mercoledì 17 marzo 2010

Ego te absolvo


Ho sempre pensato che sono due le cose che non perdonerei mai: toccare le donne e toccare i bambini.
Dove per "toccare" intendo picchiare, stuprare, uccidere e tutti i sinonimi.
Pensavo poi che questa cosa fosse più o meno comune a tutti, tranne ovviamente a quelli che toccano le donne e i bambini.

Mi sbagliavo.
C'è qualcosa di ben peggiore che stuprare un bimbo: abortire.

L'ha detto
Monsignor Girotti, che ci fa sapere quanto sia più facile assolvere un prete pedofilo che, per esempio, evitare la scomunica ad una bambina rimasta incinta dopo uno stupro e che ha abortito.

Se uno si pente davvero lo si assolve.
Certo, se uno è recidivo allora si deve lavorare un po' di più e magari consigliargli di abbandonare la carriera ecclesiastica: "E’ chiaro che dinnanzi a casi di persone consacrate soggette a disordini morali costanti e gravi (sottolineo, costanti e gravi) il confessore dopo aver, senza successo messo in atto tutti i tentativi per ottenere l’assoluzione consiglierà di abbandonare la vita ecclesiastica".
Sottolinea "costanti e gravi". Mi chiedo quanto costanti e quanto gravi, ma credo sia una mia puntigliosità inutile. Ah, ovviamente se un prete pedofilo si confessa, il confessore non solo non può alzarsi, menarlo a sangue e portarlo a calci fino al più vicino posto di polizia e simili, non può nemmeno "imporgli l'autodenuncia", perchè così facendo romperebbe il "
sigillo sacramentale. Una cosa gravissima. Se lo facesse il confessore incorrerebbe nella scomunica ipso facto, immediata. E poi verrebbe meno pure la fiducia sacramentale".
E cazzo, si che questo è grave, mica come la  violenza su un minore!

Per quanto riguarda l'aborto, le orride streghe, compiono Il Peccato dei peccati e l'assoluzione non se la meritano: "L’aborto viene considerato un peccato riservato, diciamo speciale. Oltre all’aborto vi è la violazione del sigillo sacramentale, l’assoluzione di un complice e la profanazione dell’eucarestia. Nel caso specifico è chiaro che la Chiesa vuole tutelare al massimo la vita della persona più debole, più fragile, e cosa c’è di più inerme di una vita che è in divenire e non è ancora nata?"

Quindi, la Chiesa cattolica perdona e assolve i pedofili (purchè tanto tanto pentiti) e condanna alla dannazione eterna le donne che abortiscono.

Perdona e assolve i pedofili.

Pensateci, prima di mandare i vostri figli in oratorio.

4 commenti:

  1. E' raccapricciante. Non dico altro perchè se dovessi esprimere quello che penso finirei per scrivere un poema.

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  2. Al loro interno fanno quello che gli pare. Se vogliono assolvere chi stupra le bambine di 4 anni e condannare chi getta la carte per terra, per me va bene.A me basta che ci consegnino il primo.

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  3. non ce la faccio proprio a commentare ....

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  4. Molto più sicuro tenerli a casa mi sa...KissesAzzurra

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