lunedì 26 aprile 2010

Io coi fascisti nun me ce pacifico


Così dice il mio amico L . e così dico pure io.
Non me ne frega niente della pacificazione e non è vero che il 25 aprile è la festa di tutti.
Il 25 aprile non è la festa di chi si allea coi fascisti. Non è la festa di chi vince le elezioni inneggiando alla caccia allo straniero. Non è la festa di chi va allo stadio in curva nord insieme a feccia fascista che fa il saluto romano.
Il 25 aprile non è una festa. E' una giornata di memoria e lotta.

Venendo nella mia piazza il 25 aprile la Polverini ci ha di fatto provocati. Ed ha avuto risposta.

Si, lo so, non è democratico impedire alla gente di parlare. Persino ai fascisti.
Ma francamente non me ne frega un cazzo.

I fascisti, sul palco del 25 aprile non possono parlare. E basta.

3 commenti:

  1. Io direi che i fascisti, sul palco, il 25 aprile non ci devono proprio salire. E che anzi sarebbe meglio tornassero in quelle fogne da cui ultimamente sono usciti.

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  2. io trovo che sia democratico impedire ai fascisti di parlare e di esprimere qualsiasi opinione.

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  3. Cara/o Arguzia,io trovo che sia vergognoso ritrovarseli tra i piedi dopo quello che, 60 anni fà, hanno combinato. Mr.B., non è da meno e certamente più fascista dei fascisti, altrimenti non si sarebbe fatto applaudire con: duce..duce...duce... Un cordiale saluto da...                                      Masaghepensu (Ma se ci penso)

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