martedì 22 giugno 2010

"Una questione di democrazia"


Peter Gomez ha "risposto" a Fini.
Un sacco di belle parole, date, esempi... ma mai, nemmeno per sbaglio, Gomez ha fatto notare a Fini che forse 'ste sparate contro le donne potrebbe anche risparmiarsele.

Ma Massimo Fini è un grande scrittore, un grande giornalista e, soprattutto, (non un uomo, ma) un essere umano libero. Nella sua vita si è reso protagonista di molte scelte coraggiose e controcorrente. Che ha sempre pagato di persona. Capisco il senso delle sue provocazioni. E, anche se in questo caso non condivido una parola di quello che dice, voglio che lo possa fare. Soprattutto sulla Rete dove ciascuno può contraddirlo, criticarlo, lodarlo o insultarlo. Se il caso.

Insomma, "
Il Corpo delle Donne" c'è piaciuto tanto, disprezziamo le pubblicità delle macchine con gnocche seminude in primo piano, siamo per le pari opportunità, ma se siamo  abbastanza antiberlusconiani possiamo scherzare sullo stupro e sorvolare sull'orrore della condizione femminile in Afganistan. Sono solo provocazioni e comunque la sola cosa che conta è che "lo possiamo fare". Perché non raccontiamoci cazzate, se le stesse parole fossero state stampate su Libero o Il Giornale, di certo non ci si sarebbe nascosti dietro la libertà di parola.

Ma vaffanculo pure Gomez.

1 commento:

  1. utente anonimo22 giugno 2010 18:37

    Patetico. Quando Berlusconi dice puttanate mascherandosi dietro la "libertà d'espressione", ci si straccia le vesti. Lo fa Fini, è un intellettuale controcorrento. Ma vaffanculo per dio.Stefano C.

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