lunedì 22 febbraio 2010

Forse sono io...

Probabilmente sono una bacchettona anacronistica, una che non sa leggere tra le righe, una che non capisce i sottintesi, una che si ferma testarda alla superficie delle cose.
E' che ho visto il manifesto per la campagna di tesseramento di Rifondazione.


Rifondazione
E non m'è piaciuto.
M'ha ricordato il culo in
minigonna de L'Unità.

Ora, forse sono esagerata e non tanto diversa dalle femministe dure-e-pure che pure critico spesso, ma entrambe le immagini mi mandano in bestia.

Fatemi capire, anche "noi" decidiamo che per vendere è meglio mostrare il culo o che il tacco a spillo mi rende "una donna di classe" più di un paio di All Star?

Io non credo ci sia del "dolo", questo non è in discussione.
Voglio dire, non credo che la De Gregorio o i compagni di Rifondazione credano nell'immagine della donna-oggetto, ma è questo ciò che mi rimandano queste immagini.

E' però anche più che vero che non è che essere di sinistra voglia dire vestirsi "da maschiaccio" o andare in giro con le occhiaie e i capelli dritti, tutt'altro.  Andate a qualche corteo: è pieno di fiche (e di fichi da paura).

Il problema è che entrambe le campagne mi ricordano troppo un tipo di comunicazione che non credevo appartenesse alla sinistra.
Le trovo immagini "tristi" più che offensive.
Tristi perché alla fine sembrano dimostrare che il modello berlusconiano vince, che "acchiappa" di più, che anche se di certo "noi" siamo contro l'esposizione del corpo femminile come fosse carne in macelleria, finiamo per l'usare quello stesso linguaggio.

E giuro che non è invidia, perché -non per vantarmi- ho un culo niente male e delle scarpe degne di Carrie Bradshaw.


7 commenti:

  1. mmmhhh... io non ho ben capito il tuo discorso! sarà che oggi piove!? io con la scritta "CLASSE" in rosso ci leggo "classe sociale" non "classe eleganza"... se lo avessero scritto in nero sarebbe stato diverso e avrei visto meglio la tua indignazione...
    p.s. io non ho nemmeno una scarpa col tacco ma ho un culo da paura (che fa paura!) ahahah
    gioggioAS... che copiaincolla e non si logga!!!

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  2. Il manifesto de L'Unità ha un senso, come immagine "di sinistra". Minigonna->inpendenza->ribellione->sinistra. Non è volgare, non sembra fatta per attrarre "solo perché è un culo dentro una minigonna".

    Il manifesto di Rifondazione, invece, è una bella idea come gioco di parole, ma lo trovo poco incisivo e contrastante nel messaggio, cosa che ammazza la comunicazione.

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  3. Non mi convinci.
    La minigonna era indipendente e ribelle 30 anni fa.

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  4. Mah, ti dirò. per il tacco di Rifondazion e la penso come te, mentre la mini de L'Unità mi piace: non ci vedo doppi sensi o il voler sfruttate il culo come oggetto.
    Momma pur'essa sloggata perchè le par fatica.

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  5. Il tacco mi sa tanto di: ho visto la copertina de "il diavolo veste prada e la copio"
    kisses
    Azzurra

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  6. finalmente qualcuno che condivide la mia osservazione: "alle cose dei comunisti è pieno di fica" (manifestazioni, concerti, etc)

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