mercoledì 19 maggio 2010

Troppo poco.



E così i vertici della polizia che hanno permesso il massacro della Diaz sono stati condannati.

Francesco Gratteri, capo dell'anticrimine, 4 anni
Vincenzo Canterini, ex comandate del primo reparto mobile di Roma, 5 anni
Giovanni Luperi, ex vicedirettore Ucigos (adesso sta all'Agenzia per le informazioni e la sicurezza interna), 4 anni
Spartaco Mortola, ex dirigente Digos di Genova (attualmente vicequestore vicario a Torino), 3 anni e 8 mesi
Gilberto Caldarozzi , ex vicecapo dello Sco, 3 anni e 8 mesi
Pietro Troiani e Michele Burgio, dirigenti della Polizia, che hanno portato le molotov nella scuola, così da giustificare il massacro, 3 anni e 9 mesi.

Interessante la prescrizione dei reati di lesioni lievi, calunnie e arresti illegali.
Arresti illegali, badate bene. Questi ti arrestano perché non hanno un cazzo di meglio da fare e il loro reato viene prescritto. Il che, tradotto nella lingua della sora Lella, vuol dire che "te la pii 'nder culo". Ti tieni le botte, le minacce e l'arresto illegale e tanti cari saluti.

Ovviamente il
governo sa bene come ci si deve comportare in casi simili in un paese civile come il nostro e così Mantovano, sottosegretario all'Interno, dice: "Questi uomini hanno e continuano ad avere la piena fiducia del sistema sicurezza e del ministero dell'Interno" e chiaramente "resteranno al loro posto".

Ovviamente. Resterà a tutelarci la stessa gente che ci ha massacrati.
Che problema c'è?

1 commento:

  1. ovviamente direi come hai detto tu.Chiaramente in un paese normale ci sarebbero state delle dimissioni invece qui si va avanti con le promozioni,allucinanteun salutoErnest

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