull'inopportunità di una manifestazione per la libertà di stampa mentre i "nostri ragazzi", "eroi della pace", come li chiama Cesa, muoiono "per difendere la popolazione afghana dalla furia cieca del terrorismo".

E non venitemi a dire che ci siamo andati per portare democrazia, pace e benessere e liberare le donne di Kabul dal burqa.
Bella scusa del cazzo, che non sta in piedi.

mercoledì 16 settembre 2009

Puro Genio

Il mio collega L entra in stanza.
L: "Oh, hai visto? La gente ha preferito Garko... non so... magari è un segno..."
A: "Ma de che... ma quale segno... mammagari"
L: "No, cioè... dai, alla fine forse anche i suoi elettori si sono rotti di essere presi per il culo e di vedere una trasmissione fatta apporta per vantarsi..."
A: "Uhm... sai cosa? Vediamo cosa ha scritto Il Giornale!"
L: "Maddai, manco ci sarà la notizia... ti pare?!

Ah, L. come sei malfidato.
Non solo Il Giornale ha scritto, ma mi ha anche fatto capire una volta di più che LORO sono dei fottuti geni e noi (chiunque sia questo "noi")non vinceremo mai perché non possiamo competere.

Incuranti dell'insuccesso televisivo e delle critiche di chi (praticamente solo on line, se si escludono i giornali farabutti) ci fa sapere che le famose case non l'ha fatte lui, ma la Provincia di Trento [ll villaggio di Onna, “temporaneo” precisa Franco Papola, presidente della pro loco, è nato grazie ai fondi della provincia autonoma di Trento (13 milioni per un totale di 350 casette tra Onna, S. Demetrio, Villa S.Angelo, Coppito, e in più un asilo, tre scuole e tre chiese), della Croce Rossa e di altri donatori privati tra cui Bruno Vespa con gli spettatori di Porta a Porta. E’ stato realizzato su progetto della Regione Umbria e grazie ai volontari trentini, soprattutto vigili del fuoco con l’aiuto della Protezione civile tedesca e il coordinamento di quella italiana. (L'Unità)], si sofferma sull'analisi di Capezzone.

Capezzone è un genio assoluto.
Sono drammaticamente d'accordo con lui quando dice che l'Italia è con Berlusconi, l'ottimismo mi ha abbandonata parecchio tempo fa, ma quello che davvero mi convince senza possibilità di ripensamento della sua superiorità, è la sua analisi dei dati auditel:
"Mediaset non ha indebolito la sua programmazione: esattamente il contrario delle sciocchezze raccontate da troppi politici e giornalisti nelle 72 ore precedenti. Più fanno così, e più confermano di stare sulla luna".

Bellissimo. Non un accenno allo slittamento di Ballarò o allo stop a Matrix.

Genio, puro genio. Davvero, fuori di ogni polemica.

L: "Mio dio... no, non puoi fare così. Non mi puoi leggere Il Giornale, io poi divento nervoso..."

Ah, io comunque non ho MAI visto una puntata di Porta a Porta. I servi mi fanno schifo, è più forte di me.

Uff...

E' che poi ci sono quei giorni che piuttosto che alzarti la mattina sbatteresti la testa contro gli spigoli.
Ecco, oggi è uno di quelli.
Con quella fastidiosa sensazione di angoscia strisciante, con l'ansietta che fa capolino, lo stomaco storto e la testa completamente vuota.
E però non puoi restartene a casa tua a crogiolarti nella tristezza o salire sul motorino per goderti Roma.
No, troppo facile.
Devi alzarti, renderti presentabile e affrontare traffico, buche assassine e intemperie per andare a lavorare in un posto che odi per fare un lavoro deprimente e che ti succhia le energie.

Comunque, ieri, per combattere lo scazzo, ho lasciato un po' di soldi da Feltrinelli.
- B. O' Carrol, Agnes Browne, ragazza
Quarta puntata della storia di Agnes, ambientato a Dublino. I primi tre li ho divorati. Divertenti fino al mal di pancia dalle risate e allo stesso tempo commoventi fino alle lacrime. Oddio, io non faccio testo, ché piango per ogni cosa. Quest'estate quando sono arrivata alla fine di Jane Eyre piangevo disperata sulla spiaggia.
- E. De Martino, La Terra del Rimorso. Contributo a una storia religiosa del Sud.
E questo lo dovrebbero leggere tutti i fricchettoni di città che d'estate vanno a ballare in Salento. Per l'Università ho studiato "Sud e magia", sempre dello stesso autore e quando mi sono trovata questo libro davanti non sono riuscita a non prenderlo.
- Dirty Dancing
Perché ancora non lo so abbastanza a memoria.

Per poi non farmi mancare niente è seguito il cinema e pure due birre con gli Amici. Bevute in bottiglia seduti su un muretto a Trastevere alla faccia del SindacoDegliAltri.

Grazie di esistere.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=1sNf3qJUmU4&hl=it&fs=1&]

Israele si indigna (e sti cazzi).

"Oggi è stato scritto un capitolo vergognoso nella storia del diritto internazionale e del diritto dei popoli all'autodifesa", dice il Ministero degli Esteri di Israele.

E allora ti aspetti l'ennesima sparata revisionista, un'altra schifosissima uscita antisemita delirante.
E invece no.

Questa è la risposta al rapporto delle Nazioni Unite sull'operazione "Piombo Fuso", che ha massacrato i civili di Gaza. Dice Israele che il rapporto "non è obiettivo".
"Non è obiettivo" dire che durante l'attacco a Gaza Israele "non ha adottato le precauzioni necessarie richieste dal diritto internazionale per limitare le perdite di vite umane e i feriti fra i civili e i danni materiali".
"Non è obiettivo" parlare dell'uso di fosforo bianco.
"Non è obiettivo" ricordare i civili innocenti morti nei bombardamenti.
"Non è obiettivo" ricordare il bombardamento di una scuola o di un ospedale.

Tra l'altro nel rapporto si dice che anche Hamas è colpevole di crimini contro l'umanità, quindi non è che se la so' presa solo con Israele.

E a proposito di non essere obiettivi, oggi nel 1982 cominciava la strage di Sabra e Shatila.

Gianfranco e l'acqua calda.

Trovo molto divertenti le polemiche tra Berlusconi (e i suoi) e Fini.
Così come ho trovato divertenti le liti tra Berlusconi e Casini.
Insomma, ma cosa credevano questi quando si sono alleati con lui?

Cosa credeva Fini quando ha preferito far morire il suo partito per entrare nel GrandePartitoDellaLibertà?
Non si deve essere esperti di politica interna per capire che Berlusconi è un megalomane pazzo che vuole comandare.

 


martedì 15 settembre 2009

Videocracy

E quindi oggi sono andata a vedere Videocracy.
A dire il vero mi aspettavo (speravo, forse) qualcosa di diverso, di più "cattivo".
In realtà mi ha ricordato parecchio i film di Deaglio o vari filmati visti su web.
Niente di nuovo, insomma. E' la mediocrità italiana e i sorrisi di plastica di un premier che apprezza tette grosse, culi sodi e colori sgargianti.

Quello che lo rende differente è -almeno per me- l'aver seguito Riccardo, giovane operaio che vuole andare in tivvù.
Ecco, Riccardo è l'esempio lampante dell'elettore berlusconiano. Rincoglionito dai colori e dalle tette che abbondano in TV, uno che sogna di abbandonare la vita "normale" per diventare "qualcuno", senza saper fare niente. Uno che dice che le donne gli fregano il posto e che per loro è più facile, perché un conto è una donna che "scende a compromessi", un'altra è un uomo che lo fa: poi va a finire che dicono che tu hai dato il...
Oddio, magari per una parte da protagonista come il Van Damme italiano il culo lo si potrebbe pure dare. Ma solo con un lancio pubblicitario di un certo livello.

E poi Corona.
Cazzo, Corona è un genio.
Quello fa i soldi con tutto.
Pazzesco

Da vedere, ma solo se si ha il cuore forte: sul video di "Meno male che Silvio c'è" mi si sono rizzati i peli e mi sono dovuta togliere il giacchino ché ho avuto una vampata di caldo che manco quando ho discusso la tesi...

Vittorio vs RestoDelMondo

Feltri è pazzesco.
Per dimostrare la sua totale, completa e incondizionata fedeltà al padrone passerebbe sul cadavere di sua madre.
Si è messo contro la "sinistra", contro i preti, contro gli alleati e ora attacca Fini con una cattiveria che molti di noi sognano nell'opposizione di governo.
Dice che ci sono dei dossier zozzi che coinvolgono nientepopodimenoche AN.

Povero Fini, lui ce la mette tutta per mascherarsi da democratico paladino dei deboli e il risultato sono gli attacchi di Feltri.
E' dura tornare vergini.

Pure...

Come se non stessi già abbastanza una merda, ci mancava anche la morte di Patrick Swayze...

Che periodo del cazzo.

lunedì 14 settembre 2009

Consapevolezza e Libertà

Preservativo



































Dice il SindacoDegliAltri che ricordare a ragazzi arrapati e sessualmente attivi di usare il profilattico è "puerile".
E' davvero da ragazzini dire che "Il preservativo ti tutela dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate", come hanno osato fare quei comunisti buontemponi di Sinistra e Libertà.
Anche perché, lo sanno tutti, la cosa migliore è la castità.
E se sei un sedicenne con gli ormoni in subbuglio, chiuditi in casa (ma non osare toccarti, che fai piangere Gesù, diventi cieco, ti vengono le occhiaie e i peli sulle mani) e non uscire finché non t'è passata la peccaminosa eccitazione.

"Mi sembra un'iniziativa fuori luogo. Da un lato e' puerile perché pretende di fare pressioni esterne al mondo giovanile. Dall'altro, sul versante dell'immagine, non mi sembra un'iniziativa opportuna", ha detto il SindacoDegliAltri, che si lancia anche nel mondo della comunicazione con i suoi preziosi consigli per un marketing vincente.

Io, al contrario, spero veramente che qualche ragazzino/a si fermi a leggere quei manifesti ed usi il cervello.
Il sesso è una meraviglia, ma deve essere fatto con la testa.
Rovinarsi l'esistenza per una scopata mi pare francamente un po' troppo.

Oggi

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=GqNEqmMhN20&hl=it&fs=1&]










[...]

domenica 13 settembre 2009

Buona Domenica*

Niente di meglio dopo un finesettimana doloroso che leggere i giornali.
E quindi ecco PapaMazinga, che ha scoperto che se non si accede ai farmaci, nei paesi poveri si muore. Certo non tutti i farmaci devono essere ugualmente accessibili e quindi ha ricordato ai farmacisti cattolici che non devono vendere "farmaci contro la vita".
In pratica il papa chiede ai farmacisti, italiani, di violare la legge italiana, ma temo che nessuno dirà niente. Federfarma, comunque, ribadisce che per i farmacisti NON ESISTE L'OBIEZIONE DI COSCIENZA.
Se io vado con la ricetta, il farmacista deve vendermi quello che chiedo e se non ce l'ha deve fare in modo di procurarmelo nel minor tempo possibile.
Ma al papa ovviamente questo non  importa. Prima di tutto viene la fede, poi il resto.

E intanto la prima puntata di Ballarò è posticipata, per permettere a Vespa di fare uno spottone al suo padrone, con la diretta da L'Aquila per la consegna delle prime case,
Il miglior premier degli ultimi 150 anni ha non pochi problemi e un po' di pubblicità ci sta sempre bene.

Yuppi.



*Venditti

sabato 12 settembre 2009

Il 24 resto a casa

Ieri il SindacoDegliAltri è andato al Gay Village e ha dato appuntamento per il 24 Settembre, per una manifestazione contro le intolleranze.

Solo che ha anche ricordato -se mai ce ne fosse bisogno- che lui è "contrario al riconoscimento delle coppie di fatto, ai Dico ed ai Pacs" (dal sito dell'ANSA). Dice che "non tutti i sentimenti umani devono avere un riconoscimento per legge".

Ecco, io mi sa tanto che il 24 resto a casa.

venerdì 11 settembre 2009

Lega la Lega!

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=hVmFgMYevVI&hl=it&fs=1&]

L&A

L.&A. si sono conosciuti per caso.

L.&A. sono diversi, ma stanno insieme, nonostante qualche scazzo, già da un po’.

A L. piace A., anche se qualche volta sembra una stronza insopportabile.

A. è arrivato in un momento brutto e l’ha tirata su, proprio quando lei si sentiva uno straccio.

Quando lui le ha detto che si sarebbe trasferito, L. c’è stata male parecchio, perché non aveva idea di cosa sarebbe successo tra loro.

Invece la cosa è continuata, tra le mille difficoltà della distanza e delle incomprensioni inevitabili tra due persone che non possono parlarsi guardandosi in faccia.

A volte si chiede se A. abbia capito, se sa che lei gli vuole bene, che anche se si fa vedere forte e “senza mai un cedimento” non è facile nemmeno per lei.
A volte A. le sembra lontanissimo, ma proprio in quei momenti, lui dice o fa qualcosa che la fa sorridere e le fa pensare che si, è stato giusto dal principio e che se anche è difficile, non vuole che finisca.

11 Settembre

1973- Pinochet rovescia il legittimo governo di Salvador Allende, con la complicità degli USA.
2001- Gli USA sono attaccati in casa, come non succedeva da Pearl Harbor.

http://www.youtube.com/watch?v=7oMBkxgmuPU

giovedì 10 settembre 2009

Difficoltà

E' che io vorrei davvero parlare di Berlusconi, vorrei parlare dei festini, delle escort, di un governo ridicolo, del suo passato "poco chiaro", delle leggi ad personam, dei lodi, degli stallieri, delle ragazzine, degli amici impresentabili, delle ministreveline, delle parlamentariveline, del falso in bilancio, delle televisioni, dei giornali...
Solo che poi lo senti dire "sono il miglior premier degli ultimi 150 anni" e tutto quello che volevi dire diventa impronunciabile.

Numero chiuso (conferme)

Il sindaco di Ponteranica (Bergamo), Aldegani, ha deciso che la biblioteca comunale non può avere il nome di Peppino Impastato, che magari sarà pure un eroe, ma è pur sempre un terrone del cazzo.
Dice che è per "onorare personalità locali".



Si, decisamente per essere leghista c'è il test di ammissione.
Decisamente.

Dagli amici mi guardi Dio, ché dai nemici mi guardo io...

Non c'è pace per il povero SindacoDegliAltri.
Dopo le scritte di Bravetta (il mio quartiere!!) che in 15 metri gli ricordavano di essere un fascista (o missino?), mo' ci si mettono anche gli amici camerati.
Militia ha messo un megastriscione al Nomentano: «8 settembre: un porco per i compagni, un traditore per i fascisti. Alemanno lurido infame».

Poraccio, è brutto quando i tuoi amicii ti si rivoltano contro...

10 Settembre 1943


                                             Porta San Paolo (Roma)                                                                                                          













Oggi è l'anniversario della battaglia di Porta San Paolo, a Roma.
Militari e civili hanno lottato e vinto contro i tedeschi occupanti e i fascisti loro alleati e servi.

Auguri Roma mia.
VIVA LA RESISTENZA!
VIVA L'ANTIFASCISMO!

Ah, per la cronaca, io non solo sono antifascista, sono anche antimissina.

mercoledì 9 settembre 2009

Numero chiusto (bis)

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=4KsUSfTCfdU&hl=it&fs=1&]




Decisamente per essere leghista devi fare un test di ammissione.

"Mai stato fascista"

Dice il SindacoDegliAltri alla ricerca di un passato democratico che non gli appartiene, che lui non è "mai stato fascista, ma missino".
Ora, da quanto ne so io, il MSI di Almirante, era fatto di reduci repubblichini, quindi fascisti, come Almirante e Romualdi e di vecchi gerarchi, tipo Michelini, quindi -di nuovo- fascisti
Mo' non è che voglio sottilizzare troppo, ma come diceva Nanni Moretti, "le parole sono importanti" e non è che uno può dire quello che gli pare secondo la convenienza.

Ma io il SindacoDegliAltri lo capisco pure, domani è il 10 Settembre, data che qui a Roma ha una certa importanza nella lotta di Resistenza al nazifascismo, e lui può andare a tutte le celebrazioni che vuole e fare la faccia seria e compita, ma non può pretendere di essere il benvenuto. Non può evitare che qualcuno continui a considerare un fascistamissinoquellochevuole fuori posto quando si parla di resistenza e antifascismo.

Quando poi dice "credo ci sia chi vuole creare una spirale di odio nella nostra città e rinfocolare vecchi odi e vecchie divisioni" vorrei tanto spiegargli che cosa è successo da quando lui è sindaco di Roma, di tutti quelli che hanno rialzato la testa, delle aggressioni, delle minacce.
Oppure vorrei che qualche suo coetaneo gli ricordasse -e ricordasse a tutti- chi è e da dove viene.

Poi, se preferisce dire missino invece che fascista, a me cambia poco.

Com'era la formula? Cambiando l'ordine dei fattori, il risultato  non cambia.

lunedì 7 settembre 2009

La faccia come il culo.

"Per le persone che vogliono nuove opportunità di vita e di lavoro dobbiamo aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri paesi europei. Gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato il suo paese ed è emigrato. Questo ci impone il dovere di guardare alle persone che vogliono venire in Italia con una totale apertura di cuore e di dar loro la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli, e un benessere che è anche la salute e l'apertura dei nostri ospedali per tutte le loro necessità. Questa è la politica del nostro governo".

L'ha detto Berlusconi all'inaugurazione di Nessma tv, emittente tunisina che vede Mediaset tra i suoi proprietari.
L'ha detto davvero, c'è tanto di video, non è una barzelletta.

Numero chiuso.

Secondo me per essere leghista tocca fare un test di ammissione.
No, davvero, altrimenti non riesco a spiegarmi l'altissima concentrazione di vaccate che escono dalle loro menti.
L'ultima è la regata storica di Venezia: è uno scandalo che i giornalisti che ne parleranno siano un Romano e una Siciliana.
"È scandaloso che la telecronaca non sia affidata a giornalisti veneziani o veneti. Al solito saccente da Roma, questa volta si è affiancata, come assistente, una giornalista siciliana: questi sono capaci di scambiare un pupparino con un transatlantico e pensano che la caorlina sia una dolce donna dell'estuario", ha detto Mazzonetto, capogruppo leghista al comune di Venezia. "Il Veneto non è una colonia!".

Questi so' matti, devono esserlo, non c'è altra spiegazione.

Meglio tardi che mai.

Il 3 Settembre, la Carfagna s'è degnata di spendere due parole sugli attacchi omofobi dell'ultimo periodo.

C'ha messo un po', ma alla fine ce l'ha fatta.


Venerdì 11 Settembre fiaccolata stanziale a piazza Navona, dalle 21.

A pensar male si fa peccato...

Ma ci si indovina quasi sempre.
E quindi oggi è Berlusconi che ammette il futuro baratto del silenzio della Chiesa in cambio del testamento biologico.
I rapporti con il Vaticano sono eccellenti e tutti potranno accorgersene quando lo Stato Italiano si inchinerà al volere del capo religioso di uno stato confessionale e straniero: "La difesa di valori fondamentali, come la vita umana, la famiglia sono lì a testimoniare l'eccellenza di rapporti. Eccellenza che testeremo su temi importanti come il testamento biologico".
Insomma, smettetela di rompere i coglioni sui festini e io vi assicuro che i froci non si sposeranno, quelle zoccole che decidono di abortire lo faranno col massimo dolore possibile (se mai riusciranno a sfuggire dalle mani del movimento per la vita) e mai nessuno potrà decidere di morire dignitosamente.

1 anno

Oggi è il mio Casaversario.
Tanti auguri a me.

venerdì 4 settembre 2009

Do ut des

Io il sospetto ce l'avevo già.
Tutta sta cagnara Silvio-Chiesa ha degli evidenti limiti.
E leggo su Il Secolo XIX di don Gallo che dice che le dimissioni di Boffo sono una "manovra vaticana in cambio dell’approvazione della legge sul testamento biologico".

Ecco, non è che l'ho detto io che sono una fiera e convinta ateasenzadiomangiapreti...

Forza di volonà

Proprio oggi cazziavo la cugina L che nonostante la dieta ha mangiato due pasticcini...
Dovrebbe fare come la Moratti, che non andrà alla festa del piddì perché l'hanno invitata a cena e lei è a dieta ferrea!
Puro genio. Manco quando andavo a scuola mi inventavo delle scuse così.

As Roma

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=dQeR82WbcZo&hl=it&fs=1&]

La Legge è Uguale per Tutti

"Non so cosa farà la Consulta ma in qualche modo troveremo la soluzione. Avendo un consenso forte supereremo un eventuale vizio negativo. Troveremo un avvocato, un Ghedini o un Ghedoni, che troverà un cavillo".
L'ha detto Gasparri riguardo all'esame della Consulta sul Lodo Alfano.

Al di là del merito del detto Lodo, queste parole mi sembrano indicative del concetto di uguaglianza, democrazia e giustizia che hanno certi individui.

giovedì 3 settembre 2009

EteroSolidale

Ieri sera nonostante il sonno, il caldo e il culo pesante che mi caratterizza, sono andata alla Gay Street per il presidio.
C'era gente e nessuno sembrava terrorizzato dall'idea di essere ancora "fuori".
Bello il discorso di Luxuria, bella la gente che voleva far sapere a quelle teste bacate che non ha paura,  belle tutte quelle persone che non si rinchiuderanno in casa per non urtare la sensibilità del primo "Svastichella" che si infastidisce se due maschi si baciano.

E ci si rivede Venerdì sera un po' dappertutto.



mercoledì 2 settembre 2009

Scatenato

Berlusconi si scatena.
Dopo aver chiesto milioni a Repubblica per le 10 domandeminacciato l'Unione Europea di "bloccare i lavori" se non si metteranno a tacere i portavoce, oggi ha denunciato pure L'Unità.
In particolare se l'è presa con cinque donne pensanti: Concita De Gregorio, Natalia Lombardo, Federica Fantozzi, Maria Novella Oppo (la mia preferita) e Silvia Ballestra per quanto scritto sugli scandali estivi del premier, "per avere messo in discussione i suoi rapporti con il Vaticano, per averlo sospettato di controllare l'informazione in Italia e anche per una battuta sull'impotenza sessuale"

Gli ha chiesto una cosa come duecentomila euro a testa.

S'è parecchio incazzato per "la citazione di battute di Luciana Littizzetto a proposito dell’utilizzo, parte del premier, di speciali accorgimenti contro l’impotenza sessuale. “Affermazioni false e lesive dell’onore” del premier del quale, scrive il legale, “hanno leso anche la identità personale presentando l’on. Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione”."

Almeno questo mi fa uscire un debole sorriso, perché al di là del folkore, la situazione è gravissima.

Un Presidente del Consiglio di un paese democratico (?) che denuncia le voci del dissenso, di fatto mina le basi stesse della democrazia.
L'attacco di Berlusconi è gravissimo, molto più di quanto immaginiamo, e non credo di essere esagerata se penso che questo non è che l'inizio.

Mi ricorda una cosa che ho studiato a scuola, si chiamava P2 e se non sbaglio "qualcuno" era tesserato col numero 1816...

Fasci, omofobia, bombe e presìdi.

Ieri notte due bombe carta sono state lanciate in mezzo alla gente in via di San Giovanni In Laterano, la "gay street" di Roma.
I bulli, i giovani annoiati che non sanno più come passare il tempo hanno trovato il nuovo gioco.

Grillini ha detto:  “Arriva dopo una lunga serie di atti di aggressione e conferma quanto andiamo sostenendo da tempo e cioe’ che e’ in atto una vera e propria aggressione di stampo politico verso la comunita’ lgbt italiana ad opera di fanatici e di gruppi neonazisti che si sentono piu’ o meno legittimati dalla vittoria della destra alle ultime elezioni politiche. Si vogliono ricacciare le persone omosessuali indietro di trent’ anni le si vuole nascoste ed impaurite. Non siamo piu’ ai tempi della dittatura e nemmeno le bombe carta saranno in grado di riportare indietro le lancette della storia’’.

Solo che loro non ci stanno e quindi invece di piangere stasera ci sarà un presidio proprio in quella strada.

Intanto, l'ultimo comunicato stampa del Ministro per le Pari Opportunità continua ad essere il lamento per la cattiveria del piddì, datato 21 Agosto 2009.

martedì 1 settembre 2009

Non è il mio sindaco

Chi legge sa che ho un pessimo rapporto col SindacoDegliAltri.
Nonostante il trascorrere del tempo, io ancora soffro pensando che un ex picchiatore fascista sia il sindaco di Roma.
Diciamo che non mi mancano le motivazioni per ribadire ogni giorno che quello non è il mio sindaco.

L'Unità on line oggi mette in prima pagina la notizia che il SindacoDegliAltri ha deciso di nominare ai vertici dell'Ama (la monnezza, insomma) un tale Stefano Andrini, definendolo "ex naziskin".

Faccio una ricerca rapida su google e il primo risultato utile è Forum Democratico, che racconta le prodezze di Andrini.

Nel 1988 la polizia "segnala un loro (era insieme al gemello) fermo nella cittadina tedesca di Wunsiedel, in occasione di una commemorazione a Rudolf Hess, delfino di Hitler".

Il 10 giugno 1989 "insieme ad altri aggrediscono fuori il cinema Capranica a suon di spranghe di ferro due ragazzi, Andrea Sesti (che andrà in coma) e Giannunzio Trovato. Identificati, gli Andrini vengono subito denunciati ma, mentre viene avviata l'inchiesta giudiziaria, riescono a lasciare l'Italia e a recarsi in Svezia. Vengono estradati dopo 3 mesi e condannati a 4 anni e 8 mesi per tentato omicidio e lesioni aggravate. Tra condizionale e sconto di pena, in carcere ci staranno poco tempo".

Nel 1994 diventa "caporedattore del giornale di Della Chiaie (di Alternatica Nazionalpopolare) «Spina nel Fianco», non smettendo mai comunque di ripudiare lo scontro. Nello stesso anno infatti insieme a Germano attacca a suon di sassi un'iniziativa universitaria dei collettivi di sinistra. I due gemelli vengono denunciati per violenza aggravata e durante la perquisizione della loro abitazione la polizia trova una pistola calibro 22 oltre a varie materiale inneggiante al fascismo. Da quel momento spariscono dal giro politico. D'altra parte si attenua l'attività di tutta l'estrema destra. Stefano Andrini ricompare nel 2000 al fianco di Tremaglia, lavora per lui fino al 2006. È un'"altra persona", ma fino a un certo punto. Il sito degli ultras di destra della Lazio Irriducibili è intestato a suo nome: Stefano è stato membro della polisportiva romana Luditur, che gode della nomea di squadra fascista capitolina."

Un ottimo curriculum, in effetti.
Devo buttare l'immondizia, farò parecchia attenzione.