martedì 29 dicembre 2009

Sei una merda

Vi ricordate quando i Disobbedienti riempirono di merda il marciapiede davanti all'entrata di Palazzo Grazioli?

Ora possiamo tutti inviare un po' di merda a chi ci pare.
Grande
Roger, ora devo solo selezionare il fortunato.

lunedì 28 dicembre 2009

107.96

Due multe per eccesso di velocità: ho superato il limite di 4 e 8 km/h.
Stessa strada, una il sabato, l'altra la domenica...
Chissa se posso andare dalla pizzardona che ha firmato il verbale a dirle che quel fine settimana il ragazzo mi aveva lasciato e quindi ero un po' turbata... magari me la leva.
107.96 €uri...
Smadonno, uh, se smadonno...

domenica 27 dicembre 2009

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=2DTFwYZ6YJU&hl=it_IT&fs=1&]

Che fai a Capodanno?

E' che uno pensa di aver finito dopo la tre giorni di cibo&famiglia... invece no. "Che fai a Capodanno?"
Credo sia una delle domande che mi stanno più sulle palle, al livello di "si, ma quando ti sistemi?" detto da qualche vecchio parente che ti guarda compatendoti, perché se a trent'anni vivi sola e non hai un compagno, allora c'è qualcosa che non va.
A Capodanno io quest'anno non voglio fare niente.
N I E N T E.
Voglio restare con la Cana sola a CasaMia. Andare a dormire prima di mezzanotte e non avere rotture di palle.

Sto periodo mi mette addosso una mosceria che la metà bastava.






[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Wp2VawPGeUc&hl=it_IT&fs=1&]

mercoledì 23 dicembre 2009

Bacia la mano che ruppe il tuo naso*

E così Silvio perdona Massimo. Tartaglia, ovviamente, visto che a D'Alema deve solo dei grandi ringraziamenti.
Era chiaro e prevedibile.
A lui piace presentarsi come un nonno buono (ma anche come un papi virile e sempre pronto, sia ben chiaro) e poi è pur sempre un venditore, quindi c'ha messo meno di niente a trarre vantaggio -non solo politico, ma anche di immagine- dal gesto di Tartaglia.
Alè, ora i suoi lacchè faranno a gara per farci sapere quant'è buono e quant'è bravo.
Che gran rottura di coglioni.



*De Andrè

lunedì 21 dicembre 2009

Instabilmente consapevole.

So quello che voglio e so che non lo posso avere.
Mi pare già qualcosa.



Maledette-scale-di-merda.

sabato 19 dicembre 2009

Rimannatelo in esilio!

Che palle, mo' il principe (quello che c'ha chiesto un sacco di soldi per la vitaccia che è stato costretto a fare dall'Italia Repubblicana) va a cantare a Sanremo.

Manco i nobili so' decenti da noi.
Cheppalle.

giovedì 17 dicembre 2009

Non ho potuto resistere

G_M

Sovversiva e pericolosa.

Avendo io un account su FacciaLibro, grazie a Schifani scopro di essere più pericolosa di un militante di qualche gruppo violento degli anni 70.
I brigatisti o quelle merde fasciste dei nar mi fanno una pippa: io sono fan di "souvenir del Duomo"! Altro che lotta armata! Sono davvero una sovversiva, io.
Adesso mia madre in lacrime mi chiederà di cancellarmi, mi dirà che la vita è bella e che la violenza non può che generare violenza. Magari mi denuncerà per provare a salvarmi: meglio una figlia in carcere che in clandestinità chissà dove.
Oddio, tra i miei amici c'è anche Grande Puffo, magari questo la tranquillizzerà e potrò continuare a cazzeggiare in pace santa.

mercoledì 16 dicembre 2009

BUM!

I giovani Berlusconiani di Treviso hanno le idee chiare per svelenire il clima di odio, rancore e livore che ci circonda: abolire Idv e Rifondazione.

Pare che abbiano già pronta una  proposta di legge per abolire “soggetti politici che hanno come unico scopo l'inneggiare alla violenza e alla disobbedienza civile”.

Ovviamente contro il capo, altrimenti toccherebbe parlare anche della Lega o di quei simpaticoni di Forza Nuova, tirati fuori dalle fogne da Berlusconi.

"Porteremo ai rappresentanti politici del Pdl  questa nostra istanza. Siamo a un punto di non ritorno in cui è necessaria la più ferma presa di posizione contro partiti che non hanno nulla a che fare con la democrazia: le parole di Di Pietro lo confermano. Risulta palese che l'obbiettivo di questi eversivi è quello di scatenare una vera e propria guerra civile".

Che poi non è che vogliono eliminare tutti i partiti di opposizione, questo è già successo e se non mi sbaglio si chiama fascismo: a loro basta  "mettere al bando, per legge, quelli che calunniano e infamano Berlusconi creando un pericolosissimo clima di odio”.

lunedì 14 dicembre 2009

Che non si parli di suicidio, grazie.

Copio e incollo un comunicato del collettivo maistatezitte e ne sottoscrivo ogni parola.




"Taranto, 1 dicembre: Due donne romene sono morte dopo avere assunto un farmaco -proveniente dalla Romania- per abortire. Aperta inchiesta."
"Roma 2 dicembre: Incinta di 7 settimane a 40 anni, voleva abortire e ingerisce una quantita' eccessiva di pasticche di un farmaco che puo' indurre l'aborto: e' morta la notte scorsa. La polizia ha avviato le indagini".
Indagini che possono essere chiuse subito perché i responsabili dell'OMICIDIO di queste  donne li conosciamo bene: i primi responsabili sono gli obiettori di coscienza all'interno dei reparti di ginecologia degli ospedali pubblici che rendono sempre più difficile e complicato, quando non impossibile, alle donne -italiane e migranti- interrompere una gravidanza indesiderata , sono i dirigenti e gli amministratori degli ospedali e delle ASL che permettono tutto questo continuando ad assumere personale obiettore invece di "garantire il servizio" come previsto dalla legge 194, sono gli integralisti cattolici al governo (e chi integralista cattolico non lo è di certo ma corteggia il vaticano) che ostacolano l'introduzione in Italia della pillola abortiva, operazione che permetterebbe quantomeno di ridurre i tempi di attesa e i pellegrinaggi da un ospedale all'altro.
Il secondo responsabile è chi ha approvato il maledetto "pacchetto sicurezza" e chi ogni giorno fomenta la campagna di odio e di paura che lo ha preceduto e lo accompagna. Grazie a tutti loro non avere un permesso di soggiorno è diventato un reato e, malgrado non sia stata cambiata la legge che tuttora VIETA di denunciare come irregolare chi si rivolge ad un ospedale per farsi curare, è passato fra i migranti il tam tam  della paura e sono sempre più numerose le persone che decidono di non farsi curare per timore di essere espulse, magari previo un "piacevole" soggiorno di qualche mese in un CIE.
Che le due donne fossero rumene non cambia il risultato: in molte regioni e ospedali, (in virtù del recepimento ambiguo di una norma europea ed in totale spregio ad una circolare ministeriale che poneva rimedio a questo delirio) alle donne neocomunitarie  che debbano interrompere la gravidanza viene ancora chiesto il pagamento dell'intera prestazione (800/1000 euri).
Ostacoli, paura, problemi economici: e così queste due donne come tantissime altre ogni giorno per poter abortire si sono avvelenate.
Che non si parli di suicidio, grazie.

O mia bella maduniiiiinaaaaaa!

Si, lo so, tirare il souvenir del duomo in faccia a Berlusconi non è stata una gran mossa.
Tutto va a suo favore.
Di Pietro, poi, dovrebbe imparare quello che la mia mamma mi dice da quando sono piccola: non si può aprire bocca e dire qualsiasi cosa passi per la mente. Soprattutto se sei un politico.
Tra l'altro comincio a temere una forte repressione per scongiurare il pericolo mitomani.
Si, va bene, lo sappiamo tutti che è stato un gesto assurdo, che in qualche modo lo rafforza e via discorrendo ma sarei una bugiarda se non  dicessi che ieri ho sorriso come non facevo da tempo.

venerdì 11 dicembre 2009

Mi vergogno di essere italiana.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/due-madri-disperate-si-autodenunciano:-andiamo-a-rubare/1801437


http://nuovavenezia.gelocal.it/dettaglio/ladre-per-necessita-al-supermercato-arrestate/1801458


E intanto la maggioranza tutta ci continua a dire che va tutto bene.
La crisi sta passando e poi non è stata così pesante, il sistema italia ha tenuto, è il migliore del mondo e yuppy ye.
E voi, gufacci pessimisti, fareste bene a stare zitti.

Che paese di merda.

Alla fine c'ha ragione Corona (condannato a tre anni e otto mesi per i ricatti): a volte c'è da vergognarsi di essere italiani.
Abbiamo un premier con le palle, che attacca la magistratura, l'opposizione, il Capo dello Stato e tutti quelli che non credono alle sue stronzate.
Abbiamo un Presidente della Camera (ex) fascista, che ora prova a ricostruirsi una verginità nella speranza di poter diventare il primo fascista Presidente della Repubblica e tutti lo applaudono.
Abbiamo un'opposizione parlamentare ridicola (cristosanto, appoggio esterno a Lombardo... ma come si fa?) e un'opposizione extraparlamentare che non riesce a trovare il modo di unirsi/federarsi/qualsiasi cosa per tornare in Parlamento a rappresentarci.
Abbiamo una maggioranza di governo piena di fascisti, razzisti, beceri ignoranti che rompono i cogioni col crocifisso e poi vorrebbero ammazzare i figli dei rom.
Abbiamo uno stato estero in casa, che fa il bello e il cattivo tempo in base alle proprie convenienze.
Abbiamo una scuola e un'Università pubbliche continuamente umiliate dal governo.
Abbiamo una sanità pubblica ostaggio della politica e del marciume imperante.

E potrei andare avanti, ma per fortuna ho altre cose da fare.


venerdì 4 dicembre 2009

BASTA

Era prevedibile: l'Aifa da parere favorevole alla commercializzazione della RU486 e i paladini della vita corrono ai ripari.
Dite che la pillola abortiva si può usare? Bene, noi diciamo che uno spermatozoo e un ovulo che si incontrano hanno gli stessi diritti di un bambino nato e voi piatevela nder culo.
Sostanzialmente è questo il pensiero di Casini (quello del movimento per la vita), Gasparri, Quagliarello e Bianconi, unica donna del quartetto promotore di un ddl che vuole equiparare i diritti di bambini ed embrioni.

Quel gran genio di Gasparri dice: "La nostra proposta si pone come un argine volto ad evitare sconfinamenti alla 194". 
Certo, perché se decidi che l'embrione ha lo stesso diritto di un bambino, non c'è modo di sconfinare dalle regole (ferree, perdio, ma che credono questi, che vai in ospedale all'ottavo mese e ti fanno abortire perché ti sei accorta che un figlio non lo vuoi?!) della 194: così la 194 crolla e basta.

Una legge del genere porterebbe conseguenze assurde, come dice anche Marino: innanzitutto che se Arguzia decidesse di abortire per tutta una serie di motivi che riguardano solo lei, potrebbe essere accusata di omicidio e poi potrebbe un bel giorno trovarsi davanti un farmacista che decide di non venderle la pillola anticoncezionale perché ammazza ovette e girini o i profilattici che li fanno soffocare nella plastica puzzolente.

Il risultato di questa bella pensata sarà che Arguzia andrà da una mammana a morire su un tavolaccio. Oppure finirà come la rom che per abortire s'è imbottita di Citotec per abortire.

Come al solito, trovo molto interessante l'interessamento maschile per i modi con cui le donne potrebbero abortire.
Come al solito, sto avendo un attacco di colite.