mercoledì 27 gennaio 2010

Figliano

I miei amici cominciano a convivere/sposarsi/figliare.
Che poi volendo è pure ora, visto che viaggiamo tutti sui trenta.

Ci sono quelli che stanno insieme da una vita e stanno mettendo da parte i soldi per andare a vivere insieme.
Ci sono quelli che si sono messi insieme e dopo due mesi già convivevano e dopo sei ci hanno annunciato il loro matrimonio.
Ci sono quelli che si sono lasciati da poco dopo anni di convivenza e ora sono spiazzati perché non sanno vivere soli.
Ci sono quelli che sono soli da sempre e cominciano ad accusare il colpo.
Ci sono quelli che stanno bene da mamma e col cazzo che pensano a trovarsi uno straccio di lavoro e andare alla ventura.
Ci sono quelli che come se niente fosse ti fanno sapere che aspettano un bambino e te quasi collassi, visto che te li ricordi con il fiatone e il mocciolo nel cortile della scuola.
Ci sono io, che ho avuto storie più o meno lunghe e più o meno belle, a volte finite male e che ci voglio riprovare, ma che sono gelosa della mia solitudine e -come diceva il buon Albertone- a mettermi un estraneo in casa non ci penso proprio. Io che custodisco le manie che ho acquisito in quest'anno e poco più di vita solitaria e che voglio perdere il più tardi possibile, perché certe volte penso che quella di smetterla di dare retta agli altri e andare a vivere sola sia stata la scelta migliore che abbia mai fatto.

9 commenti:

  1. Bello vivere da sola... non vedo l'ora di ricominciare!
    kisses
    Azzurra

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  2. Tanto perché siamo in tema, io mi sposo a Giugno.

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  3. E allora tanti auguri alla Signora Sciuscia.

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  4. e già i trenta portano tante decisioni, sia che si sia soli che in compagnia... io a 33 ho avuto lo gnomo, che dire la voglia di restare ancora in due c'era ma l'età avanzava... come ti capisco vivere in due non è per nulla facile, dov'esse mai accadere qualcosa io un altro uomo in casa non ce lo metto di sicuro...

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  5. ben detto cazzo !
    onore a chi si ubriaca da solo sul divano

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  6. Ci sono anche quelli che dopo 25 anni di conoscenza e 18 di convivenza due gnomi di cui uno alto ormai 1 e 60 non si riconoscono piu'; non parliamo poi del fatto di ricominciare da soli...
    Va be dirai quelli fanno parte dei vecchi... :-)

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  7. Eccomi Simo!!!

    All, non so che dirti, io me ne andrei. Anche se non credo sia facile.

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  8. in questo campo io mi affido più che mai al detto" il mondo è bello perché è vario"!!
    se penso che una volta il "destino" delle donne era quello di sposarsi, con tanto di corredo ricamato messo da parte da mammà nel baule, che a 25 anni una donna era già "zitella", che convivere o avere un figlio fuori del matrimonio era "peccato".. (parlo dell'Italia no dell'Iran) beh sono molto felice che le donne si siano in qualche modo liberate..
    poi se si vogliono sposare, convivere, o vivere da single, far figli, a 20-30-40 anni o non farli, dico W LA LIBERTA!!
    ciao
    p.s.: ci sei domani? psriamo che non diluvia

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  9. Giovanotta, domani non lo so mica.
    Ma Domenica a Via Tasso vado sicuramente.

    Comunque, IO HO IL CORREDO!!
    Asciugamani e lenzuola col ricamo all'uncinetto fatto da Nonnetta.
    Quando è venuta a vedere CasaMia mi da un bustone con tutta la roba (più tovaglie, grembiuli per la cucina e mille canovacci nuovissimi e profumati) dicendo: "Io il corredo te lo do... tanto mi sa che non ti sposi più". Il bello è che Nonnetta (classe 1934, di un paesello del Lazio) è una che quando la famiglia mi percula per la mia "zitellaggine" dice che è giusto così, che sono giovane, i tempi sono cambiati e io mi devo divertire, ché di uomini è pieno il mondo...

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