domenica 23 maggio 2010

Tanti Auguri, 194!


194Quando ieri ho detto al mio più caro amico che sarei andata in piazza per fare gli auguri alla 194 e dire benvenuta alla RU486, il suo commento è stato: “ Ma in che mondo vivi? Stanno a montà l’ultimi paletti della dittatura e tu manifesti per una legge che praticamente non possono toccare?”
M’ha fatto imbestialire, dimostrando che anche i “migliori” si disinteressano completamente di un “problema” che non percepiscono come comune. Insomma, è una faccenda di femmine, le cose importanti sono altre.

Avrei voluto fargli notare che la 194 è continuamente sotto attacco e la Ru486 è descritta come la pillola preferita dal demonio. Le regioni amministrate dalla destra provano in ogni modo a bloccarne l’uso e la sinistra non pare particolarmente interessata alla faccenda, se non in funzione puramente elettorale.

Il mio amico, in quanto maschio, non sa quello che vuol dire andare in ospedale di notte col cuore in gola sperando di riuscire a farsi prescrivere la pillola del giorno dopo. Non sa con quanta ansia compili quel modulo di merda dove manca poco che ti chiedano anche il numero di scarpe o la taglia del reggiseno. Lui non lo sa com’è sostenere gli sguardi di disprezzo negli occhi di chi sta lì per garantirti un servizio o del nervosismo che ti assale entrando in farmacia, dove magari trovi il farmacista cattolico che anche se non può decide di obiettare.

Il suo commento mi ha fatto pensare che a volte gli uomini sono terribilmente lontani da certi problemi e che nonostante le belle parole, certe lotte sono lasciate sempre e solo a noi donne.
Ieri in piazza i maschi si contavano sulle dita di una mano.
Vero, la manifestazione era stata indetta da collettivi di donne, ma molte di noi hanno un compagno, tutte abbiamo degli amici e non è bello vedere che in queste occasioni veniamo lasciate sole.

Comunque, da quello che ho visto anche ieri, abbiamo abbastanza palle per lottare senza aiuto.

2 commenti:

  1. In effetti si...Cmq potevi fagli notare che una causa di riconoscimento e alimenti per 18 anni potrebbero essere un buon motivo per dare una mano!kissesAzzurra

    RispondiElimina

Sproloquia pure tu.