martedì 20 luglio 2010

Che squallore.



Insomma, possibile che i pubblicitari, che dovrebbero essere dei creativi, non sappiano usare altro che il corpo delle donne per lanciare "messaggi"?

Tette su macchine, culi per creme, tette per gelati, tette&culi per qualsiasi cosa.
Io lo trovo non solo svilente per donne e uomini (si, perché ci sarà pure qualcuno che s'è rotto le palle di essere percepito dal pubblicitario di turno come una specie di bestia perennemente arrapata), lo trovo anche noioso e squallido. Non sono i doppi sensi a "sconvolgermi", ma è l'incapacità di presentare un prodotto senza usarli.

Il meraviglioso mondo delle pubblicità volgari, ammiccanti e spesso quasi pornografiche, ora si arricchisce di questo nuovo manifesto.


Cauldron




"Montami a costo zero".
La scritta in basso riporta lo zozzone che si sta già eccitando sulla retta via: "Ehi... parliamo di fotovoltaico".
Nel caso qualcuno potesse pensare si trattasse di un giro di squillo.

In effetti per invogliare qualcuno a montare pannelli solari non c'è niente di meglio di una ragazza nuda a pecora che ti invita a "montarla a costo zero".


Su facebook parte il mailbombing.

2 commenti:

  1. Non mi stupiscono i pubblicitari ma le donne che si fanno usare per queste cose ..ma si sa al dio denaro non si comanda si ubbidisce.

    RispondiElimina
  2. Ahahaha... questa è il massimo. Oltre all'utilizzo indiscriminato di tette e culi anche messaggi subliminali a dir poco osceni.

    RispondiElimina

Sproloquia pure tu.