venerdì 30 luglio 2010

Ho una domanda.



Ho ascoltato le dichiarazioni di Fini.
Cito qualche passaggio:

"[...] la concezione non propriamente liberale della democrazia che l'onorevole Berlusconi dimostra di avere [...]"
"[...] logica aziendale [...] che di certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni democratiche [...]"
"[...] legalità intesa come etica pubblica, senso dello stato, rispetto delle regole [...]"
"[...] cittadini onesti (parla degli elettori del Pdl) che non capiscono perché all'interno del nostro partito, il garantismo, principio sacrosanto, significhi troppo spesso pretesa di impunità [...]"

La mia domanda è facile facile, la stessa che feci anche a Casini:

MA CON CHI CAZZO CREDEVI DI STARE FINO A IERI SERA?

Sono ANNI che diciamo che democrazia e Berlusconi sono quanto di più lontano possa esistere, che 'la sua "logica aziendale" con la politica non c'entra niente!

E soprattutto: cittadini onesti che non capiscono perché all'interno del nostro partito, il garantismo, principio sacrosanto, significhi troppo spesso pretesa di impunità.
Essù, un po' di decoro.

5 commenti:

  1. utente anonimo31 luglio 2010 00:57

    La stessa domanda la farei io! Dobbiamo anche sentire un fascista che da del fascista ad un'altro fascista... Come siamo finiti in basso!
    Un saluto

    RispondiElimina
  2. Sono pienamente d'accordo. Sottoscrivo anche l'affermazione di Ernest. Fini è patetico. Ha fatto un grosso errore, quello di fondersi con forza Italia. Ha praticamente perso tutto il suo potere e adesso cerca di recuperare.Il Blog di Mimmo Guarino

    RispondiElimina
  3. Io continuo a non fidarmi. Fascista era e fascista rimane.

    RispondiElimina

Sproloquia pure tu.