giovedì 22 aprile 2010

Il Piave mormorò...



In realtà tutto 'sto clamore sulla notizia non lo comprendo: era già uscita lo scorso anno e temo anche quello prima.
Se mi prendessi la briga di mettere i tag (o le tag?) potrei controllare, mi pare persino di averne scritto.

Comunque, la solita storia: il 25 aprile si avvicina e come al solito fascisti, leghisti e pidielli (fascisti, leghisti, ex democristiani, stallieri mafiosi, corruttori, corrotti), non potendo abolire la festa con un bel decreto legge, devono trovare il modo per evitare di sentire parlare ancora una volta di lotta partigiana, di libertà, democrazia.
E quindi a Mogliano (Treviso, Padania) il sindaco Azzolini vieta alla di suonare Bella Ciao durante le celebrazioni.
Dice che è molto meglio la canzone del Piave.
Ora, capisco che geograficamente il Piave è più vicino, ma non è che uno quando va a celebrare un evento storico può fare quel cazzo che gli pare. E' un po' come se io a Roma chiedessi di intonare "Barcarolo Romano". La faccenda del Piave, e non mi pare una cosa del tutto secondaria, è della Prima Guerra Mondiale, la faccenda dei fascisti e della lotta di liberazione viene un po' dopo, è roba di Seconda Guerra Mondiale. Ma magari Azzolini ha problemi con la storia d'Italia, tipo Mara Carfagna, e certe date proprio non gli entrano in testa.

Cito, perché merita:
«L’Anpi dice che non è giusto suonare la Canzone del Piave - commenta - e vuole Bella Ciao, ma mi chiedo cosa c’entri..». Secondo il primo cittadino la parata non deve essere contaminata da canzoni partigiane: «La Banda - afferma - deve eseguire brani istituzionali e Bella Ciao non è certo riconosciuta negli inni nazionali. Il Piave invece è fiume sacro alla patria. E poi siamo a Mogliano, da qui è partita la terza armata che ha riconquistato l’Italia, sempre in segno di libertà».

In effetti non ci si può  non chiedere cosa c'entrino i canti dei partigiani col 25 aprile.
Davvero, solo una come me, comunista antidemocratica e decisamente demodè può non arrivarci.




6 commenti:

  1. Quelli della Lega sono ridicoli!Grazie mille per il bel commento, CIAO!!! :-D

    RispondiElimina
  2. Il 25 Aprile non è la festa di tutti.E' solo di quelli che sono per la democrazia e la libertà.

    RispondiElimina
  3. l'ignoranza di quelli della Lega è pari al loro razzismo!un saluto

    RispondiElimina
  4. dopo quello che sta succedendo a Milano non mi meraviglio di niente.

    RispondiElimina
  5. Buon 25 aprile amica mia!Ora e sempreMomma 

    RispondiElimina
  6. Io invece capisco molto bene, cosa si festeggia il 25 Aprile..? La festa della Liberazione, e il Piave, centra come i cavoli a merenta, altro Periodo triste della Storia d' Italia. Quei " tempi", non sono datati "25 Aprile 1945"...Un saluto cordiale da...                                          Masaghepensu (Ma se ci penso)

    RispondiElimina

Sproloquia pure tu.