martedì 13 luglio 2010

Bollettino di guerra



Non mi ricordo su quale giornale on line oggi ho intraletto un titolo che suonava più o meno: "L'estate delle donne uccise". O una cosa simile.
Ecco, è "bello" che la stampa si accorga dei femminicidi, ma sarebbe forse il caso di fargli sapere che le donne non vengono stuprate picchiate e uccise solo d'estate col caldo.

E' che mi sembra una cosa simile a quello che è successo tempo fa coi cani: improvvisamente i cani diventato tutti cattivi e sui giornali ci sono tonnellate di articoli che descrivono ogni singolo morso.

Ora per un po' la nuova scoperta sono -appunto- i femminicidi e io tremo all'idea che prima o poi qualcos'altro distrarrà giornalisti e direttori e le donne dovranno ricominciare a lottare da sole.

C'è un bel blog, "
Bollettino di Guerra" che merita di essere diffuso. Immagino si chiami così proprio perché quelle cifre sono davvero roba da guerra.
E leggendo viene quasi l'impressione che la guerra la vinceranno i maschi per carenza di interpreti.

Quando saremo "finite", morte, annientate, "domate", la loro guerra sarà finita.

Ecco, non diamogliela vinta.
Non facciamoci addomesticare, non cediamo di un passo, continuiamo a lottare per noi stesse e per tutte quelle che non ce l'hanno fatta.

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