giovedì 20 maggio 2010

Plebea


Nel posto dove lavoro ci si divide in tre.

Ci sono gli Interni. Sono pochi a dire il vero, due sono i supercapi, altri semplici impiegati. Come in ogni posto c’è chi fa molto, chi fa il suo e chi non fa un cazzo.

C’è la Coop, 6 persone che si fanno il mazzo e tra le altre cose filtrano i mille vaffanculo che arrivano ogni giorno.

C’è la SocietàTroppoFicaMammaMia. I suoi membri sono la stragrande maggioranza. Sono tutti ingegneri, delle specie di geni dell’informatica, tranne una, che è laureata in Filosofia e fa lavoro di segreteria, io.

Io da subito ho legato con la Coop, forse perché a differenza di STFMM nessuno se la tira e se hai bisogno di una mano e chiedi per favore non si tirano indietro. In qualche modo però questo puzza ai miei colleghi della STFMM: insomma, come è possibile che una che fa parte della schiera degli dei scenda al livello dei comuni mortali? Deve esserci qualcosa che non va.

Prima di essere assunta dalla STFMM e stavo ancora con Brufolone&Stupidotto, i miei futuri colleghi un po’ mi schifavano. Appena s’è sparsa la voce dell’assunzione, le cose per un po’ sono sembrate diverse: mi hanno addirittura invitata al mini rinfresco per il compleanno di un collega. Ovviamente le ragazze della Coop sono rimaste nella loro stanza.
Ma io ho piedi per terra e non mi faccio affascinare dall’Olimpo dorato e poi io le battute degli ingegneri non le capisco nemmeno, quindi la diffidenza  è tornata e io continuo a fare casino con la Coop.

Per aiutare un collega della STFMM con cui collaboro, ho iniziato a fare una cosa che non mi è mai stata richiesta, ma che credevo potesse velocizzare il lavoro di entrambi.
Solo che ogni tanto mi sbaglio, magari inverto due lettere di un nome e cose così.
Può capitare, credo, quando sei sotto pressione, quando il telefono squilla di continuo e il più delle volte dall’altra parte c’è qualcuno che eccelle nella disciplina “insulta Arguzia”, o quando i tuoi capi decidono che devi fare altre mille cose, no?
Se un collega sbaglia, di solito glielo dico con un minimo di gentilezza e anche se mi gira il culo perché quell’errore rallenterà tutto, mi tengo l’incazzatura per me, non è che vado a lamentarmi da qualcun altro.

FF no.
FF, il collega di cui sopra, si deve essere lamentato dei miei errori di ieri (ho sbagliato a trascrivere TRE nomi su SETTANTA arrivati su fax scoloriti e scritti a mano da qualche impedito).
Così mentre salivo in ascensore, il referente della STFMM, senza guardarmi in faccia, mi ha detto “mi raccomando, arriveranno altri nominativi, stavolta ci vuole la massima attenzione”.
Ho rosicato, molto.

In ogni caso, il punto non è questo.
È che qua dentro la STFMM schifa gli altri, come se fosse  una sorta di  corporazione che vuole mantenere il distacco dai poracci e secondo me vedere che uno dei suoi membri passa troppo tempo con la plebe, be’, deve essere molto fastidioso.

A,  me lo dice sempre quando mi sfogo con lei e  quando sono passata alla STFMM mi ha detto “mo’ vediamo quanto tempo ci metti a instronzirti”.

Le ho risposto che io sono Comunista, quindi tifo  per la classe operaia.

3 commenti:

Sproloquia pure tu.