giovedì 21 gennaio 2010

Non c'è più morale, contessa*

Quindi con un emendamento al disegno di legge sul lavoro si dice che a 15 anni puoi smettere di andare a scuola e andare a lavorare e che quell’anno sarà come l’ultimo anno di scuola.


Io sono senza dubbio esagerata, ma non credo che fissare l’obbligo scolastico coi numeri abbia senso: secondo me l’obbligo finisce nel momento in cui hai preso il diploma di scuola media superiore, non quando compi 16 anni.
Perché tocca pure essere onesti: uno con la terza media avrà sempre lavori peggiori e meno pagati di uno col diploma di maturità.


La Gelmini dice di essere “favorevole ad ogni iniziativa che permetta un rapido inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”.
Non importa quale sarà il mondo del lavoro in cui i giovani si inseriranno rapidamente.


In questo modo mi pare si “torni” (perché in un certo senso non credo se ne sia mai usciti) ad un’idea classista dell’istruzione: i figli dei ricchi andranno al liceo e poi all’università, gli altri a fare bassa manovalanza.
È “Contessa” di Pietrangeli, è lo scandalo dell’operaio che vuole il figlio dottore.
Che poi di cosa mi stupisco, in fondo Berlusconi lo disse apertamente a Porta a Porta durante il dibattito con Prodi: il figlio del professionista non deve essere uguale a quello dell’operaio.




 

 

 

 

 


 


*Paolo Pietrangeli

8 commenti:

  1. allora io ho una domanda: ma se neanche i laureati trovano lavoro, come lo trovano dei 16n incolti?
    Ok, faranno pure gli spazzini, i raccoglitori di ortaggi, ecc, ma anche per fare il saldatore c'è una scuola apposita,anche perché quando hai a che fare con fiamme ossidriche e affini se non sei preparato ti fai male!

    kisses
    Azzurra

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  2. l'importante è che non gli diamo la possibilità di imparare a pensare con la loro testa. mi raccomando!

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  3. No, a onor del vero disse che si, loro volevano che il figlio dell'operaio fosse uguale al figlio del professionista.

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  4. non so cosa faranno senza un diploma Oggi, un tempo di lavoro ne trovavi tanti mio marito a 16 anni lavorava 10 ore in fonderia, oggi anche per fare l'operaio vogliono il diploma, dove lavora lui (fabbrica di meccanica di precisione) gli ultimi assunti sono tutti diplomati, anche il magazziniere. nel mio comune (monza) per il concorso di operatore ecologico (spazzino) vogliono il diploma...
    Giogio72

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  5. non so a te, ma a me questa cosa dell'obbligo scolastico fino ai 15 anni (e non fino alla terza media) sembra un po' la trasposizione del processo breve.
    lì si dice, mi pare, che o il processo finisce entro sei anni oppure ciccia. pari e patta.
    insomma, una ca***ta.

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  6. utente anonimo22 gennaio 2010 11:46

    AnimalInstinct, il conseguimento del diploma di terza media (oggi scuola primaria di secondo grado) è e rimane obbligatorio, in teoria in un corso di studi regolari dovresti finire a 13-14 anni (dipende in quale mese sei nato!) e se a 16 dov'essi essere ancora senza diploma non puoi abbandonare la scuola fino al suo conseguimento...
    mi sono un pò ingarbugliata si capisce!!! ah l'italiano questo sconosciuto!!!
    giogio

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  7. utente anonimo22 gennaio 2010 11:55

    opppsss ho sbagliato non è
    scuola primaria di secondo grado
    ma è
    scuola secondaria di primo grado

    giogio

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